La torre di Tanabrus

Did you miss me?

The peak of eternal light

 

Ultimo dei ventotto racconti di questa raccolta, la prova che spesso si tiene il vino buono per ultimo.
Perché questo racconto di Bruce Sterling è ottimo vino.

L’autore ci mostra la riunione tra due sposi, una riunione strana, atipica.
Poco a poco ci conduce per mano, grazie alle loro parole e a ciò che i due fanno, alla scoperta del loro mondo: Mercurio, divenuto una colonia umana come quasi tutto nel sistema solare. Una colonia scavata nel pianeta, lontana dalla Terra e dal suo stile di vita, con gente che si è adattata alle condizioni del pianeta per sopravvivere, sviluppando una propria cultura, una propria morale, un proprio codice etico.

Abbiamo matrimoni combinati e separazione totale tra uomini e donne, con brevi incontri obbligatori per espletare i doveri coniugali.
Abbiamo duelli e scienze e tecnologie avanzatissime.
Abbiamo rigidi codici morali del passato che si scontrano con l’arrivo della modernità.

Un ottimo racconto, privo di una trama portante ma quando la storia è scritta bene, quando l’ambientazione si srotola davanti agli occhi del lettore poco a poco avvolgendolo e affascinandolo, in un racconto non servono azione né storia.

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13 ottobre 2014 Posted by | Sterling Bruce | , , , , , | Lascia un commento

Branches on my back, sparrows in my ear

 

Ventisettesimo e penultimo racconto della raccolta, di North Nikki.
Un racconto che non mi ha convinto.

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12 ottobre 2014 Posted by | North Nikki | , , , | Lascia un commento

Nahiku West

 

Venticinquesimo racconto della raccolta, e Linda Nagata ci regala un bel racconto.
Un racconto di stampo poliziesco e fantascientifico, una boccata d’ossigeno dopo gli ultimi racconti debolucci.
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9 ottobre 2014 Posted by | Nagata Linda | , , , , , | Lascia un commento

Houseflies

 

Ventiseiesimo e terzultimo racconto dell’albo, scritto da Joe Pitkin.
Un racconto che mi ha ricordato The Windup girl di Bagicalupi, nel bene e nel male.
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4 ottobre 2014 Posted by | Pitkin Joe | , , , | Lascia un commento

The woman who shook the world tree

 

Ventiquattresimo racconto della raccolta, scritto da Michael Swanwick, autore di cui ho già letto in passato, su Urania, I draghi del ferro e del fuoco.
Quel libro non mi aveva convinto appieno, questo racconto invece è carino. Continua a leggere

2 ottobre 2014 Posted by | Swanwick Michael | , , , | Lascia un commento

If only…

 

Ventitreesimo racconto della raccolta 2012, di Tony Ballantyne.
Breve, ironico e francamente dimenticabile.
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1 ottobre 2014 Posted by | Ballantyne Tony | , , , | Lascia un commento

Glass future

 

Ventiduesimo racconto della raccolta, brevissimo, di Deborah Walker.
Un nome che già di suo richiama i fumetti, facendo pensare a Rat Man.
E un racconto che mi ha fatto pensare a una famosissima storia di Peter David su X-Factor, la storia incentrata su Quicksilver, la sua vita, come vede il mondo, come vive un uomo che vive a una velocità enormemente superiore alla nostra. Continua a leggere

25 settembre 2014 Posted by | Walker Deborah | , , , , | Lascia un commento

The Sigma Structure Symphony

 

Ventunesimo racconto della raccolta, per mano di Gregory Benford.
Un racconto che mi è piaciuto, ambientato in un futuro in cui sono arrivati molti messaggi da parte degli alieni, sono stati interpretati e spesso si trattava di possibili accordi commerciali.
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24 settembre 2014 Posted by | Benford Gregory | , , , | Lascia un commento

Bricks, sticks, straw

 

Ventesimo racconto della raccolta, scritto da Gwyneth Jones.
Altro racconto a mio avviso mal riuscito. Continua a leggere

21 settembre 2014 Posted by | Jones Gwyneth | , , , , , | Lascia un commento

Antarctica starts here

 

Diciannovesimo racconto, abbastanza insipido.
L’autore è Paul McAuley, e la storia è di stampo ambientalista\ecologista ma non prende per niente. Continua a leggere

16 settembre 2014 Posted by | McAuley Paul | , , , , | Lascia un commento