La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Sanctuary, 3° stagione

La terza stagione di Sanctuary parte bene.
Dopo il primo episodio, che come di consueto era la seconda parte del finale della stagione precedente, adesso ci troviamo a fare i conti con le conseguenze del primo episodio stagionale. Continua a leggere

28 ottobre 2010 Posted by | Sanctuary, Serie tv | Lascia un commento

Ripartono le serie tv

Siamo a settembre, e come ogni anno cominciano a risvegliarsi dal letargo anche le serie tv, dopo le lunghe pause estive. Continua a leggere

7 settembre 2010 Posted by | Big Bang Theory, How I met your mother, Sanctuary, Serie tv, Sons of Anarchy | , , , , , , , | 7 commenti

End of nights

Da ormai quasi un mese è ripartito Sanctuary, la serie fantascientifica di cui avevo già parlato ad esempio qui già l’anno scorso.

La prima stagione era stata trainata dall’esordiosu web con conseguente passaggio ad una vera casa di produzione, questa seconda stagione deve essere la stagione della conferma per la serie di Amanda Tapping.
E di sicuro si può dire che comincia col botto. Continua a leggere

27 ottobre 2009 Posted by | Sanctuary, Serie tv | , , , | 1 commento

Sanctuary – revelations

Revelations è l’episodio finale -doppio episodio, per la precisione- di questa prima stagione.
Una stagione che malgrado qualche episodio che mi aveva lasciato parecchio perplesso -e ne avevo parlato tempo fa- è poi riuscita a risultare molto interessante.

E questo finale di stagione è molto buono, per quanto il finale fosse intuibile con parecchio anticipo.

La congrega fa la sua mossa, sperimentando una sorta di virus che rende iperoffensivi gli Abnormali. Esperimento che riesce completamente, e la minaccia che esso rappresenta spinge la dottoressa Magnus a chiamare i rinforzi, che arrivano nella persona di Watson, direttore della sede inglese di Sanctuary. Nonchè uno dei cinque, il gruppo di amici che a metà ottocento si iniettarono il sangue puro ottenendo i più vari poteri.
Ecco così che la longeva dottoressa Magnus reincontra Watson, cui venne fatto dono di una mente talmente acuta da potetr scoprire qualunque cosa.
E tra l’altro ci rivela che Doyle scrisse le avventure di Sherlock Holmes basandosi sulle sue vicende.

Arriva al rifugio anche Druitt, di ritorno da un viaggio nella zona dell’esperimento dalla quale ha recuperato l’ordigno utilizzato per spargere il virus. Scopriamo così che un tempo Druitt e Watson erano grandi amici… almeno finchè Watson non scoprì che in realtà Jack lo squartatore era il suo amico e confidente.
Comunque i tre capiscono che per fermare questo virus serve il sangue puro. E malgrado i vampiri di sangue puro siano ormai estinti, c’è ancora una speranza: il resto della fiala che usarono più di un secolo addietro per ottenere i loro poteri.
Solo che per prevenire problemi, il padre di Helen aveva nascosto la fiala facendo in modo che solo cooperando per un nobile scopo i cinque potessero raggiungerla.

Visto che il quarto membro del gruppo, Nikola, è stato ucciso da Druitt quando aveva cercato di uccidere la dottoressa Magnus, è fondamentale trovare l’ultimo membro, Griffin. L’uomo invisibile, morto però da un centinaio di anni.
Il sangue però si è trasmesso agli eredi, così Druitt e Will reclutano a forza la sua discendente nel gruppo e partono per una città segreta nascosta sull’Hymalaya, la città segreta dei vampiri.

Ovviamente Nikola non è morto, visto che il potere ricevuto col sangue era stato quello di diventare un vampiro lui stesso. E compare al momento più opportuno, per aiutare i vecchi amici a salvare il mondo.
Per quanto sull’intera missione aleggi l’alone del sospetto: Druitt vuole realmente aiutare, o terrà il sangue per mantenersi in vita? Nikola vuole salvare il mondo, o vuole ricreare i vampiri?

Mentre i sei sono in Asia, Ashley ed Henry si sono avventurati nella base nemica per cercare dati sul virus. Un’azione impulsiva e abbastanza stupida, e infatti sono catturati come era ovvio avvenisse. E già che c’erano, vengono sottoposti a qualche piccolo esperimento, come prima di loro il padre della Magnus e Will.

Avevo detto che il finale era prevedibile. Pressappoco da quando Henry esce dalla porta (ed Ashley sviene. Oh, fortuna che è la guerriera esperta… bere una bevanda offerta dalla tua carceriera? Magari non ti uccide, ma di sicuro ti droga… bimba, ne devi imparare di cose!) si capisce pressochè tutto.
O almeno, tutto tranne l’entità del danno fatto… John ora avrà pane per i suoi denti, poco ma sicuro.

