La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Incipit – The other lands

 

Questo libro è il seguito di Acacia, uno dei primi libri che ho letto direttamente in inglese.
Un bel libro, un fantasy ben fatto la cui unica colpa ai miei occhi di lettore, all’epoca, era di ricordarmi un po’ troppo George Martin in certe cose. Cioè nella struttura familiare della dinastia Akaran, e nei ragazzi protagonisti.
Il fatto che a prevalere su tutti, alla fine del libro, fosse l’equivalente di Sansa invece dell’equivalente di Robb\Jon non aveva aiutato, e così quando dopo qualche tempo era uscito questo secondo libro avevo deciso di aspettare a leggerlo.

Per fortuna il buon Durham all’inizio del libro ha inserito un The story so far che è oro colato per chi ha letto il primo volume diversi anni fa.

Questo nuovo libro inizia con un prologo che ci porta indietro nel tempo, a prima della fine di Acacia, quando ancora governava l’usurpatore del nord, Hanish Mein.
E stando a ciò che si legge, siamo nel bel mezzo di una riscossione tributi in termini di vite umane, da spedire nelle altre terre per commerciare. Il tremendo traffico umano che i Mein denunciavano quando erano sotto gli Akaran, ma che poi avevano continuato a onorare aumentandone anzi i numeri.

E, a quanto pare, richiamando al dovere terre che gli Akaran avevano dimenticato.

Continua a leggere

Annunci

5 aprile 2014 Posted by | Durham David Anthony | , , , , , | Lascia un commento

Incipit – The desert spear

E’ passato parecchio tempo da quando ho letto il primo libro di questa saga.
All’epoca il libro era appena uscito, tutti ne parlavano benissimo, e lo avevo preso addirittura in hardcover.
Prima del kindle, penso fosse.

La storia mi era piaciuta, anche se i protagonisti erano un po’ troppo “supereroi”, e l’ingiustizia del finale mi aveva lasciato l’amaro in bocca.
A distanza di molto tempo ho deciso di tornare in questa terra dove al calare del sole i demoni escono da sottoterra devastando il mondo a caccia di prede umane, che hanno come unica difesa i sigilli che impediscono l’accesso a determinati luoghi ai demoni.

Ma alla fine del primo libro, con un tradimento, era sorto dal deserto un uomo tatuato, alla testa di un esercito, pronto a occupare il proprio posto nelle profezie, a sconfiggere i demoni e a governare il mondo.
Lasciando dietro di sé il vero prodigio, uno dei protagonisti.

Continua a leggere

28 marzo 2014 Posted by | Brett Peter V., Huxley Aldous, Incipit | , , , , | Lascia un commento

Incipit – Among thieves

Questo è uno di quei classici libri di cui avevo letto un gran bene anni fa, avevo messo in wishlist, avevo comprato durante l’ultimo grande raid fatto su Amazon, e che ora mi accingo a leggere. Anni dopo averne letto.
Al punto che non ricordo praticamente niente del tutto, a parte che è un debutto.

Meglio, così dovrei partire senza preconcetti…

Il primo approccio con questo libro è abbastanza originale, per un fantasy. Narrazione in prima persona, stile abbastanza leggero e semplice, quasi ironico in certi punti (successivi al brano sotto riportato).
Sembra una lettura piacevole. Continua a leggere

24 marzo 2014 Posted by | Hulick Douglas | , , , | Lascia un commento

Incipit – The hero of ages

Mistborn.
Un’idea stupenda, un primo libro grandioso, un secondo libro un po’ meno grandioso, lento e lento e lento e poi un’impennata nel finale.
Al punto che ho aspettato quattro anni per leggere la fine della saga, timoroso che il finale mi deludesse.
Forse non una mossa geniale, visto che so già dovrò sforzarmi di ricordare nomi, metalli, luoghi, profezie letti quattro anni fa.
Ma sono pronto alla sfida! Continua a leggere

19 marzo 2014 Posted by | Sanderson Brandon | , , , , , | 5 commenti

Incipit – The scar

E finalmente comincio il mio secondo libro di China Miéville, il seguito di Perdido Street Station (più o meno… insomma, parte da dopo gli eventi di quel libro, e compare Bellis Coldwine, citata brevemente nel primo libro, che ora è costretta alla fuga e all’esilio a causa dei suoi trascorsi con Isaac, così come tutti i suoi amici, conseguenza di quanto accaduto)
La via dell’esilio è la via del mare, per lei, e quindi China ci introduce al mare che costeggia New Crobuzon…

