La torre di Tanabrus

Did you miss me?

La spada della verità – primo libro


Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 772
Prezzo: € 11,90

La trama

Le Terre d’Occidente sono in pericolo: i confini magici, eretti da un grande arcimago a difesa della civiltà contro i poteri del male, stanno crollando. Esseri mostruosi provenienti dagli altri Regni compaiono all’improvviso nella foreste, e assieme a loro giunge anche Kahlan Amnell, una fanciulla dotata di misteriosi poteri e inseguita da quattro agguerriti assassini. Richard Cypher, giovane guida che ha da poco perso il padre, interviene coraggiosamente in aiuto della ragazza e con lei si mette alla ricerca del mago che aveva un tempo creato la barriera: è lui l’unico baluardo rimasto a contrastare il malvagio potere di Darken Rahl, , e i suoi propositi di conquista.

Questo volume contiene i romanzi L’assedio delle Tenebre e La Profezia del Mago.

Ambientazione

La storia inizia nelle terre dell’Ovest, terre prive di magia dove la gente vive normalmente in una sorta di medioevo. Ma ad oriente c’è la Barriera, un confine magico che separa le terre dell’Ovest dalla magia.
Un tempo infatti la magia era diffusa, e le tre terre (Terre dell’ovest, terre centrali e D’Hara) non erano separate come ora. Dopo una lunga e sanguinosa guerra contro gli invasori del D’Hara, però, sopraggiunse la paura della magia, visto l’utilizzo che il malvagio Panis Rahl ne aveva fatto. Chi ne aveva abbastanza della magia migrò ad ovest, e i maghi eressero la Barriera tra la Terra centrale e quelle dell’Ovest, per tenere l’Ovest al riparo dalla magia, e la Barriera tra la Terra centrale e il D’Hara, per stare al riparo dalle mire espansionistiche dei D’Hariani.
Nelle Terre centrali ci sono draghi e streghe, maghi e Depositarie. Le Depositarie sono delle donne che hanno ereditato un terrificante potere, un potere che consente loro -toccandolo- di far innamorare alla follia di loro un uomo. Un amore totale che rende l’uomo schiavo perenne della Depositaria, togliendogli il libero arbitrio. Un potere che le rende rispettate e temute in tutte le Terre centrali.
Le Barriere però non sono eterne, e quella con l’est si è già dissolta, permettendo a Darken Rahl di completare l’opera del padre impadronendosi delle Terre centrali.
Adesso il tiranno cerca di ottenere il potere assoluto, e per fare ciò ha deciso di utilizzare i più potenti e pericolosi artefatti del mondo, le Scatole dell’Orden.
Dalle Terre centrali, l’ultima Depositaria parte verso l’ovest con una missione fondamentale: rintracciare il grande mago che aveva fermato Panis Rahl e fargli nominare un Cercatore.

Il cercatore

Il cercatore è un individuo che ricerca costantemente la verità, arguto e spinto dal desiderio di giustizia. Il cercatore è armato della spada della verità, un’arma magica potentissima che distrugge il bersaglio dell’ira del cercatore, se questi è convinto che sia colpevole. Ma questo potere ha un prezzo, e tale prezzo è rappresentato dal venire assalito dalla consapevolezza della malvagità e meschinità presente nel proprio cuore.

Richiami di altre saghe

I richiami ad altre saghe famose sono evidenti.
La spada della verità ricorda moltissimo la più famosa (benchè totalmente inutile) spada di Shannara per gli effetti collaterali che ha su chi la impugna, per quanto questa spada risulti utilissima mentre la spada del vecchio re elfico era pressochè inutile.
Le Depositarie invece ricordano parecchio, come ordine, le Aes Sedai descritte da Jordan (e che a loro volta dovevano molto al Bene Gesserit di Dune). Si tratta sempre di un ordine di donne che ha rapporti difficoltosi con gli uomini (le streghe li usavano come campioni genetici per i loro incroci, le Aes Sedai si ritenevano troppo superiori e andavano dall’usarli come Custodi al rifiutarli in toto), potenti, temute e rispettate. E come per le Aes Sedai con l’Ajah Nera, anche qui esiste una loro controparte malvagia, asservita al nemico.
Per non parlare poi di Samuel, che è identico a Gollum: rovinato dalla magia di un oggetto potente ora in possesso del protagonista, lunghe braccia, ritiene suo l’oggetto e cerca di riprenderselo, è alla stregua di un animale e viene usato come guida dal protagonista. Tremendo!

Buona scrittura

Malgrado ciò il libro è appassionante, e veniamo introdotti lentamente alla magia mentre i nostri cominciano il cammino che li porterà a fronteggiare Darken Rahl. Qualche colpo di scena inaspettato, ed altri telefonati, ma il giudizio complessivo sul libro è buono.
Certo, all’inizio ci sono alcune ingenuità come ad esempio la tendenza dell’autore a dire che Richard sapeva che… quando qualcuno dice o fa qualcosa che potrebbe essere male interpretata. Il ripetersi di questa frase alla fine diventa insopportabile, ma quando il periodo di presentazione dei personaggi finisce e partono per il viaggio questa pecca svanisce, e quando arrivano nelle Terre Centrali i ragionamenti di Richard non ci vengono più svelati dal narratore, ma li scopriamo quando decide di esporli a parole il Cercatore.
E andando avanti il libro migliora sempre più.

Voto: 4/5

25 novembre 2008 Posted by | Goodkind Terry | , , , , , , , | 12 commenti