La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il mulino dei dodici corvi

Autore: Otfried Preussler
Editore: TEA
Prezzo: € 7.80
Pagine: 285

Krabat ha quattordici anni e gira per la Sassonia come mendicante. Finchè non comincia a fare un sogno strano: undici corvi accovacciati su una stanga, e una voce roca che lo chiamava invitandolo ad andare al Mulino di Schwarzkollm.
Il ragazzo alla fine cede e asseconda la voce, trovando il mulino e venendo reclutato dal misterioso mugnaio come apprendista. Continua a leggere

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1 marzo 2010 Posted by | Preussler Otfried | , , | 2 commenti

Aggiornamenti sparsi

Facciamo un poco il punto della situazione.

Ho già detto di Francesco Barbi e della prossima ripubblicazione del suo libro, L’acchiapparatti di Tilos.
Sempre a marzo, uscirà anche Prodigium 2 di Francesco Falconi, che ho avuto la fortuna di potermi leggere in anteprima prendendo la versione limitata ai Comics. Inoltre in questo 2010 il Falcone nazionale ha pronte altre due cartucce da sparare: Continua a leggere

10 gennaio 2010 Posted by | Barbi Francesco, Brett Peter V., De Mari Silvana, Falconi Francesco, Nuove pubblicazioni, Stroud Jonathan | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 12 commenti

I libri italiani del 2009

E dopo i migliori libri letti nel corso dell’ultimo anno, dopo i peggiori libri letti… quest anno darei uno spazio particolare ai libri italiani letti. Esordienti o meno, poco importa… diamo risalto agli autori nostrani!

Ne ho già parlato come uno dei migliori libri letti… l’esordio di Barbi, promettentissimo scrittore malgrado sia pisano Continua a leggere

30 dicembre 2009 Posted by | Barbi Francesco, Carrisi Donato, Centi Luca, classifiche di fine anno, Davide Marco, De Mari Silvana, Evangelisti Valerio, Falconi Francesco, Varuzza Marco | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 8 commenti

I migliori libri del 2009

Dopo il peggio che ho letto, ecco le perle.
Ovviamente non sono dieci, sarebbe stato troppo riduttivo… questa volta sono tredici.

Cominciamo da Murakami, e dal suo Dance dance dance. Probabilmente il libro che mi ha più colpito in questo anno, visto che a distanza di sette mesi mi ritrovo ancora a pensare all’uomo pecora, al protagonista del libro e all’ordine imperativo di danzare sempre e comunque per sopravvivere, senza mai fermarsi. Consigliatissimo a tutti! Continua a leggere

29 dicembre 2009 Posted by | classifiche di fine anno, Murakami Haruki | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 4 commenti

L’ultimo elfo

Autore: Silvana De Mari
Editore: Salani
Pagine: 316
Prezzo: € 9,00

Effettivamente, ora che l’ho letto, capisco la difficoltà incontrata da Mirtillangela nel recensire un libro di questa autrice.
Perchè non è facile, per niente. Continua a leggere

3 marzo 2009 Posted by | De Mari Silvana | , , , , , | 9 commenti

La pietra del vecchio pescatore

Autore: Pat O’Shea
Editore: TEA
Pagine: 488
Prezzo: € 8.00
Trama

Nel magico scenario della verde Irlanda, il giovane Pidge, dopo aver acquistato un vecchio libro malconcio, si trova a varcare la sottile soglia che separa il mondo reale da quello fantastico. Lo attende un viaggio senza tempo, in compagnia della sua amica Brigit, tra streghe e folletti, spiriti maligni e geni benefici, giganti e animali parlanti.
Una porta spalancata sul regno della fantasia. Un capolavoro della narrativa fantastica che una grande sognatrice ha regalato ai sognatori di tutto il mondo.