Un finale che apre scenari abbastanza tragici in vista della seconda stagione, con il tradimento avvenuto che scuoterà non poco i membri di Sanctuary.
Si aprono nuovi sviluppi per Ashley, Henry, Helen, John. Anche per la Griffin, che potrebbe entrare nel cast dalla prossima stagione… non ce la vedrei male. Gioco di parole involontario.
E Will che sembra dover raccogliere uno scomodo testimone… comunque è troppo intuitivo, mi sembra strano non sia un abnormale anche lui, in qualche strano modo.

Voto episodio: 4\5
Voto stagione: 3,5\5  (Per via di episodi come quello con i Furby, e ingenuità come quella di Ashley e la lattina)

12 gennaio 2009 Posted by | Sanctuary, Serie tv | , , | Lascia un commento

Il fantalunedì

Il lunedì ormai è diventato il giorno in cui mi godo le due serie fanta che seguo.

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Sanctuary Stagione 1, episodio 08

Un buon episodio, che mescola gli elementi investigativi nei quali Zimmerman riesce a dare il meglio di sè con una storia a tinte fosche riguardante un ragazzo affetto da autismo. Il tutto mentre continua la sottotrama della mutazione di Henry e scopriamo qualcosa sul suo passato.
Interessante anche la mutazione di Edward, e il modo in cui era stata affrontata. Mi ha fatto tornare in mente gli uomini flessibili di qualche episodio addietro. A volte tendo a dimenticarmi che non si tratta di mutanti, ma di vere e proprie famiglie, tribù di Anormali.
Nel finale vengono nominati inoltre misteriosi uomini con agganci potenti, interessati a Edward. Il Culto, immagino… bene, bene.
I punti negativi, questa volta, vanno tutti al lato psicologico. Zimmerman è uno psicologo… cavolo, dovrebbe ben sapere come non ci si deve comportare con un ragazzo autistico se non lo si vuole mandare in crisi!
E le Magnus… Ashley ha scoperto nello scorso episodio chi è suo padre, ma il tutto viene commentato con un irrequieto scambio di battute al poligono di tiro? Mi aspettavo qualcosa di più.
Comunque un episodio ampiamente sufficiente.

 

Legend of the Seeker Stagione 1, episodio 05

Qui invece le note sono dolenti.
Mi sto rileggendo giusto in questi giorni il primo libro de La spada della verità, e le differenze fan male allo stomaco. Ma non voglio stare a parlare della magia della lingua di Kahlan che qui è diventata magia dei denti come una Xena qualunque.
Il dinamico trio prosegue il suo vagabondaggio lungo le Terre Centrali, e quasi per caso incappa nel corpo armato dei Dragoni, soldati fidati che sono sempre vicini a Rahl. Decidono di seguirli per riuscire a raggiungere l’odiato nemico e distruggerlo una volta per tutte, ma scoprono che i soldati sono stati mandati da Rahl a comprare un bambino, Renn.
Questo bambino è un ascoltatore di verità, praticamente un telepate. E’ in grado di sentire ciò che la gente pensa o prova, e per questo è stato venduto dal padre, passando di mano in mano e aiutando imbroglioni a imbrogliare o regine a smascherare complotti.
Il pargolo è ovviamente un’arma troppo pericolosa da lasciare in mano a Rahl, così Zedd fornisce un diversivo mentre Richard e Kahlan lo salvano.
Scopriranno però che non è un bambino facile con il quale averee a che fare… e mentre loro due giocano alla famigliola e insegnano i buoni sentimenti e l’amore al bambino, Zedd si finge uno stregone desideroso di mettersi al servizio di Rahl e si accoda ai Dragoni.
Alla fine -ovviamente- i buoni sentimenti prevalgono, i dragoni sono massacrati da Richard (che con un braccio fuori uso tiene testa a tre uomini contemporaneamente) e Kahlan, Renn ormai vuole stare con il trio che però lo nasconde in una valle segreta dove una sorellanza alleva i bambini dotati di poteri straordinari, una valle magica protetta dal male.
Ora, Rahl sta devastando le terre da anni, la gente muore… accettare nella valle anche altri bambini? Prenderci i disgraziati che muoiono per le angherie del tiranno? No, troppo semplice.
Si scopre poi la storia di Kahlan. Ho avuto brividi di paura, temendo fino all’ultimo una certa deriva della storia… per fortuna non ha raggiunto quei livelli. Ma è vomitevole lo stesso, ovviamente.

Per finire, una domanda che vorrei porre allo sceneggiatore.

