La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Nobunagun

NobunagunMalgrado la partenza fiacca del primo episodio, cominciato malino e migliorato col tempo, ho deciso di proseguire con la visione dell’anime. Continua a leggere

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18 maggio 2014 Posted by | Anime, Nobunagun | , , , , , | Lascia un commento

Primo impatto: Nobunagun

Nobunagun

Con questo post inauguro una nuova serie di articoli, i Primo Impatto.
Ovvero, il primo episodio degli anime che vedo. Mi convincerà, o smetterò subito di guardarli?

Cominciamo con Nobunagun, tratto da un manga. Ecco la trama:

Shio Ogura è una studentessa liceale giapponese, che sta visitando Taiwan in gita scolastica quando viene attaccata da mostri chiamati “Oggetti d’invasione evolutiva”. Arrivano sul posto anche agenti conoscuti come “Portatori del gene E”, dall’agenzia governativa DOGOO, che brandiscono armi abitate dagli spiriti di figure storiche. Shio scopre di essere anche lei una Portatrice quando l’anima di Oda Nobunaga si risveglia dopo che il suo tentativo di salvare un’amica. Continua a leggere

9 marzo 2014 Posted by | Nobunagun | , , , , , , , | Lascia un commento

Sanctuary for all

Sanctuary

La storia di Sanctuary è molto interessante.
Questa serie era nata come qualcosa di assolutamente innovativo, distribuita esclusivamente su internet.
Gli episodi erano scaricabili a pagamento dal sito di Sanctuary (a seconda della qualità si andava dai due dollari ai due dollari e mezzo), sito che incoraggiava ed ospitava i sottotitoli e inglobava forum di discussione tra i fan e gli autori.
Amanda Tapping, dieci stagioni in Stargate SG-1 come colonnello Carter, oltre ad essere una dei protagonisti del telefilm è anche produttore esecutivo dello stesso.
La serie ha avuto successo. Troppo, forse.

Perchè è stata comprata da Sci-Fi Channel, che ha interrotto la distribuzione via internet ed ha fatto ri-girare gli episodi per la distribuzione televisiva.
Cosa che ha permesso maggiore introspezione nei personaggi, episodi più lunghi e con più fondi a disposizione, ma per molti ha affondato un progetto totalmente innovativo (l’unico esempio che mi viene in mente rassimilabile a questo tentativo è il Dr. Horrible di Whedon, ma quello era un musical di tre soli episodi, non una serie).

Fatta questa premessa, parliamo della serie.

L’assunto alla base della serie è che nel mondo, da sempre, circolino creature non umane. Abnormals, vengono chiamati. E sono di innumerevoli tipi.
Sanctuary è una struttura enorme, creata e gestita dalla dottoressa Magnus. Qui gli abnormals trovano un rifugio, un luogo dove poter vivere tranquilli e al sicuro (per quanto rinchiusi nella struttura).
Ci sono abnormali che godono di libertà, come Big Foot -un abnormale cavernicolo\bestiale, che fa da maggiordomo- o come un paziente che ha sul retro della testa un’altra faccia, mostruosa, con una propria personalità.
Ci sono abnormali senzienti rinchiusi, come una sirena.
O ci sono semplicemente creature mostruose e pericolose, bestiali, rinchiuse in aree protette.

La dottoressa studia queste mutazioni genetiche e le ricerca in giro per il mondo coadiuvata da una rete di collaboratori e di altri “rifugi” sparsi per il globo.
Ad affiancarla ci sono la letale figlia Ashley, lo psicologo Will Zimmerman e il tecnico Henry Foss.
Ci sono ovviamente dei misteri nella serie.
Helena Magnus ha 157 anni e l’aspetto giovanile; in passato ha avuto a che fare con chi sarebbe poi stato noto come Jack lo squartatore, contribuendo anzi a renderlo ciò che è diventato -un abnormal- ed avendoci addirittura una relazione il frutto della quale è Ashley; c’è un misterioso Culto che pare collezionare abnormals e oggetti magici, e che si è infiltrato in tutti i luoghi di comando; c’è il misterioso gruppo dei Cinque, di cui un tempo Helena faceva parte, e che stanno tornando in scena.
Ci sono bande di abnormals dotati di poteri che si nascondono alla vista degli umani, e ci sono immortali che tramano per dominare il mondo.

Il commento sulla serie è incerto.

L’idea è interessante, e si può soprassedere alla tantissima computer graphic per i luoghi e per le creature.
Il problema è la trama.

Gli episodi incentrati sulla trama portante (Scontri con il Culto, John Druitt, i Cinque…) sono godibili, per quanto forse si cerchi di mettere troppa carne al fuoco (e tutta insieme).
Ma ci sono anche episodi completamente inutili, che sembrano i fill-in degli anime in attesa della serie successiva. Episodi basati sul “cattura la creatura nuova, questa ti mette in pericolo con le sue capacità, alla fine vinci”. Questi sono insopportabili, totalmente insopportabili.

In definitiva, la serie è abbastanza godibile se la si guarda senza troppe pretese.
Se si cerca qualcosa di ben strutturato o visivamente emozionante, niente da fare.

20 novembre 2008 Posted by | Sanctuary, Serie tv | , , , , , | 2 commenti