La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il mondo del ghiaccio e del fuoco

 

Autore: George Martina, Elio M. Garcia jr, Linda Antonssen
Formato: Hardcover
Lingua: Italiana
Prezzo: € 25,00
Pagine: 344
Data di pubblicazione: 2014

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13 novembre 2014 Posted by | Antonssen Linda, Garcia Elio M. jr, Martin George | , , , , , | Lascia un commento

Il cavaliere dei sette regni

 

Autore: George Martin
Formato: Hardcover
Lingua: Italiano
Prezzo: € 18,50
Pagine: 336
Data di pubblicazione: 2014

Nutrivo dubbi su questo libro di Martin, composto da tre racconti lunghi scritti nel corso degli anni e ambientato un secolo prima degli eventi delle Cronache.
Poi mi è capitato tra le mani e ho avuto modo di leggerlo… posso dire che i miei dubbi erano infondati.

Questi tre racconti formano un libro piacevole e leggero, ambientato in una Westeros più serena di quella che conosciamo (anche se non troppo).
Una Westeros dove ancora girano cavalieri erranti, che si mettono al servizio di questo o di quel signore per combattere guerre, o che vanno di torneo in torneo per giostrare e guadagnare soldi e onore.
Una Westeros dove il giovane Dunk di Fondo delle Pulci, una volta morto il cavaliere errante che lo aveva preso con sé come suo scudiero, può vagare da solo come cavaliere errante a sua volta (ricevuto il cavalierato dal suo ser in punto di morte), senza venire assalito, derubato e mutilato da orde di briganti come invece capiterebbe nelle Cronache.

I sette regni sono bene o male pacificati, da poco è stato introdotto anche Dorne grazie al matrimonio interessato del re e quindi gli unici problemi che si registrano sono i soliti attacchi via mare dei Greyjoy, o le dispute territoriali tra signorotti minori. I grandi lord compaiono poco, più che altro in occasione dei tornei, e gli unici che vediamo da vicino sono ovviamente loro, i Targaryen, gli assoluti padroni di Westeros.

Non hanno già più draghi, ma la loro dinastia è rigogliosa e il re attuale ha quattro figli e molteplici nipoti.
Uno di questi è Aegon, quarto figlio del quarto figlio del re.
Aegon che in futuro diventerà re, Aegon l’improbabile, ma che in questi racconti è un bambino di una decina di anni che, per una serie di circostanze fortuite, incappa in Dunk che si sta recando al torneo e lo assilla fino a farsi prendere come suo scudiero. Si fa chiamare Egg, il nomignolo con cui lo deride suo fratello maggiore ma anche un nome appropriato visto che, per non farsi riconoscere, si è rasato completamente la testa.

 

Il primo racconto ci mostra quindi l’incontro di Egg e Dunk, il loro pacifico viaggio verso la città dove si terrà il torneo, l’incontro di Dunk con una graziosa burattinaia… e il suo scontro con l’arrogante principe Targaryen che la sta aggredendo, scontro che gli procurerà una condanna pendente sulla sua testa e una sfida alle armi per dirimere la questione, sette contro sette, con sei improbabili cavalieri che si schiereranno dalla sua parte.
Una sfida che avrà ripercussioni profondissime sulla vita di Dunk ed Egg, ma anche di Westeros arrivando fino ai giorni della ribellione Baratheon.

 

Nel secondo racconto veniamo a conoscenza dell’evento che, in tempi recenti, aveva invece segnato la storia di Westeros, una furiosa ribellione nata dalla legittimizzazione dei suoi bastardi da parte di un re Targeryen morente, con i bastardi che in buona misura si erano uniti sotto il vessillo di Daemon, il Drago Nero, combattendo una guerra civile contro il legittimo erede al trono. Con i lord dei sette regni divisi tra i due contendenti, il principe legittimo e il giovane bastardo, fortissimo guerriero.
Alla fine aveva prevalso il legittimo erede, grazie anche al suo Primo Cavaliere, il bastardo Bloodraven, maestro di spie (un po’ come Ditocorto e Varys) e sospettato di negromanzia, un uomo che teneva Westeros pacificata grazie alla paura che incuteva.
Ma le conseguenze della guerra civile durano ancora oggi, come scoprirà Dunk quando finirà preso in mezzo a una disputa territoriale (incontrando peraltro un’altra bellissima ragazza, stavolta però di nobili natali e quindi fuori della sua portata).

E anche il terzo racconto proseguirà su questa solfa, utilizzando un torneo nuziale come pretesto per riunire lord insoddisfatti dell’attuale re e fomentare una ribellione che potrebbe cambiare la storia. Eventi in mezzo ai quali, ovviamente, si troveranno ser Duncan e Egg ancora in incognito, che mai come in questo caso rischierà la vita, un Targaryen legittimo in mezzo a un covo di traditori.

 

Le atmosfere dei racconti si sono incupite andando avanti, rispetto al primo racconto che era molto young adult e sereno, almeno fino allo scontro finale.
Ma il tono della narrazione è sempre rimasto lo stesso, leggero e anche divertente grazie all’impertinenza di Egg (che comunque sa essere umile come uno scudiero) e alle finte minacce bonarie di Dunk al suo scudiero.
Incontriamo un piccolo Walder Frey, sentiamo parlare degli antenati dei personaggi che abbiamo conosciuto nella saga delle Cronache, troviamo altre uova di drago e profezie sulla loro schiusura, riusciamo perfino a conoscere Bloodraven.