Richard, Kahlan e Zedd intendono seguire i Dragoni per trovare Rahl e ucciderlo. Per fare ciò, Zedd si unisce addirittura a loro, venendo poi smascherato e imprigionato.
Ora, capisco che tutti i Dragoni siano stati uccisi… ma il Dragone ribelle, quello che era dalla loro parte, doveva pur sapere dove si stavano dirigendo. Il bambino lo stavano portando a Rahl! A questo punto perchè i tre non hanno proseguito per incontrare il nemico?
(Evito commenti sulla battuta finale del Dragone ribelle, che è allucinante…)

No, no, no. Qui peggioriamo di continuo… La guardo solo, ormai, per vedere quanto può pugnalare alla costola il libro di Goodkind.

24 novembre 2008 Posted by | Legend of the Seeker, Sanctuary, Serie tv | , , , | 8 commenti

Sanctuary for all

Sanctuary

La storia di Sanctuary è molto interessante.
Questa serie era nata come qualcosa di assolutamente innovativo, distribuita esclusivamente su internet.
Gli episodi erano scaricabili a pagamento dal sito di Sanctuary (a seconda della qualità si andava dai due dollari ai due dollari e mezzo), sito che incoraggiava ed ospitava i sottotitoli e inglobava forum di discussione tra i fan e gli autori.
Amanda Tapping, dieci stagioni in Stargate SG-1 come colonnello Carter, oltre ad essere una dei protagonisti del telefilm è anche produttore esecutivo dello stesso.
La serie ha avuto successo. Troppo, forse.

Perchè è stata comprata da Sci-Fi Channel, che ha interrotto la distribuzione via internet ed ha fatto ri-girare gli episodi per la distribuzione televisiva.
Cosa che ha permesso maggiore introspezione nei personaggi, episodi più lunghi e con più fondi a disposizione, ma per molti ha affondato un progetto totalmente innovativo (l’unico esempio che mi viene in mente rassimilabile a questo tentativo è il Dr. Horrible di Whedon, ma quello era un musical di tre soli episodi, non una serie).

Fatta questa premessa, parliamo della serie.

L’assunto alla base della serie è che nel mondo, da sempre, circolino creature non umane. Abnormals, vengono chiamati. E sono di innumerevoli tipi.
Sanctuary è una struttura enorme, creata e gestita dalla dottoressa Magnus. Qui gli abnormals trovano un rifugio, un luogo dove poter vivere tranquilli e al sicuro (per quanto rinchiusi nella struttura).
Ci sono abnormali che godono di libertà, come Big Foot -un abnormale cavernicolo\bestiale, che fa da maggiordomo- o come un paziente che ha sul retro della testa un’altra faccia, mostruosa, con una propria personalità.
Ci sono abnormali senzienti rinchiusi, come una sirena.
O ci sono semplicemente creature mostruose e pericolose, bestiali, rinchiuse in aree protette.

La dottoressa studia queste mutazioni genetiche e le ricerca in giro per il mondo coadiuvata da una rete di collaboratori e di altri “rifugi” sparsi per il globo.
Ad affiancarla ci sono la letale figlia Ashley, lo psicologo Will Zimmerman e il tecnico Henry Foss.
Ci sono ovviamente dei misteri nella serie.
Helena Magnus ha 157 anni e l’aspetto giovanile; in passato ha avuto a che fare con chi sarebbe poi stato noto come Jack lo squartatore, contribuendo anzi a renderlo ciò che è diventato -un abnormal- ed avendoci addirittura una relazione il frutto della quale è Ashley; c’è un misterioso Culto che pare collezionare abnormals e oggetti magici, e che si è infiltrato in tutti i luoghi di comando; c’è il misterioso gruppo dei Cinque, di cui un tempo Helena faceva parte, e che stanno tornando in scena.
Ci sono bande di abnormals dotati di poteri che si nascondono alla vista degli umani, e ci sono immortali che tramano per dominare il mondo.

Il commento sulla serie è incerto.

L’idea è interessante, e si può soprassedere alla tantissima computer graphic per i luoghi e per le creature.
Il problema è la trama.

Gli episodi incentrati sulla trama portante (Scontri con il Culto, John Druitt, i Cinque…) sono godibili, per quanto forse si cerchi di mettere troppa carne al fuoco (e tutta insieme).
Ma ci sono anche episodi completamente inutili, che sembrano i fill-in degli anime in attesa della serie successiva. Episodi basati sul “cattura la creatura nuova, questa ti mette in pericolo con le sue capacità, alla fine vinci”. Questi sono insopportabili, totalmente insopportabili.

In definitiva, la serie è abbastanza godibile se la si guarda senza troppe pretese.
Se si cerca qualcosa di ben strutturato o visivamente emozionante, niente da fare.

20 novembre 2008 Posted by | Sanctuary, Serie tv | , , , , , | 2 commenti