La torre di Tanabrus

Did you miss me?

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

 

Autore: Haruki Murakami
Formato: Hardcover
Lingua: Italiano
Prezzo: € 20,00
Pagine: 260
Data di pubblicazione: 2013 (Italia 2014)

Continua a leggere

Annunci

26 dicembre 2014 Posted by | Murakami Haruki | , , , , | Lascia un commento

Dance Dance Dance

Autore: Haruki Murakami
Formato: Paperback
Lingua: Italiana
Prezzo: € 13,00
Pagine versione cartacea: 492
Data di pubblicazione: 1988
Saga: Il Sorcio
Hear the wind sing (1979)
Pinball, 1973 (1980)
Nel segno della pecora (1982)
Dance Dance Dance (1988)

Continua a leggere

5 ottobre 2014 Posted by | Murakami Haruki | , , , , , | Lascia un commento

Nel segno della pecora

 

Autore: Haruki Murakami
Formato: Paperback
Lingua: Italiana
Prezzo: regalo
Pagine versione cartacea: 316
Data di pubblicazione: 1982
Saga: Il Sorcio
Hear the wind sing (1979)
Pinball, 1973 (1980)
Nel segno della pecora (1982)
Dance Dance Dance (1988)

Continua a leggere

28 settembre 2014 Posted by | Murakami Haruki | , , , , , , | 1 commento

Sfida vinta!

tbr

A fine 2013 scrivevo di avere come proposito per l’anno nuovo quello di finire di leggere i libri comprati in passato, fino al 31-12-2013.
Un’impresa che avevo già cominciato lo scorso anno, intaccando abbastanza la coda di lettura.
E che, ora posso annunciarlo con orgoglio, ho portato a termine con estremo successo. Continua a leggere

31 luglio 2014 Posted by | Benni Stefano, Black Holly, Cline Ernest, Clines Peter, Dick Philip, Epstein Adam Jay, Erikson Steven, Faber Michel, Hartwell David, Hobb Robin, Hornby Nick, Jacobson Andrew, Johnson Adam, Lovecraft Howard Phillips, Murakami Haruki, Riordan Rick, Siti Walter, Valente Catherynne | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 5 commenti

Haruki Murakami

HarukiMurakami

Oggi è il compleanno di uno dei miei autori preferiti in assoluto. Continua a leggere

12 gennaio 2013 Posted by | Murakami Haruki | | Lascia un commento

Tutti i figli di Dio danzano

Autore: Haruki Murakami
Editore: Einaudi
Prezzo: € 9,50
Pagine: 130

Altra raccolta di racconti di Murakami, dopo L’elefante scomparso. Continua a leggere

21 giugno 2010 Posted by | Murakami Haruki | , | Lascia un commento

L’uccello che girava le viti del mondo

Autore: Haruki Murakami
Editore: Einaudi
Prezzo: € 17.50
Pagine: 832

Non si tratta di dire cosa sia meglio. Non è qualcosa che si possa dire cosa è meglio e cosa è peggio. Non bisogna opporsi alla corrente, se si deve andare in alto si va in alto, se si deve andare in basso si va in basso. Quando si deve andare in alto, è bene cercare la torre più alta e arrampicarsi fino in cima. Quando si deve andare in basso, è bene cercare il pozzo più profondo e calarsi nel fondo. Quando non c’è corrente, è bene restare fermi. Se ci si oppone alla corrente, tutto inaridisce. E se tutto inaridisce, questo mondo diventa buio. “Io sono lui, lui è me, e tutto ricomincia”. Rinunciando a me stesso, io esisto.

Continua a leggere

26 aprile 2010 Posted by | Murakami Haruki | , | Lascia un commento

L’elefante scomparso e altri racconti

Autore: Haruki Murakami
Editore: Einaudi
Prezzo: € 12.50
Pagine: 311

Non sono un appassionato dei racconti, e ormai la cosa è risaputa. Preferisco le storie più lunghe, e se l’autore è un buon autore le preferisco molto lunghe.
D’altro canto adoro Murakami, uno dei miei due scrittori non fantasy attuali preferiti, e anche questo è risaputo.
Quindi mi sono avvicinato con molta curiosità a questa raccolta di racconti, ma alla fin fine non ne sono stato granchè entusiasta.

