La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Acque oscure

Autore: Valerio Evangelisti
Editore: Mondadori
Prezzo: € 4.90
Pagine: 234

Raccolta di racconti più o meno brevi di Evangelisti, alcuni buoni e altri ridicoli (ma sapendo di esserlo, immagino).
Sopratutto, racconti più o meno inediti ma comunque di difficilissima reperibilità viste le collocazioni variegate che avevano avuto in passato.

O’ Gorica, tu sei maledetta
Piacevole racconto fantascientifico: in un presente/futuro il mondo è diviso in due grandi fazioni, che hanno preso ormai il posto delle vecchie nazioni. Due fazioni in guerra perenne, come ad esempio nei Balcani dove lottano per conquistare quei territori. Il protagonista è il capitano di un gruppo di mercenari che si sono uniti alla Euroforce in questa guerra contro nemici che fanno esperimenti sui prigionieri rendendoli macchine da guerra prive di coscienza. Il suo orgoglio lo porterà a scoprire, a sue spese, la verità su quella guerra e sulle fazioni in campo in quello che sembra una sorta di 1984 imbarbarito. 8

Il Grande Fratello
Niente di che, una piccola critica alla moda dei reality show nemmeno scritta troppo bene, temo. 4

Eymerich contro Dan Brown
Mini raccontino di tre pagine, più che altro sembra di leggere nu episodio di Don Zauker in forma raccontata invece che a fumetti. 4

Fluidi corporei
Godibile racconto, anche se prevedibile e strano nella sua struttura a brevissimi paragrafi. 5

Cicci di Scandicci
Una storia toscana, che mostra il mondo contadino al momento dell’arrivo dell’epoca moderna. Tra ovvie esagerazioni e l’esposizione dei lati peggiori del vecchio mondo contadino. Una storia che richiama ovviamente la ben nota vicenda del mostro di Firenze. Sarà per il lessico, ma mi è piaciuta. 7

La sala dei giganti
Un vero racconto di Eymerich, con la classica divisione in tre trame temporalmente diverse (il passato, con Eymerich che incontra Petrarca; il presente, con un giovane Frullifer che va a Padova a discutere le sue teorie; il futuro già visto nel primo racconto, con dei guerrieri musulmani della Riche che indagano sulla distruzione di una città).
Piacevole e interessante. 8

Eymerich contro Palahniuk
Altro divertissement, questa volta una delle protagoniste di Ninna Nanna si teletrasporta per errore al tempo dell’Inquisizione. Di nuovo, Eymerich mi sembra una sorta di emulo di Don Zauker. Senza la passione per il sesso che contraddistingue il nostro esorcista preferito, certo, e senza le partite del Livorno. Ma per il resto è lui, spiaccicato identico. 5

Marte distruggerà la Terra
Bel racconto fantascientifico. I marziani esistono, sono sempre esistiti… ma non solo, hanno anche fatto in modo di non farsi scoprire da noi! Per quale motivo? La risposta sembra ovvia: sono cattivi e ci vogliono distruggere.
Comincia così questo racconto, tra intrighi politici, finzioni, manipulassione intellectuale e un finale a sorpresa. 8

Stanlio & Ollio: Terror detectives
Mini raccontino sulla strage delle torri gemelle. Cosa sarebbe cambiato nella storia, se fosse esistita la macchina del tempo Stanlio & Ollio, capace di fermare il tempo, indagare su un attentato terroristico e agire nel passato per evitarlo? Prevedibile e parecchio piatto raccontino di denuncia. Oltretutto non è nemmeno compreso nell’indice, se lo devono essere dimenticato. 4

Gocce nere
Racconto abbastanza lungo, che ci riporta nuovamente nel futuro della Roche, tra reti globali controreti clandestine, tra la Roche che controlla buona parte del mondo e nuclei di guerriglieri neo-marxisti sparsi per il mondo, tra tecnologie futuristiche e prigioni da incubo.
Qual è il segreto della nuova prigione brasiliana Sepultura? E cosa sono i nodi Kappa? Come si può combattere un regime informatico globale?
Bel racconto, davvero. Che è l’unione di due racconti e di un mini racconto, in pratica, e la cosa non si nota minimamente. 9

Voto complessivo: 6/10

19 giugno 2009 Posted by | Evangelisti Valerio | , , , | 2 commenti

The Tales of Beedle the Bard

Autore: Joanne Kathleen Rowling
Editore: Bloomsbury Publishing PLC
Prezzo: € 7.60
Pagine: 128

