La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Hi-tech schools

Ho letto recentemente di un paio di iniziative lodevoli riguardanti la scuola.
E il suo ammodernamento.

Si tratta di due scuole, una in America e una -udite, udite!- in Italia, che hanno scelto la modernità e la tecnologia, la sperimentazione. Continua a leggere

16 settembre 2010 Posted by | e-book | , , | 9 commenti

Ancora riguardo l’i-Pad

Senza offesa per chi invece lo apprezza,beninteso… ma sono d’accordissimo con l’autore di questo grafico. 😀

3 aprile 2010 Posted by | Altro | , | 3 commenti

Mi accodo a tutti gli altri

e, copiando perfino i titoli “non titoli” di Val, parlo anche io dell’iPad tanto atteso.

Che dire… stamani ne avevo scoperto l’annuncio quando qualcuno è sbucato in ufficio dicendo “avete visto il nuovo prodotto di Apple?” e al mio “ah, il tablet?” ha risposto con un “no, no, non è il tablet. Si chiama iPad”.
“Ma è un tablet, no?” “beh.. si…”

Quindi ho controllato in rete, e -ma che sorpresa!- mi sono imbattuto in qualcosa che per quanto mi riguarda è un monumento all’inutilità costruito sulle ossa di chi ama la Apple e di chi invece compra perchè è di moda (e in questo caso, ben gli sta).

Non è un computer: non so che potenza effettiva abbia il processore A4, ma l’os è l’iPhone OS 3.2 e questo lo trasforma da piccolo e agile pc con touchscreen a ingombrante cellulare di dimensioni proibitive. E non fa multitasking.
Non è nemmeno un cellulare: non telefona. Almeno non da noi, per ora. E comunque dubito verrà usato come telefono a meno che il chiamante non sia seduto da qualche parte, quindi rimane un telefono per metà nella migliore delle ipotesi.
Si può pensareche sia l’ideale per videoconferenze: lo mettiamo in piedi, si telefona ed ecco che i partecipanti alla conversazione compaiono vividissimi in riquadri sparsi per lo schermo. E invece no, tocca usare portatili e webcam visto che l’iPad è sprovvisto di videocamera.

Cosa fa allora?

Fa sentire la musica: un iPod gigantesco e ben poco pratico, se confrontato col cugino altrettanto capiente ma più maneggevole. Oltre al fatto che immagino l’utente seduto al tavolo di un bar ad ascoltare la musica dall’iPad. O camminare per la strada con l’iPad sottobraccio e le cuffie nelle orecchie…
Permette di usare le applicazioni dell’iPhone su uno schermo più grande. Oh, gaudio!
Permette di guardare i film, immagino. Spero. Potrebbe essere l’unico utilizzo sensato, ma neanche troppo… troppo grande per essere un vero dispositivo portatile, troppo piccolo per l’ambiente domestico.
Permette di leggere gli ebook (formato epub). Peccato che al contrario degli e-reader non usi e-ink ma uno schermo lcd che limita la durata della sua batteria a sole 10 ore. Oltre al fatto che le tecnologie usate per gli e-reader sono sviluppate appositamente per migliorare la lettura e ridurre l’affaticamente. Qui stiamo tornando indietro, invece.

Ricapitolando: per ascoltare la musica in casa c’è lo stereo, la radio, il pc. Se sono in giro, uso il lettore mp3, magari l’iPod.
Per guardare i film ho il televisore. O lo schermo del pc, che è più grande di quello.
Per leggere, l’e-reader è molto meglio. E più maneggevole.
Per telefonare, il cellulare è immensamente più utilizzabile. E qui è l’unico modo per telefonare, fuori casa.
Resta la goduria delle applicazioni iPhone su uno schermo più grande.
Al modico prezzo di seicento euro, mi pare. Wow.

Sarà che non sono in grado di apprezzare i vantaggi e la genialità di questa cosa, ma a me pare solo la versione appple delle “maxisaghe estive Marvel” o dei libri centrali della saga di Goodkind: “finchè mi comprano tutto ciò che faccio, sghignazzo e ringrazio”.

28 gennaio 2010 Posted by | Altro | , | 4 commenti