Alcuni racconti mi sono piaciuti tantissimo, altri mi sono piaciuti abbastanza, altri ancora non li ho affatto apprezzati.

Riguardo quelli che non ho apprezzato, la cosa è dovuta al fatto che non vi ho trovato un significato.
Parlerò invece di quelli che mi sono piaciuti.

Granai incendiati mi ha ricordato altri libri di Murakami, come il meraviglioso Dance dance dance o La ragazza dello Sputnik e la cosa non ha potuto che farmi piacere. Un racconto perfetto, direi. Un finale aperto, che lascia intuire senza però spiegare niente; una ragazza solitaria, senza affetti a parte un amico -il protagonista-; un ragazzo che sembra far breccia nella solitudine della ragazza; e i granai incendiati, granai di cui nessuno sente la mancanza. Mi ha colpito molto questa storia, davvero bella!

L’ultimo prato del pomeriggio invece ricordava parecchio Norvegian wood sia per il protagonista che per il tipo di narrazione. Niente elementi soprannaturali, niente assurdo, niente morti. Solo un ragazzo, uno studente, che improvvisamente si ritrova solo, abbandonato dalla sua ragazza. Un ragazzo che mentre lavora, mentre taglia i prati si ritrova a riflettere su come in realtà non conoscesse la sua ragazza, su come lei stessa non conoscesse lui. Sulla sua apatia, altro tema caro a Murakami.

Sonno, uno dei pochi con una donna come protagonista. Una protagonista che per una causa stranissima non riesce più a dormire, ma la cosa invece di logorarne fisico e mente pare rinvigorirla. E grazie a questa insonnia ritrova il piacere della lettura, finendone assorbita a tal punto da allontanarsi sempre più dalla sua vita quotidiana, dal marito, dal figlio… e tutto senza che nessuno si accorga di niente, visto che esteriormente continua abitudinariamente a compiere le stesse azioni. Molto bello anche il finale.

Il mostriciattolo verde, altro racconto con protagonista una donna. Ma questa volta punta sulla crudeltà femminile, che pure solitmente non rientra nei libri di Murakami. Le sue donne sono spesso libere, indipendenti, complicate, solitarie se proprio vogliamo, ma mai crudeli. Qui invece la protagonista si trova di fronte un mostriciattolo verde, uscito da sottoterra per parlarle. Un mostriciattolo che dichiara di volerle bene. E lei, superata la paura iniziale, una volta capito di non correre rischi e che il mostro legge i suoi pensieri e vi reagisce fisicamente, si beerà del potere che questa sua capacità le conferisce torturandolo mentalmente fino a ucciderlo, sadicamente e senza alcuna compassione per la creatura inoffensiva. Colpisce, questo racconto.

E infine Silenzio, un racconto che rievoca i tempi della scuola e un particolare episodio di bullismo. Abbiamo lo studente modello, al centro dell’attenzione, con voti ottimi e apprezzato da insegnanti e studenti. Una persona finta e furba, che capisce cosa vuole il suo interlocutore e si adegua di conseguenza. E abbiamo il protagonista, lo studente che non vuole attirare l’attenzione, che studia il minimo indispensabile, che sta sempre sulle sue, solitario. Che si sente superiore intellettualmente alla massa di studenti che lo circonda, e che odia profondamente lo studente finto.
I due hanno uno scontro alle medie, e lo studente finto e furbo troverà il modo di farla pagare al protagonista alla fine del liceo. Una vendetta crudele che lo isola completamente, odiato da tutti. Una vendetta che quasi lo spezza, finchè non capisce che moralmente sarà sempre superiore a quello studente privo di personalità la cui unica soddisfazione risiede nel manipolare chi gli sta intorno.
Un’esperienza che lo segna profondamente, rendendolo in grado di sopportare qualunque situazione nella vita, ma facendogli allo stesso tempo perdere la fiducia nell’umanità, facendogli temere costantemente che in caso di sorte avversa si ritroverebbe nuovamente lasciato solo da tutti.

Questi a mio avviso sono ottimi racconti inseriti in questa raccolta. Altri sono godibili, grazie allo stile narrativo di Murakami, e possono offrire qualche spunto interessante. Altri ancora non li ho capiti affatto, non vi ho trovato un senso.
Alla fin fine il libro è godibile, grazie all’autore e a questi racconti, ma non posso certo dire di averlo apprezzato chissà quanto.

