La torre di Tanabrus

Did you miss me?

X-Men deluxe 181

Messiah war conferma le aspettative, e si mantiene abbastanza brutta.
Accetto tutto, accetto che un Alfiere iperpotenziato prenda sottobraccio uno Stryfe alcolizzato e in crisi esistenziale e lo aiuti a sconfiggere un Apocalisse indebolito. Ci può stare, turandosi il naso.
Ma che Alfiere sia vissuto per anni con il clone di Cable mascherando sempre le sue intenzioni -e cioè l’attesa paziente dell’arrivo di Cable con la bambina- no, non lo accetto.
Il combattimento è triste, con un alternarsi di vittorie tra Stryfe e Alfiere, che da solo tiene testa al latore del caos meglio che Cable, Wolverine e Elixir insieme.
Le uniche note buone della storia direi che sono lo sguardo di Stryfe quando capisce che tutti sono lì per Hope che vedendolo lo crede Nathan, e il fatto che Apocalisse progetta un team-up con Angelo per vendicarsi del figliastro.
E visto che questo è uno dei peggiori Apocalissi di sempre, dopo quello delle Ere, si capisce quanto la saga non mi stia piacendo per niente.

Meglio, molto meglio X-Factor.
Sono curioso di capire se ci sia un legame tra la trama di Madrox e Layla nel futuro della Ribellione Summers e la trama presente della gente posseduta che ripete Cortex…
Così Madrox dovrà fare il detective anche nel futuro, per espiare il peccato non ancora commesso di aver costretto Ciclope a mettersi una placca metallica sul cranio; ritorna in scena Shatterstar anche se Guido e sopratutto Rictor non ne saranno molto contenti; sappiamo solo che chiunque stia controllando un po’ tutti è abbastanza potente da prendere possesso della mente di Monet, il che non è poco.
Ah, ovviamente tra le battute di Madrox nel futuro e quelle del Deadpool di X-Force non c’è paragone.

Intanto si avvia alla conclusione, per fortuna, anche Mondi a parte.
Ororo sconfigge in combattimento il marito, poi torna in città e grazie al Dio Pantera ottiene nuovamente la fiducia dei suoi sudditi dandogli istruzioni su come comportarsi prima di volarsene per salvare gli X-Men da Ciclope.
Ora, qualche annotazione stupida.
Che senso ha dire a chi lasci in Wakanda “se una singola cosa muta rispetto a ieri, diffidatene” quando l’avversario è il re delle ombre? Parliamo di una creatura che non si fa problemi a impossessarsi delle menti di tutti i capi del Wakanda, a quel punto non fanno più caso ai mutamenti.
E perchè limitarsi a mandare Ciclope contro gli X-Men? A suo tempo aveva preso il controllo di tutti i mutanti sull’isola di Muir o quasi, più diversa altra gente sparsa (e mi viene in mente il Colosso di quei tempi, tanto per dirne uno).
Mi fa tristezza vedere come questo Re sia simile al Re visto nella Psycoguerra, intrigato da Tempesta al punto di ordire trame incentrate su di lei senza più pensare a brame di potere personale o a vendette nei confronti di Xavier. O di Psylocke, se è per questo, verso la quale immagino nutra un tantinello di rancore dopo essere stato rinchiuso per molto tempo nella sua mente…

Bah, fortuna che c’è Peter David, altrimenti il livello sarebbe proprio misero.

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4 maggio 2010 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , | 3 commenti

X-Men deluxe 180

Mah, questo marzo è stato abbastanza avaro per quanto riguarda i mutanti. Con un paio di distinguo (la sempre ottima X-Factor di David, ovviamente, e poi mi è stato detto che l’ultimo Wolverine merita. Quando ne avrò la possibilità gli darò un’occhiata).

