La torre di Tanabrus

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Aggiornamenti dicembrini

In questa prima parte di dicembre sono risucito a leggere qualche fumetto e a guardare una bella miniserie della SyFy in due puntate:
Neverland.
E’ una sorta di prequel di Peter Pan, che risponde alla domanda “come siamo arrivati ad avere Peter Pan in lotta con Capitan Uncino sull’Isola che non c’é, come ci è stato mostrato in Peter Pan? Cosa è successo prima?”
E la risposta è fantascientifica, con una sfera magica in grado di trasportare su questa Neverland le persone che la colpiscono.
Come un galeone pirata guidato da una temeraria corsara.
O un branco di ragazzini di strada londinesi, molto Dickensiani (e in questo mi ha ricordato il Peter Pan di Loisel), salvati e addestrati dall’istruttore di scherma Jimmy a diventare ladruncoli, a tenersi vivi.
E tra loro c’è il piccolo Peter, che ama stare sui tetti. Peter privo di paura, Peter legato moltissimo al suo salvatore, Jimmy. Peter che guida i suoi compari suonando dai tetti diverse melodie con il suo flauto.

Un Peter che ricorda parecchio Locke Lamora, e che nell’arco della miniserie si mostra per quello che giustamente è: un bambino solo e impaurito. Diverse volte lo avrei voluto più cattivo, smaliziato, arrogante. Ma la caratterizzazione che gli è stata data è ottima.
Così come mi è  piaciuto molto anche James Hook, il futuro Capitan Uncino. Anche se, sopratutto nella seconda parte, non potevo guardarlo senza pensare “sembra Dio…

Davvero una piacevole scoperta, consigliatissimo!

E ora passiamo ai fumetti.

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10 dicembre 2011 Posted by | comics, Neverland, The walking dead, X-Men | Lascia un commento