Voto: 6/10


18 febbraio 2010 Posted by | Murakami Haruki | , , | Lascia un commento

E’ arrivato il bastimento

Oggi primo giorno di lavoro.

Che poi lavoro non era, essendo tirocinio formativo… leggere documenti per imparare qualcosa sui sistemi che vende la società, cercare di capire le opzioni di quest altro telefono voip per poi andare tra qualche giorno a cercare di risolvere i problemi che una ditta ha con questo apparecchio, socializzare con i colleghi, battere i denti e le gambe visto che stamani si era rotta la caldaia e il tecnico è arrivato dopo pranzo. Ma visto che già questo primo giorno è stato totalmente diverso dai giorni del tirocinio dello scorso anno, quello universitario in cui me ne stavo da solo in una stanza a studiare, testare e girovagare in rete, preferisco chiamarlo lavoro. E’ più simile al lavoro che non a quel tirocinio.

Soddisfazione, desiderio di imparare e di riuscire a convincere il capo di qui a sei mesi.
E poi la buona notizia, il Pacco ibs è arrivato.

Ecco, se in futuro farò altri ordini da ibs devo ricordarmi di farli più piccoli. Perchè sarà anche emozionante aprire lo scatolone con quasi una ventina di pargoli festosi al suo interno, ma portare 10 Kg di libri per le strade cittadine visto che la consegna l’ho fatta effettuare al bar, ecco, preferirei evitarlo in futuro.

Libri arrivati quindi, che col tirocinio\lavoro di mezzo immagino dureranno un mezzo anno abbondante.
Finirò la prima trilogia della Hobb e mi gusterò un paio di Murakami, scoprirò Ellis e Saramago, continuerò la lettura di Lovecraft e di Abercrombie, mi potrò finalmente leggere Preussler e Dostoevskij. Più alcuni libri che puntavo, come A shadow year, A madness of angels, Storm front, Gardens of the moon, Soon I will be invincible.
Che bello, non vedo l’ora di leggermeli tutti!!

Però ho anche avuto una brutta sorpresa, che è il motivo del mio aver messo in forse un futuro ordine su ibs.
Già nell’ultimo ordine, verso luglio dello scorso anno, mi ero ritrovato con la copertina (estraibile) di The warded man rovinata. Questa volta però la cosa è stata ben più estesa: molto piegata la quarta di copertina di un Murakami (che NON ha copertina estraibile…), una piega più piccola sulla quarta di copertina di un Abercrombie. E la Hobb si è beccata una piegatura (si, sulla solita quarta di copertina) e anche la costola abbastanza disastrata.
E queste cose mi fanno alterare.

Che alternative ho?
I libri italiani posso procurarmeli in libreria (ne stanno per aprire un’altra bella enorme, magari tratteranno i generi meglio della Edison…) o farmeli arrivare dal mio buon fumettaro di fiducia, come a suo tempo avevo fatto con la Romagnoli e con Dimitri. Gli inglesi sono un problema, che però l’acquisto di un lettore e-book potrebbe eliminare.
Si vedrà a partire da quest’estate. L’ombra del reader però si comincia ad allungare su di me…

25 gennaio 2010 Posted by | Abercrombie Joe, Altro, Bell Alex, Butcher Jim, Dostoevskij Fedor, Ellis Bret Easton, Erikson Steven, Ford Jeffrey, Grossman Austin, Hobb Robin, Lovecraft Howard Phillips, Murakami Haruki, Preussler Otfried, Saramago Josè | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

I migliori libri del 2009

Dopo il peggio che ho letto, ecco le perle.
Ovviamente non sono dieci, sarebbe stato troppo riduttivo… questa volta sono tredici.

Cominciamo da Murakami, e dal suo Dance dance dance. Probabilmente il libro che mi ha più colpito in questo anno, visto che a distanza di sette mesi mi ritrovo ancora a pensare all’uomo pecora, al protagonista del libro e all’ordine imperativo di danzare sempre e comunque per sopravvivere, senza mai fermarsi. Consigliatissimo a tutti! Continua a leggere

29 dicembre 2009 Posted by | classifiche di fine anno, Murakami Haruki | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 4 commenti