La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Nuovi manga

Autunno, tempo di nuove pubblicazioni.
Provando i primi capitoli sulle scan online, ho deciso di cominciare a seguire tre nuovi manga (in attesa di capire se fidarmi o meno della nuova ristampa Panini di City Hunter).

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20 settembre 2010 Posted by | Manga, Psyren, Samurai Deeper Kyo, Until death do us part | , , , , , , , | 2 commenti

Black Summer

Chi controlla i controllori?
Lo diceva Giovenale, lo ripeteva Moore in Watchmen.
Ellis riprende il filone in questa storia, Black Summer. Continua a leggere

5 agosto 2010 Posted by | Black summer, comics | , , , | Lascia un commento

Anna Mercury vol. 1 – La lancia

Terzo volume dei cinque contenuti nell’Armageddon pack dell’Avatar. E terzo volume che mi è piaciuto.
Anche questo è stato creato da Warren Ellis, qui in collaborazione col disegnatore Facundo Percio.

Siamo nella fantascienza. Pura e semplice.
Un po’ mi ricorda certe serie della Vertigo, non so bene il perché. Continua a leggere

1 agosto 2010 Posted by | Anna Mercury, comics | , , , , , | Lascia un commento

Freakangels volume 1

 

Prima serie Avatar che leggo, dopo aver comprato l’Armageddon pack con diversi numeri 1 e una storia di Moore scritta appositamente, limitata.

Questa serie è di Warren Ellis, nasce come e-comics, distribuito gratuitamente sul sito apposito.

Di che parla?

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30 luglio 2010 Posted by | comics, Freakangels | , , , , , | 1 commento

Wild Cards – L’origine

Autore: Howard Waldrop, Walter Jon Williams, Amber Corporation, Melinda Snodgrass, David Levine, Lewis Shiner, Victor Milàn, Edward Bryant, Leanne Harper, Stephen Leigh, Carrie Vaughn, John Miller
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 16.00
Pagine: 561

Questo primo volume delle Wild Cards reca in copertina il nome di Martin come autore, ma questi racconti di fine anni ’80 appartengono in realtà a tutti gli autori che ho citato in precedenza. Martin è uno di loro, oltre a essere la persona che ha avuto l’idea di trasformare in universo letterario il gioco di ruolo basato sui supereroi che giocava con un gruppo di altri scrittori all’epoca. Scrittore e curatore, comunque l’aver messo il suo nome in copertina è vagamente pubblicità ingannevole. Uno compra il libro pensando che sia stato scritto da Martin, invece dell’autore di A game of throne trova solo prefazione, postfazione e un racconto.
Male, male, male.

Così come male sono gli errori che saltano all’occhio nel testo. Un po’ più di attenzione poteva anche essere messa in questo libro, visto che di certo non c’era urgenza di pubblicarlo (tranne quella di sfruttare l’impaziente attesa dei fan di Martin verso A dance of dragons) e dopo 24 anni uno avrebbe pensato di trovarsi di fronte un prodotto molto migliore.

Fin qui, quanto riguarda l’edizione italiana. Non buona, quindi.

Il libro in sè, invece… Continua a leggere

19 luglio 2010 Posted by | Bryant Edward, Harper Leanne, Leigh Stephen, Levine David, Martin George, Milàn Victor, Miller John, Shiner Lewis, Snodgrass Melinda, Vaughn Carrie, Waldrop Howard, Williams Walter Jon | , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Kick ass

Autore: Mark Millar
Disegnatore: John Romita Jr
Editore: Panini Comics
Prezzo: € 11,00

Mi ero tenuto alla larga da Kick ass, spaventato dall’inesistente sinossi che avevo letto sulle checklist. Qualcosa del tipo “Mark Millar spacca! Rivoluziona tutto! E ci fanno subito pure un film, su questo fumetto!!”.
Ora, se la sinossi è solo lode dell’autore e accenno alla trasposizione cinematografica dell’opera mi sorge legittimo il sospetto che il tutto abbia di poco. Che non ci sia niente da dire.

