La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Giorni di un futuro passato

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Quinto film dedicato agli X-Men, secondo della nuova serie che si interseca con la vecchia trilogia e sgombra il campo dalle macerie del passato creando spazio per… beh, per tutto ciò che verrà in mente in futuro agli sceneggiatori. Continua a leggere

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30 maggio 2014 Posted by | X-Men: Giorni di un futuro passato | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 12 commenti

X-Men deluxe 210 – Il ritorno dell’orrore

Come ho detto, ho abbandonato anche i seriali mutanti, dopo averli collezionati per tantissimo tempo.
Troppo lerciume nelle storie, troppa aridità, troppa ripetitività. Troppa incapacità di utilizzare bene i personaggi.
L’unica testata che sto seguendo ancora è il deluxe, che fa da contentitore per archi narrativi di varie testate. Tendenzialmente belle.
Ecco, avete notato il tendenzialmente? Continua a leggere

20 ottobre 2012 Posted by | comics, X-Men | , , , , , | 3 commenti

Gli incredibili X-Men #243

Niente di che, per l’ennesima volta. Qualcosa di buono, qualcosa che per fortuna finisce, qualcosa che purtroppo continua a imperversare su queste pagine. Continua a leggere

19 settembre 2010 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , , , , | 5 commenti

X-Men: Divisi + Uncanny X-Men 500

Gli incredibili X-Men 222-225 (Brubaker; Choi)

E’ successo spesso, anche in passato.
Per un motivo o per un altro, si facevano prendere direzioni diverse ai vari X-Men, che vivevano così avventure “in solitaria” o quanto meno con pochissimi compagni.
Un modo per mostrare una maggiore introspezione psicologica, dovendo gestire pochi personaggi per volta.

Era successo per la prima volta quando gli X-Men erano ancora negli anni d’oro, se la memoria non mi inganna… il gruppo diviso in due tronconi, ritenendo morto l’altro troncone.
Poi avevamo avuto ancora storie singole all’apice della gestione Claremont, quando gli X-Men erano stati sconfitti dai nemici e per sopravvivere avevano attraversato il Seggio Periglioso. Erano gli anni ’90, e in attesa della saga del Re delle ombre ci siamo goduti un Colosso finalmente artista, ignaro del suo potere; una Tempesta tornata alla propria infanzia; una nuova Psylocke, un Wolverine divenuto ormai leggendario…
L’ultima volta che abbiamo avuto storie divise mi sembra sia stato in occasione dell’orrida saga dei Dodici, nelle Ere di Apocalisse. C’era un traditore nelle fila degli X-Men, ma chi? Per prudenza Xavier sciolse gli X-Men, che andarono per un po’ per i fatti propri. Ricordo Rogue con Sole Ardente, e Colosso con Marrow e Mikhail…

Adesso, in un momento di passaggio, Brubaker ricorre nuovamente a questo escamotage.
E’ finito Messiah Complex, la scuola è distrutta per l’ennesima volta, i mutanti sono sempre decimati, i nemici tanti e gli alleati pochi… in attesa di capire cosa fare, Ciclope concede una vacanza a tutti.
Via i ragazzini, via tutti. Vacanza, e intanto che si pensi a cosa fare in futuro… il sogno ormai può dirsi morto, i mutanti sono pochi, l’unica speranza è stata affidata a Cable che poi è sparito nel futuro. Cosa devono fare ora gli X-Men?
Cosa possono fare?

Durante questa pausa di riflessione la coppietta più discussa degli ultimi anni (Scott-Emma) va in villeggiatura da Ka-Zar, mentre invece il solito trio Logan-Kurt-Piotr fa il solito viaggio in Russia.
Un classico del trio di amici: mai che vadano in Canada, o in Germania, o a divertirsi… o vanno per pub, o vanno in Russia per curare la malinconia di Colosso.
Tutto come al solito: Colosso triste, visita ai morti di famiglia, capatina nel pub con tanto di rissa, comparsa di supersoldati sovietici e scontro con Omega Red. Praticamente la trama di ogni viaggio in Russia.

Undici anni fa, il viaggio dei tre mutanti era finito su un Marvel Mix...

Undici anni fa, il viaggio dei tre mutanti era finito su un Marvel Mix…

In America, intanto, alcuni X-Men finiscono dentro a una sorta di attacco mentale: San Francisco è stata riportata al tempo degli hippyes, e tutti paiono istantaneamente convinti di questa filosofia.
Compresi Angelo, Hepzibah, Uomo ghiaccio e Warpath.
In loro salvataggio arriveranno Ciclope e Emma Frost, che lotteranno contro la dea che ha trasformto in questo modo la città e i suoi abitanti.

Due avventure francamente inutili, che non aggiungono nulla dal punto di vista della storia complessiva (Omega Red era ovvio fosse vivo, potente e in giro; le uniche novità introdotte sono San Francisco e la natura della Dea, che comunque temo ricomparirà solo tra molto tempo…) nè dal punto di vista psicologico.

L’unica utilità potrebbe risiedere proprio nella location di Cisco, visto che in Uncanny X-Men 500 (Gli Incredibili X-Men 225) arriva il nuovo team di autori Fraction – Dodson\Land che esordisce presentando la nuova base degli X-Men, a S. Francisco.
Una base tecnologica ma sopratutto ecologica, lontana dalla città per evitare di coinvolgere i civili in eventuali attacchi, con una “facciata” da sede diplomatica e rifugio per tutti i mutanti.
In pratica quello che era negli ultimi tempi la Scuola, togliendo gli studenti e aggiungendo qualche estremista verde.
E siccome il 500° numero della serie andava festeggiato con un qualche scontro degno di nota, e non con un banale nuovo inizio… ecco tornare in pompa magna Magneto.
Ridottosi a compensare la perdita di poteri con la tecnologia, che arriva a far danni in maniera totalmente gratuita e senza motivazioni a parte un rigurgito di orgoglio razziale e il desiderio di dare una sorta di lezione ai vecchi allievi di Xavier.
Sarebbe roba sufficiente per auspicare il licenziamento in tronco di Fraction, non fosse per il fatto che il tutto doveva essere solo un diversivo per permettere all’Evoluzionario di armeggiare con il Celestiale dormiente (lasciato lì dal 100%  sugli Eterni di Gaiman). E per il fatto che Magnus pare in combutta con l’Alto Evoluzionario…
Il più grande scienziato della storia, ormai giunto ad un rango divino, assieme a colui che è stato visto da molti in passato come un Messia mutante, una delle figure più importanti della storia della Marvel.
Manca solo Sinistro e il coefficiente di pericolosità della situazione arriverebbe a un livello “distruzione e ricostruzione della realtà”!

Via, un caloroso saluto a Brubaker che ha fatto delle buone cose sugli X-Men, e un in bocca al lupo a Fraction.
Occhio però che se mi maltratti Erik ti vengo a cercare…

Voto Divided: 5/10
Voto Uncanny 500: 6/10

4 aprile 2009 Posted by | comics, X-Men | , , , , , , | 14 commenti