Era l’ultimo superstite dell’ordine di gennaio, ma avevo rimandato fino all’ultimo prima di leggerlo. Un po’ perchè per leggere delle fiabe c’è da essere nel giusto stato d’animo, e un po’ perchè temevo fosse un brutto libro.
Perchè l’ho preso allora, se non mi fidavo?
In parte perchè comunque sia ho imparato ad apprezzare la Rowling durante la sua saga di Harry Potter -combattendo strenuamente contro il disgusto che mi suscitavano le orrende copertine italiane dei suoi libri- e in parte perchè i ricavi di questo libro finivano al Children’s High Level Group, un’associazione creata dalla stessa Rowling e dalla baronessa Emma Nicholson per aiutare i ragazzi cresciuti dalle istituzioni (orfani, ma anche ragazzi provenienti da famiglie non in grado di crescerli o di garantirgli la sopravvivenza).
In questo caso, una spesa di neanche otto euro “al buio” ci può stare, direi…

Bene, alla fine l’ho letto.

Non so bene cosa temessi, devo dire comunque che il libricino (perchè -ino è, non ci siano dubbi in proposito) è gradevole.
Cinque fiabe del mondo dei maghi, i corrispettivi magici di Cenerentola, o de La bella addormentata nel bosco. Le fiabe con le quali i figli di maghi erano abituati ad addormentarsi.
Fiabe quindi molto simili a quelle che conosciamo in qunto a tematiche e a insegnamenti, benchè l’elemento magico sia predominante e siano coinvolti -ovviamente- maghi e streghe in qualità di protagonisti.

Dopo ogni fiaba seguono le note di Albus Silente, che oltre a spiegare la morale della fiaba e magari a raccontare le difficoltà che la stessa ha incontrato nel corso dei secoli (ad esempio alcune fiabe pro-babbani che erano state modificate dalle famiglie autodefinitesi di sangue puro) ci fanno immergere brevemente di nuovo nel mondo di Harry Potter, con richiami ad eventi storici avvenuti nel mondo dei maghi… come se in un moderno libro di fiabe di Adersen, dopo le varie storie venisse fornita una contestualizzazione per spiegare certi comportamenti, venisse spiegata la morale, e magari prendendo spunto dall’argomento della fiaba si divagasse brevemente parlando un poco a ruota libera.

Tra l’altro, l’ultima fiaba presentata è ben conosciuta a chi abbia letto il libro finale della saga di Harry Potter… vi ricopre un ruolo abbastanza importante.

Voto: 6/10

27 aprile 2009 Posted by | Rowling J K | , , , | 1 commento

Il cimitero senza lapidi e altre storie nere

Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Pagine: 219
Prezzo: € 15,00

Una raccolta di racconti di Gaiman, autore che adoro. Parlerò brevemente di ognuno dei racconti, ma prima una bacchettata sulle dita di chi ha storpiato il titolo originale M is for Magic in questo Il cimitero senza lapidi e altre storie nere. Che poi di storie nere ce ne sono solo alcune, peraltro.
Un titolo tipo M come Magia faceva proprio schifo? Continua a leggere

5 febbraio 2009 Posted by | Gaiman Neil | , , , , , , , , , , , , , , | 8 commenti

E’ in arrivo un bastimento carico di…

Dopo una lunga attesa, corredata del timore che il corriere fosse passato mentre ero fuori casa, è arrivato il pacco di ibs.
Una bella vagonata di libri per salutare l’arrivo della primavera e l’ultimo appello degli esami invernali -che spererei si rivelasse ultimo appello e basta, ma per questo si vedrà…

Cosa mi sono procacciato? Continua a leggere

30 gennaio 2009 Posted by | Carrisi Donato, De Mari Silvana, Durham David Anthony, Gaiman Neil, Martin George, Murakami Haruki, Rowling J K, Stroud Jonathan, Zafon Carlos Ruiz | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 13 commenti

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Rubo un post in questo blog “letterario” per informare chi fosse interessato che, sul blog La guerra degli Dei, sono riprese le pubblicazioni giornaliere.
Grazie per l’attenzione ^^

7 agosto 2008 Posted by | Altro, NWN | , , | Lascia un commento

Armageddon – scorciatoie per l’Apocalisse

Autore: Alan D. Altieri
Editore: TEA
Pagine: 290
Prezzo: € 10.00

Trama

Come sarà la fine dei giorni? Uno scrittore l’ha già vista.
Più di una volta.
E l’ha raccontata.
Nelle sue storie.