Poi vado a scoprire, dopo averlo letto, che quello era in realtà solo l’inizio di una sinossi ben più lunga, che poi raccontava anche qualcosa della storia. Peccato che a cose normali fosse possibile leggere solo la versione tagliata. Bah.

Comunque, me lo sono preso e letto.
E si, devo dire che merita. E’ un misto di Tarantino, Punitore e Fight Club a mio avviso. Mescolati con elementi prettamente supereroistici.

Abbiamo Dave Lizewski, un liceale come tanti. Non è il figo atletico, ma nemmeno lo sfigato o il secchione. Non è il futuro eroe stereotipato, insomma. E’ un ragazzo come tutti: nella media, insulso, anonimo.
Passa il tempo a guardare serie tv, a navigare in rete, a guardare porno, a leggere fumetti. Un ragazzo comunissimo.

Ma gli viene in mente una cosa.
Come mai nessuno ha mai provato a girare davvero per le strade vestito con un costume da supereroe, per combattere il crimine? Niente superpoteri, certo, siamo nella realtà, ma perchè nessuno ha mai provato a lottare?

Da questi pensieri alla creazione di un suo costume, con una muta da sub presa su ebay, il passo è breve. Fa palestra per tirare su dei muscoli. Gira sui tetti osservando la città. Tranquillo, pacifico.
E una sera vede dei graffitari. La cosa finisce ovviamente male, lo fanno a pezzi e lo accoltellano, e addirittura viene investito da una macchina. Mesi di ospedale e terapie, e dolore e dolore e ancora dolore.
Decide di lasciare perdere, di mollare questa idiozia. Brucia i fumetti.

Ma è come per il fight club, ormai è una cosa che ti è entrata dentro. Ha bisogno di farlo. E torna a girare col costume.
Torna in una rissa, per difendere un ragazzo pestato tra l’indifferenza della gente.
Ma questa volta attacca come fosse pazzo, la gente è colpita. C’è chi lo filma e lo mette su youtube.
Diventa famoso. Si crea una pagina su myspace dove possano inviargli richieste di aiuto.

E’ il primo supereroe reale, è grandissimo!
Nel frattempo la sua vita vera va sempre peggio, e l’unico modo che ha per stare vicino alla ragazza che gli piace è fingersi gay. Ma non gli importa, ha il costume lui.

Finchè non si trova realmente nei guai. Guai grossi, con degli spacciatori pronti a ucciderlo.
E viene salvato da una bambina. Di 10 anni. Mascherata, come lui. Ma armata, con due spade vere.
E le sa usare: elimina tutti i delinquenti e si dilegua, raggiunge il padre (mascherato) e i due saltano da un tetto all’altro.
Sono professionisti. E assassini. Sono eroi reali, non dilettanti allo sbaraglio come lui.

Lo capisce, e lo sanno anche i boss mafiosi della zona, che decidono di dar loro la caccia. Come loro gli stanno dando la caccia, del resto.

Non è affatto male.
Anche se sul “perchè nessuno si veste così e va fuori a combattere il crimine”, il ragazzo dovrebbe forse rileggersi i pensieri di Havok appena rientrato negli X-Men durante la Caduta dei Mutanti.
Sangue, violenza, follia, richiami costanti al mondo reale.
Il bisogno irresistibile di Dave di indossare il costume mi fa anche pensare alle analisi psicologiche di cui è infarcito Wathcmen, e non è certo poco.

Quando torno dallo spacciatore mi procuro anche il secondo volume.

20 giugno 2010 Posted by | Kick-ass | , , , , , | 2 commenti

Soon I will be invincible

Autore: Austin Grossman
Editore: Random House
Prezzo: € 13,23
Pagine: 318

L’avevo puntato da tempo, e ne ero sempre più attratto. Alla fine ho ceduto e l’ho preso, e devo dire di esserne assolutamente soddisfatto.

Soon I will be invincible è un libro di supereroi.
In queste pagine troviamo eroi che stanno a cavallo tra l’omaggio e la parodia di Vendicatori o JLA, ma allo stesso tempo l’autore dimostra di aver fatto tesoro degli insegnamenti di Alan Moore con il suo Watchmen. E il protagonista fa pensare a una delle ultime creature partorite dalla fervida mente di Whedon, dr. Horrible, per quanto il libro in realtà preceda il musical di Joss di un anno.

