La torre di Tanabrus

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I peggiori libri del 2009

Comincia il countdown per la fine del 2009 -che cerca di farsi ricordare come l’anno dei disastri naturali-, ed ecco le classifiche di fine anno.

Cominciamo con la classifica dei libri che mi sono pentito di aver preso, i libri che non mi sono piaciuti o che sono stati totalmente inutili.

Il campione è ovviamente Goodkind con il sesto libro della saga La spada della verità. Libro col quale la saga sprofonda nelle sabbie mobili e si giunge all’inutilità totale fatta libro. Può solo essere etichettato come “spillamento di soldi ai lettori che vogliono sapere come finirà questa saga che ormai è anche troppo allungata”. Continua a leggere

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28 dicembre 2009 Posted by | classifiche di fine anno, Elliott Kate, Goodkind Terry, King Stephen, Novik Naomi | , , , , , , , , , , , , , , | 11 commenti

La spada della verità – libro sesto

Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 703
Prezzo: € 14,90

Anno nuovo, saga vecchia. In attesa di fare acquisti librari (oggi mi sono preso Tortuga, uno dei libri che mi ero ripromesso di leggere quest anno) ho continuato la lettura di questa saga che riparte dopo aver toccato il minimo storico con il quinto volume, volume che ho inserito nei libri peggiori letti nel 2008.
L’inizio è sconcertante. In senso cattivo, intendo.
Sconcertante perchè è l’elogio dell’inutilità. Non c’è un senso, non c’è una missione, non c’è una qualche enorme minaccia.
E’ tutto basato sulla psicologia. Richard che decide di aspettare che la gente capisca cosa vuol dire libertà, depresso per aver perso ai voti nel libro precedente; Necci che è stata plagiata fin da piccola e passa il tempo in un’apatia totale, dalla quale solo l’incognita Richard riesce a toglierla.
E così che succede? Quale è la trama del libro? Necci si congeda dall’Ordine, una volta capito il trucco per non avere Jagang nella testa. Raggiunge Richard e Khalan nella radura dove Richard aveva condotto la moglie, lontano dalla guerra, e con un incantesimo lega Kahlan a sè. Per salvarla Richard deve seguirla ed ubbedirle in tutto e per tutto.
Richard parte, e Necci lo porta nel Vecchio Mondo per mostrargli che in realtà l’Ordine è il bene e lui è il male (si, la Sorella dell’Oscurità è molto, molto complessata).
Kahalan, sconvolta, raggiunge l’esercito e riprende a guidarlo in guerra  contro il gigante dell’Ordine.

Ecco, malgrado l’assenza di un motivo per il quale esista questo libro, la guerra di Kahlan contro l’Ordine è scritta abbastanza bene da rendersi interessante. E col tempo, se si dimentica la necessità di un motivo serio per il quale questo debba essere un libro, ci si può anche scoprire interessati alle vicende di Richard nel Vecchio Mondo.
Ma il fatto che si possa provare interesse per le due vicende non sminuisce il grandissimo difetto del libro, e cioè l’assenza più completa di una trama degna di questo nome.
Perchè no, “Nicci porta Richard a sud per motivazioni psicologiche sue e lo fa vivere come un comune cittadino” non è una trama.
Ecco, volendo questo libro sarebbe potuto essere unito al precedente, sfoltendoli parecchio entrambi. E con qualche aggiunta sarebbe potuto venire fuori un libro decente. Così invece abbiamo due libri che si basano su due episodi.

Meglio questo libro del quinto, comunque. Almeno qui si finisce con l’interessarsi alle vicende di guerra, a Warren, a Cara che matura sempre di più. A Nicci, il cui fato è scontato ed ovvio (non altrettanto quello di Alessandra, lo ammetto). E magari a come Richard distrugge la vita ordinaria della città dove finisce.
Ma essere meglio del nulla non è poi questo gran vanto… comunque è un lieve miglioramento.

Voto: 2/5

5 gennaio 2009 Posted by | Goodkind Terry | , , , , , , | 6 commenti