Phoenix
Pontee
La sindrome di Wolverton
Miss Ecclesiaste
Certificato Omega

Autore

Alan D. Altieri, milanese, ingegnere, è vissuto a lungo a Los Angeles, lavorando per il cinema come sceneggiatore.

Del <<maestro italiano dell’Apocalisse>> nelle edizioni TEA sono già stati pubblicati, tra gli altri, Città oscura, Città di ombre, Ultima luce, Kondor (premio Scerbanenco 1997), L’uomo estremo e i primi tre romanzi dedicati al personaggio dello <<Sniper>> Russel Kane.
Mentre presso Corbaccio è apparsa la grandiosa saga storica di Magdeburg.

 

Armageddon

Partiamo da una precisazione: il titolo c’entra poco con i cinque racconti presenti all’interno del libro. Molto poco.
Tra titolo e quarta di copertina, mi aspettavo racconti che parlassero della fine del mondo. Magari una volta per via di una guerra, una volta per un qualche morbo, alieni, esplosione del sole, meteorite…

Invece niente di tutto questo. Solo in due racconti vediamo uno scenario post-apocalittico, in un certo senso.


I racconti

I racconti sono belli, non c’è che dire. A partire dal primo, Phoenix, ambientato al tempo della seconda guerra mondiale… davvero molto bello, anche se ad un certo punto era diventato prevedibile. Con l’uomo maledetto, l’uomo che non poteva morire ma portava la morte agli uomini comuni, che dopo essersi rivelato passa il testimone al suo successore.

Bello anche Ponte, che mescola scienza e soprannaturale. Ma che con l’Armageddon è il racconto che c’entra meno di tutti. Assolutamente niente.

Wolverton invece non mi è piaciuto. Una base sperduta in Antartide, dove le persone impazziscono e si uccidono a vicenda. Un morbo, una sindrome che li ha colpiti, che li ha costretti a sterminarsi. E un manipolo di soccorritori, che dovranno fare i conti con lo stesso problema.
Le premesse erano interessanti, ma per venire bene -a mio avviso- sarebbe dovuto essere più lungo.

Miss Ecclesiaste è, per ammissione dello stesso autore, citazione e celebrazione di Io sono leggenda. Non ci spreco neanche parole. E si, è ovviamente uno dei due racconti post-armageddon.

Certificato Omega è l’altro racconto post-apocalittico. Interessante, con una buona storia e un finale che ti lascia senza parole. Siamo in un mondo sopravvissuto alla Guerra dell’Energia e al Morbo Grigio, e il protagonista è un poliziotto duro e puro che cerca con tutte le forze di prendere il più grande spacciatore della zona. La droga è un liquido che ti distrugge il corpo. Letteralmente.
La prendi e muori, ti si disgrega l’organismo.
Lo spacciatore è un quattordicenne, i suoi scagnozzi sono anche più piccoli ed armati letalmente.
Davvero una gran bella storia.

Lo stile

E qui arriviamo alla nota dolente. Le storie spesso sono belle ed interessanti, certo, ma lo stile è un bel problema.
Altieri sa scrivere, certo, e scrivere bene. Ma non racconta, descrive.
Fotografa gli attimi, spesso tralasciando del tutto i verbi. Spesso utilizzando frasi di una manciata di parole, anche solo due parole o una soltanto.

Capisco che così si dia risalto alla parola, ma un conto è usare questo espediente ogni tanto e dare così molto risalto alla parola, in mezzo a periodi più lunghi.
Un altro caso invece è quando tutto il testo è fatto così.
Non sono riuscito a farmelo piacere, per niente.

Senza contare un altro vizio dello stile di Altieri: un’audace alternanza tra tempi passati e presente.
Che si, capisco possa essere fatto per dare più forza e maggiore impatto ad alcune immagini, ma l’effetto che produce -almeno in me- è quello di una grossa stonatura.
Senza contare che a volte si confonde, ad utiizzare questa alternanza, e dove dovrebbe mettere un presente in mezzo ai passati continua col passato, aumentando a dismisura l’effetto di stonatura del testo.

No, mi spiace perchè si vede che ha ottime idee, ma non riesco a digerire il suo stile. Dubito che prenderò Magdeburg, malgrado ne abbia sentito parlare benissimo.

Voto 2/5

1 agosto 2008 Posted by | Altieri Alan | , , | 3 commenti