Di cosa parla questo libro?
Di supereroi, come detto. Continua a leggere

22 febbraio 2010 Posted by | Grossman Austin | , , | 7 commenti

Alive: the final evolution

Autore: Tadashi Kawashima, Adachitoka
Editore:
Numeri: 16 volumi, serie in corso

Altro manga inedito in Italia, purtroppo.

Il protagonista è Taisuke, un ragazzo che vive con la sorella maggiore dopo che i genitori, quando i due erano ancora piccoli, sono morti in un incidente stradale. Taisuke è tutto sommato un po’ stupido e debole, ma non si tira mai indietro e fa spesso a botte per difendere chi vede attaccato dai bulli.

La storia vera e propria comincia quando Taisuke all’improvviso ha la sensazione di trovarsi, invece che in aula, a fluttuare in mezzo allo spazio, lontano dalla Terra. La sensazione è breve, il ragazzo torna subito in sè e nemmeno ci pensa più a quell’evento.
Se non fosse che tantissimi altri hanno sperimentato la stessa esperienza, in tutto il mondo. E a differenza di Taisuke, hanno reagito.

La reazione più comune è stata il desiderio di morire. Per tutta la settimana, il mondo intero è stato sconvolto da un numero inimmaginabile di suicidi. Persone senza apparenti problemi che all’improvviso si uccidevano, sorridendo felici.

E poi sono apparsi gli altri, i Comrades.
I suicidi erano infatti dovuti a una sorta di virus della morte alieno, che aveva infettato moltissime persone. Quasi tutte si erano uccise, alcune invece erano sopravvissute a questo impulso alla morte e avevano ottenuto dei poteri.
Una di queste persone si rivelerà essere Hirosu, amico di Taisuke perennemente vittima dei bulli che all’improvviso cambia. E fugge con gli altri Comrades, portando con sè Megumi, l’immancabile amica comune che lui ama ma che invece ama Taisuke. Tenta anche di uccidere Taisuke, per la verità, ma non gli riesce visto che pure lui manifesta dei poteri.

Taisuke ci mette un po’ a capire cosa sta accadendo, ma quando un Comrade lo attacca deciso a ucciderlo e lui riesce a stento a fuggire capisce di dover abbandonare la sua casa per non mettere in pericolo la sorella. E parte alla ricerca di Hirosu e Megumi, intenzionato a riportarli indietro.
Il rapporto con Hirosu ricorda un poco quello tra Naruto e Sasuke, ecco: il protagonista vede l’altro come amico, e in passato lo erano anche stati… ma l’altro aveva sempre avuto sentimenti contrastanti, e ora lo vede principalmente come un ostacolo, un rivale.

Lungo la strada che lo porterà a Hirosu, Taisuke affronterà altri Comrades mandati a ucciderlo e farà amicizia con altri ragazzi che si sono ritrovati questi poteri, e che diventeranno suoi compagni di viaggio.
Intorno al decimo o undicesimo volume si può dire che finisce un primo ciclo di storie, con l’incontro tra Taisuke e Hirosu, lo scontro finale per il cuore di Akuro e la salvezza dell’intera umanità.

Dopodichè si riparte, entra in scena un nuovo gruppo, viene fatta chiarezza su altri punti della storia, compare l’esercito… all’inizio di questo secondo ciclo di storie, devo dire che Taisuke mi ha ricordato moltissimo Kenji, il protagonista di 20th century boy: ormai è chiaro che Taisuke è differente dagli altri e ha un potere straordinario, e ormai riesce a usarlo abbastanza bene, lo conosce meglio. E’ una figura ormai centrale nello scontro per il cuore di Akuro, e il suo ruolo sembra sempre di più predestinato, vista anche la situazione di Hirosu…

Voto: 7/10

9 Mag 2009 Posted by | Alive, Manga | , , , | 5 commenti