La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Propositi di lettura per il 2014

Visto che l’esperimento di questo primo anno è andato molto bene, e visto che se mi scrivo gli obiettivi tendo a raggiungerli, per il 2014 voglio puntare alto.

Nel 2013 ho ridotto al minimo indispensabile gli acquisti, a favore di un’operazione di sfoltimento della coda di lettura cresciuta ormai fuori controllo grazie anche al kindle. E la cosa è andata benissimo.

Quindi il Grande Obiettivo del 2014 sarà… tentare di leggere tutti i libri in coda al dicembre 2013.
Sarà molto difficile, e probabilmente qualcosa rimarrà fuori. Ma voglio arrivare a poter comprare e leggere un libro appena uscito, senza sentirmi in colpa per la Coda che mi guarda in cagnesco.

Da cui questo post di buoni propositi, con l’intera coda in sfoltimento e addirittura le letture previste per mese… Continua a leggere

31 dicembre 2013 Posted by | Aislinn, Astruc R. J., Brett Peter V., Clare Cassandra, Doctorow Cory, Durham David Anthony, Erikson Steven, Esslemont Ian, Fitzgerald F. Scott, Hobb Robin, Hulick Douglas, Kipling Rudyard, Lewis Matthew Gregory, Lianke Ian, Lindqvist John Ajvide, Llewellyn David, Mieville China, Propositi, Pullman Philip, Rossoni Osvaldo, Sanderson Brandon, Schmitt Eric-Emmanuel, Snicket Lemony, Stendhal, Stephenson Neil, Stroud Jonathan, Tolkien John Ronald Reuel, Vermes Timur, Wong David | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 7 commenti

Lo scrittore fantasma

Autore: Philip Roth
Editore: Einaudi
Prezzo: € 9,00
Pagine: 146

Non so bene come mai abbia preso questo libro.
Un po’ perchè ne avevo letto bene su Anobii, dalla libreria di qualche conoscente. Un po’ perchè -non lo nascondo- l’argomento mi interessava.

Una sera di dicembre del 1956, sulla soglia di casa di Emanuel Isidore Lonoff appare un giovane scrittore di belle speranze, Nathan Zuckeerman, venuto a porogere ammirato omaggio all’uomo che considera il proprio maestro. Lonoff vive in quasi totale reclusione sulle colline del New England, “leggendo, scrivendo e guardando la neve”, con la moglie Hope e una misteriosa ragazza, sopravvissuta all’Olocausto, che il grande scrittore ha aiuitato a ristabilirsi in America. Ma Zuckerman non immagina ancora di quali avvenimenti strani e burrascosi sarà testimone nelle poche ore in cui verrà ospitato in quella casa. Lo scrittore fantasma segna l’ingresso in scena di uno dei più importanti personaggi della letteratura americana del Novecento: Nathan Zuckerman.

Cosa mi aspettavo di trovare? Non lo so, l’ho preso d’impulso.

Cosa ho trovato? Un buon racconto che parla della vita di tre persone (anzi, quattro). Vite legate indissolubilmente alla scrittura.

Nathan, la grande promessa letteraria della sua comunità ebraica. Nathan, che per seguire la sua vena artistica si era messo contro la famiglia e i conoscenti, che lo accusavano di screditare la loro gente con i suoi scritti. E che ora va a rendere omaggio a colui che reputa il proprio padre spirituale
Lonoff, il vecchio scrittore ebreo che non sopporta alcun cambiamento e mal tollera il vivere in mezzo alla gente, in mezzo ai rumori. Un uomo che vive solo per la sua scrittura, in totale solitudine o quasi.
Hope, che da trentacinque vive col marito sopportandone le manie e le ossessioni, adattandosi a queste ed annullandosi.
Ed Amy, la ragazza ebrea dal misterioso passato e dalle ambizioni letterarie. La ragazza innamorata del grande scrittore, che vorrebbe farsi una nuova vita, di nuovo, lontana da lì.

Tre modi diversi di vivere la scrittura, tre ragioni diverse per cui scrivere, tre modi di vivere l’essere ebreo, tre storie diverse che finiscono con l’intrecciarsi.

Bello quando vengono analizzati i personaggi… la solitudine di Lonoff, il rapporto di Nathan col padre, le considerazioni di Amy quando legge il suo vecchio libro.
Ma non fa per me, temo, questa letteratura. Bello, certo, ma non c’è una storia. Ottime caratterizzazioni, ma trama nulla.

Voto: 6/10

19 marzo 2009 Posted by | Roth Philip | , , | 2 commenti

E’ in arrivo un bastimento carico di…

Dopo una lunga attesa, corredata del timore che il corriere fosse passato mentre ero fuori casa, è arrivato il pacco di ibs.
Una bella vagonata di libri per salutare l’arrivo della primavera e l’ultimo appello degli esami invernali -che spererei si rivelasse ultimo appello e basta, ma per questo si vedrà…

Cosa mi sono procacciato? Continua a leggere

30 gennaio 2009 Posted by | Carrisi Donato, De Mari Silvana, Durham David Anthony, Gaiman Neil, Martin George, Murakami Haruki, Rowling J K, Stroud Jonathan, Zafon Carlos Ruiz | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 13 commenti