Continua a leggere

11 marzo 2014 Posted by | Mieville China | , , , , | Lascia un commento

Incipit – A festival of skeletons

Onestamente non ricordo nemmeno più di cosa parli questo libro, acquistato anni fa e mai letto.
Compare un becchino, un becchino con la passione per l’indossare abiti femminili, e vediamo che c’è un qualche Impero in putrefazione. Universitari, appartamenti, rivoluzioni. E un omicidio?
Cè magia, infatti il becchino può predire le morti con accuratezza; ci sono molte razze (infatti una sua aiutante è una sorta di sirena con gambe).
Direi che siamo nel weird, sembra quasi in questo primo capitolo di essere in un libro di Mieville, ma più improntato all’ironia.

Continua a leggere

6 marzo 2014 Posted by | Astruc R. J. | , , | Lascia un commento

Incipit – Il sogno del Villaggio dei Ding

Questo libro non è un fantasy, ma il racconto di cosa accadde in Cina quando il governo lanciò una campagna per la “vendita del sangue” tra i contadini. Campagna massiccia che, una volta incrociata con la scarsa igiene di chi si era occupato di attuarla, in breve tempo portò a epidemie di una nuova, tremenda malattia: l’AIDS, che sterminò interi minuscoli villaggi di campagna.
Come il villaggio dei Ding, di cui facciamo la conoscenza dell’anziano maestro Ding, padre del responsabile della vendita del sangue in tutta quella zona, un individuo arrogante e arrivista che si era arricchito tremendamente alle spalle (e sulla pelle) dei suoi concittadini.
Che scoprono ora il prezzo da pagare per i soldi ricevuti in cambio del sangue, soldi che gli hanno permesso di comprarsi case in mattoni al posto delle vecchie case di paglia: la morte sta arrivando e il villaggio intero sta morendo.

Continua a leggere

5 marzo 2014 Posted by | Lianke Ian | , , , | Lascia un commento

Incipit – Night of knives

Finalmente comincio a leggere questo libro ambientato nel passato (non troppo remoto) di Malazan. Ritroveremo l’imperatore e Dancer, l’Imperatrice è ancora solo al comando dell’Artiglio… e sta arrivando una Convergenza, cosa accadrà?

Tra l’altro, leggendo la prefazione ho scoperto che l’autore non è uno scrittore a caso che ha deciso di scrivere qualcosa su questa ambientazione, con il beneplacito del suo creatore. In pratica è il co-creatore dell’ambientazione, nata quando i due scrittori si incontravano, nata dai loro dialoghi e dai loro giochi.
E ha, piano piano, cominciato a scrivere qualcosa sul passato (con il presente che invece è già bello e che indirizzato con la serie di Erikson). Continua a leggere

3 marzo 2014 Posted by | Esslemont Ian | , , , , | 5 commenti

Incipit – Cryptonomicon

Questo libro mi era stato consigliato tempo fa da Valberici, gira intorno alla matematica e al crittaggio dei messaggi. Non mi ricordo se il suo consiglio era arrivato dopo la mia lettura de Il club dei filosofi che volevano cambiare il mondo o in seguito a qualche commento su articoli che riguardavano la cifratura dei messaggi.
Comincia durante la seconda guerra mondiale, tra soldati, ingegneri e matematici che saranno poi intenti a decifrare i messaggi tedeschi.
Continua a leggere

11 febbraio 2014 Posted by | Incipit, Stephenson Neil | , , | Lascia un commento

Incipit: Delitto e castigo

Incredibilmente sono in pari, al termine del primo mese dell’anno, con la scaletta di letture che mi ero imposto.
Comincio quindi febbraio attaccando un classico che da tempo riposava nella libreria, ignorato.
I fratelli Karamazov era bellissimo, spero mi piacerà anche questo libro.

Il libro si apre mostrandoci il protagonista, squattrinato e impegnato in qualcosa che, dalla trama, parrebbe proprio il proposito di un delitto. Un protagonista che da subito appare ossessionato, fuori di sé, in uno stato di malattia. Si è isolato, non pensa più ai problemi finanziari, passa il tempo da solo a pensare, a decidersi di fare questa cosa.
Medita un omicidio (penso) e al contempo si stupisce di avere paura di incontrare la padrona di casa, cui deve parecchi soldi.

Di certo posso dire che per il mio gusto personale ci sono troppe virgole in questo inizio di romanzo, ma del resto è un po’ datata come stesura…

Continua a leggere

3 febbraio 2014 Posted by | Dostoevskij Fedor | , , | Lascia un commento