Autore

Pat O’ Shea, è nata a Galway nel 1931. Cresciuta in mezzo a storie e personaggi molto simili a quelli che si incontrano nei suoi libri, ha dedicato dieci anni alla stesura della La Pietra Del Vecchio Pescatore. La scrittrice irlandese e’ morta all’eta’ di 76 anni nella sua casa di Manchester.

Favola

Che il libro fosse una favola, era praticamente ovvio dalla quarta di copertina.
Ma c’è favola e favola.
C’è la favola alla Gaiman, come Stardust. Vivace, piena di inventiva, che si lascia leggere velocemente e con piacere, che stupisce.
E c’è la favola come questa.
Che, mi spiace dirlo, per quanto abbia una bella ambientazione e si rifaccia alla mitologia celtica, non ingrana. Risulta pesante e banale, duro da finire.

Protagonisti

I protagonisti della storia, nella migliore tradizione delle favole, sono due bambini. Pidge, che ha una dozzina di anni, e sua sorella Brigit, di anni cinque.
Pidge è un ragazzino educato e tutto sommato cauto, ragionatore.
Brigit invece è fantasiosa, vivace, impulsiva.

La storia

Pidge, in una libreria in città, si scopre attratto da un vecchio libricino. Lo prende, e lo strano commesso glielo vende senza chiederer soldi in cambio, dopo essersi accertato che lo voglia realmente.
Il libro in realtà è una prigione costruita da San Patrizio, a suo  tempo, per Olc-Glas, il serpente velenoso, che era stato così confinato entro alcune pagine, incatenato da alcuni scritti del Santo.
Si scatena così la caccia ad Olc-Glas: da una parte le forze del bene, che guidano i due bambini in un lungo viaggio per trovare un amuleto con il quale distruggere le pagine del serpente; dall’altra parte la Morrigan nei suoi tre aspetti, che vuole assorbire il suo veleno per diventare nuvamente potente come un tempo.

Mitologia celtica

Tutta la storia si svolge in Irlanda, immersi nella mitologia celtica.
Olc-Glas e la Morrigan, Brigit e Angus Og, Cuchulain e la regina Maeve, i druidi e il Dagda.
Gli spiriti degli elementi, le magie malvagie della Morrigan, animali parlanti.
E il mondo “fatato”, nel quale i bambini entreranno per compiere la loro ricerca.

Binari

Peccato però che la loro ricerca sia un po’ una buffonata.
Infatti i cattivi li inseguono ma limitandosi a seguirli, visto che l’amuleto che i bambini cercano (e che solo loro potranno trovare in quanto puri di cuore) è un sasso con il quale Cuchulain colpì Morrigan tempo addietro. Un sasso macchiato del sangue della Dea, e che quindi conserva parte del suo potere. Inutile dire che lei lo  rivuole indietro.
I buoni invece ad ogni passo sbucano fuori nelle forme più disparate per indirizzare ed aiutare i bambini, oltre che per cercare di far perdere le loro traccie ai segugi che li seguono.
Alla fin fine, i bambini devono solo farsi coraggio e camminare avanti, i pericoli per loro arriveranno solo quando avranno ormai trovato il sasso e dovranno tornare a recuperare le pagine del serpente per distruggerle.
Tutto il resto del libro è il racconto del loro viaggio, privo di reali pericoli. Una scusa per mostrare il mondo fatato celtico e i suoi abitanti.

Lunghezza

Dato che la maggior parte del libro è un semplice mostrare il mondo fatato, senza reali pericoli o problemi, sarebbe benissimo potuto essere più breve. Invece no, e alla fine il  libro risulta di quasi 500 pagine.
Ora, solitamente io leggo molto volentieri libri ben più lunghi di questo, e in minor tempo.
Invece ci ho messo più di una settimana, e mi sono dovuto sforzare per finirlo.
Mi spiace, ma non mi è piaciuto affatto questo libro, me lo aspettavo molto diverso.

Voto 2/5

13 agosto 2008 Posted by | O'Shea Patty | , , , , | 3 commenti