Ammetto che all’inizio, quando mi sono ritrovato in mezzo ai principi Targaryen, ho mollato la lettura per prendere la genealogia della casata da uno dei primi libri delle Cronache, così da poter contestualizzare capendo chi fosse il re attuale, chi fossero i principi, chi fosse il padre di Egg e chi fosse Egg stesso.
Dopo mi sono goduto molto di più le storie.
Piacevoli, molto piacevoli.

Spero arriveranno altri racconti di Dunk ed Egg, anche perché vorrei sapere se le profezie del Violinista si avvereranno (Dunk nella Guardia di Egg?) e se la burattinaia verrà mai ritrovata…

 

Una bella lettura, ma certo il prezzo per tre racconti brevi è un po’ altino.

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7 settembre 2014 Posted by | Martin George | , , , , , , , , , , , | 12 commenti

Winds of winter: aggiornamenti

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Che in effetti, visto il clima, parlare dei venti dell’inverno risulta anche facile.
Comunque, meteo a parte, ci sono novità relative al sesto libro del nostro sadico preferito. Continua a leggere

4 agosto 2014 Posted by | Martin George | , , , , | Lascia un commento

Intervista a George Martin

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In rete ho trovato un’interessante intervista fatta a George Martin all’ultimo ComiCon.
Di questa intervista ho visto in precedenza estrapolare la frase relativa a come George Martin avesse già chiaro da tempo come saranno gli archi narrativi di -e qui cita tre personaggi ben precisi- Arya, Tyrion e Jon Snow.
La cosa aveva suscitato qualche scalpore per un motivo legato alla fine dell’ultimo libro, e che quindi è spoiler!!!!!!

Continuate la lettura solo se avete letto la Danza o se non temete gli spoiler. Continua a leggere

9 agosto 2013 Posted by | Martin George | , , , , | 2 commenti

Volando in cerchio, si avanza lentamente

Giusto un paio di sere fa, Valberici ne parlava sul suo blog.
Di come ormai abbia perso le speranze di veder pubblicato A dance with dragons, lasciamo perdere poi Winds of winter che se avrà una gestazione come quella di questo libro forse lo leggeranno i nostri discendenti (a patto, ovviamente, che qualcuno trasferisca la mente di Martin dentro a un prototipo di Cylon come successo a Zoe in Caprica, ma ho il vago timore che siamo ancora lontani dal trasferire avatar digitali della nostra mente all’interno di spazi totalmente virtuali o di robottoni di acciaio.

Comunque, a dispetto della sfiducia di Val, Martin ha annunciato qualche giorno fa i suoi ultimi progressi. Continua a leggere

30 giugno 2010 Posted by | Martin George | , , , | 6 commenti

Si cominciano a intravedere dei draghi all’orizzonte

Ok, ieri vi ho scherzato.
Del resto era il primo d’aprile, dai… e c’è chi ha fatto di peggio, vaneggiando di un possibile film su Estasia targato Vanzina. Oddio, temo fosse più probabile della mia notizia, ma lasciamo perdere che è meglio.
Fortuna ho messo a moderare i commenti, altrimenti di prima mattina sarebbe già finito lo scherzo visto che ero stato scoperto prima di subito.

Comunque, il mio pesce d’aprile riguardava il nostro amato Lumacone.
Beh, la notizia era francamente esagerata ma non priva di fondamento. Continua a leggere

2 aprile 2010 Posted by | Martin George | , , , , , | 2 commenti

Finalmente i draghi volano!

Ormai non ci speravo più, ma il miracolo alla fine è avvenuto. Continua a leggere

1 aprile 2010 Posted by | Martin George | , , , , , | 10 commenti

I draghi danzeranno mai?

Aggiornamento sul blog del velocissimo Martin.
Eccezionalmente, l’aggiornamento non riguarda il merchandising  relativo ai vecchi volumi di A song of ice and fire, non riguarda la serie tv, non riguarda libri di racconti supervisionati, non riguarda la serie Wild Cards, non riguarda lo sport.
No, incredibilmente questo aggiornamento riguarda il vagamente atteso A dance with dragons. Continua a leggere

1 febbraio 2010 Posted by | Martin George | , , , , | 8 commenti

Miscellania

Joss Whedon ha ricevuto il Bradbury Award. Continua a leggere

20 febbraio 2009 Posted by | Altro, Martin George | , , , , | 12 commenti

L’ombra della profezia

Autore: George Martin
Editore: Mondadori
Pagine: 399
Prezzo: € 9,40

Premetto che ricordo poco del volume precedente, Il dominio della regina. Dopotutto l’avevo letto un anno fa, immagino sia comprensibile che non ricordassi certi avvenimenti, o certi nomi. O direttamente certe persone.
Comunque ricordavo la sensazione che mi avev lasciato quel mezzo libro, una sensazione di delusione. Dopotutto, la prima parte di A feast for crows -il libro dal quale sono stati ricavati questi due volumi italiani- abbandonava di punto in bianco la vicenda principale per affidarsi ai punti di vista di personaggi minori o ben lontani dal vivo dell’azione. Continua a leggere

2 febbraio 2009 Posted by | Martin George | , , , , | 8 commenti