Per metà albo, prosegue con il Capitolo Due e il Capitolo tre la Messiah War (devo ancora capire perchè la Panini ha tradotto il titolo delle storie come “Capitolo due, parte 1” e “Capitolo due, parte 2”, invece che in Capitolo due e Capitolo tre). Continua a leggere

31 marzo 2010 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , , , , | 1 commento

X-Men Deluxe 179

Messiah War è cominciato, e come era prevedibile per ora non mostra una trama di chissà quale elevato spessore.
X-Force è stata spedita da Ciclope a dar manforte a Cable nel futuro (e spero che con un qualche pasticcio temporale tornino in tempo nel presente per salvare Tabitha dalla Regina), mentre Alfiere ha cercato alleati per distruggere Cable.
E li ha trovati in un misteriosamente immortale (e totalmente idiota… più del solito, cioè) Deadpool e in Stryfe.
Già, Stryfe… era parecchio che non compariva. Mi sembra che l’ultima volta fosse stata in uno scontro con Nathan, dopo il quale si era perso in un vortice temporale. O cose del genere.
Comunque vedere lo stato in cui si trova quando Alfiere lo raggiunge mi ha fatto rabbrividire, Stryfe non si sarebbe mai ridotto così nemmeno se abbandonato su un asteroide alla fine del tempo…
Comunque, malgrado la trama ridicola, Stryfe e Deadpool che lasciano moltissimi dubbi e alcuni disegni orrendi, la storia si lascia leggere senza problemi. Basta interpretarla come una sana storia di pura azione, un revival dei tempi di Liefeld.

Poi arriva X-Factor, e tutto quello che mancava compare.
Trame che ribollono e strabordano, azione, introspezione, serietà, ilarità.
Madrox si ricongiunge a una cresciuta Layla, e la raggiunge in un futuro che pare abbastanza pericoloso. E ricompare anche Ruby Summers!
L’altro Madrox, il pastore, si ritrova a dover fronteggiare un misterioso sicario mandato a ucciderlo (o a uccidere l’originale? Difficile da indovinare, comunque Layla -neanche a dirlo- lo sapeva).
X-Factor tira avanti con il lavoro, anche se Theresa è comprensibilmente nervosa e irascibile.
E intanto lavora anche per la Cooper, anche se a modo suo per evitare di rinforzare troppo il governo. Da notare come Monet pare essersi affezionata al  buon Darwin. Ah, notare tra l’altro chi è il capo dei trafficanti di armi…
Tanta carne al fuoco, tante trame accennate e che esploderanno nei prossimi mesi.
Come sempre è il piatto forte mutante del mese, questa serie!

Infine c’è la miniserie X-Men: Worlds Apart, che ci presenta una Tempesta combattuta tra il suo ruolo di regina del Wakanda e quello di membro degli X-Men. Se non altro sembra avvertire questo doppio ruolo più di quanto a suo tempo avvertiva il doppio ruolo di capo degli X-Men e dei Morlocks… comunque il litigio con Ciclope mi ha ricordato molto il periodo in cui Cyke stava con Maddie e i due stavano per avere il piccolo Nathan. Solo che allora Tempesta, senza poteri, sfidò Ciclope per il ruolo di leader e lo confinò in ritiro a vita civile per stare con la sua famiglia; ora Ciclope è il grande capo assoluto, pieno di scheletri nell’armadio che minacciano di seppellirlo vivo, e sembra sempre sull’orlo di una crisi di nervi. Per me questa sua reazione è una vendetta per allora…
Comunque Ororo torna in Wakanda e si trova sotto attacco da parte di praticamente chiunque. Un vecchio nemico è tornato sulla scena: il Re delle Ombre. La storia pare promettente, anche se andrebbe puntualizzato che della solita cerchia di telepati manca solamente Psylocke visto che Chuck è in Australia, Emma e le Naiadi sono in America e Jean non è mai stata contata in questo novero.
La storia pare interessante, anche se c’è da capire come è arrivato a conquistare il Wakanda il buon vecchio Amahl.

Insomma, un’ottima serie, una saga leggibile e una cui concedo il beneficio del dubbio. Questo mese ho paura che abbia vinto lo scontro la testata regolare…

3 marzo 2010 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , , , , | Lascia un commento