La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Battlestar Galactica: Blood & Chrome


Ottima notizia per tutti gli appassionati di Battlestar Galactica.

Abbiamo passato dei giorni meravigliosi sulla Galactica, assieme a Kara “What the frak” Trace, agli Adama, a Gaius Baltar, a Laura Roslin, a Tyrol e Sharon, a Caprica 5… tra Battlestar e caccia, inseguimenti e salti, esplorazioni e crisi politiche.
La lunga fuga dell’umanità verso la Terra, la diaspora tra i Cylons, la possibilità di un nuovo inizio.

Abbiamo sperato di rivivere le stesse emozioni con il prequel Caprica, che ci mostra cosa ha portato alla situazione descritta in Battlestar Galactica: Continua a leggere

29 ottobre 2010 Posted by | Battlestar Galactica, Serie tv | 3 commenti

Battlestar Galactica

E alla fine è finita.
Dopo quattro stagioni, da oggi cominciano i sabato privi della pesca dell’episodio settimanale di Battlestar Galactica.

E dopo aver smaltito con calma il finale, dopo averlo digerito per bene, un post in memoria di questa serie ci voleva proprio.

Innanzitutto ricordo che è una sorta di remake -almeno inizialmente- della vecchia serie Battlestar Galactica del ’78.
Ciò premesso, di cosa parla questa serie?

L’umanità vive allegramente e in pace divisa in dodici colonie, dodici pianeti sotto un unico governo centrale. Ogni colonia (che ha il nome di una costellazione “zodiacale”) ha il proprio rappresentante nell’assemblea che vota le decisioni del Presidente.
Niente guerre, tutti amici e tutti in pace.

Se non fosse per i Cylon, degli androidi senzienti creati dagli umani e che, come era ovvio, alla fine hanno capito di essere più forti, più resistenzi e più veloci di quelle creature basate sul carbonio: perchè fargli da schiavi?
Era così cominciata la guerra tra umani e Cylon, terminata dopo anni con un armistizio in seguito al quale i Cylon erano scomparsi, facendosi vivi solo periodicamente in un punto di frontiera per una sorta di controllo vicendevole tra umani e cylons.

Battlestar Galactica comincia (con un film in due puntate) quando a questo incontro arriva un nuovo modello di Cylon, dalle sembianze perfettamente umane. E i vecchi Cylon al suo seguito uccidono tutti gli umani in vista.
Poco dopo sulle Colonie arriva l’attacco Cylon, e in breve tempo le Colonie sono distrutte a suon di esplosioni nucleari.

Si salvano solamente le astronavi che in quel momento erano in viaggio tra i pianeti, navi che poco a poco cercano di radunarsi per capire cosa sia successo.
Inoltre anche il Galactica si salva, unica tra le Battlestar -o almeno così si crede-. Si salva perchè era una nave molto vecchia, priva della tecnologia d’avanguardia condivisa dalle altre Battlestar. La tecnologia che li aveva messi alla mercè dei Cylon, visto che erano riusciti a disattivarla.
Il Galactica invece si alza in volo, combatte, alla fine opta per la fuga e trova i superstiti.

I sopravvissuti all’olocausto nucleare, guidati dal Galactica, cominciano la fuga dai Cylons che li inseguono cercando di eliminare ogni traccia di umanità dall’universo. Le battaglie con i Cylons, le crisi sulle navi, la ricerca di normalità attraverso la creazione di un nuovo Consiglio e l’elezione di un nuovo Presidente… e la ricerca della Terra, la tredicesima colonia di cui si parlava nei testi sacri.
La colonia che era stata fondata lontana da tutte le altre, quando l’umanità era partita dal pianeta natale, Kobol.

Combattimenti bellissimi, ottimi attori, tematiche interessantissime. E sopratutto, eccellenti rapporti tra i personaggi.
Adama, il vecchio comandante duro e puro che vive per la sua nave;
Lee, il figlio, con i suoi problemi col padre, diviso tra le sue aspirazioni e le aspettative del genitore;
Kara, la pilota indisciplinata e folle, che corteggia la morte;
Gaius, lo scienziato egoista responsabile dell’olocausto nucleare e affetto da visioni.

E la Presidentessa predestinata, il capomeccanico Tyrol, il vicecomandante Saul, la scoperta dei Cylons infiltrati e il sospetto verso ogni altra persona sulla nave.
L’avvento del rivoluzionario Zarek, l’arrivo della Pegasus…

Ma anche il punto di vista Cylon. Le divisioni interne, la loro visione di Dio, il loro tentativo di vivere con gli umani. Il mistero delle loro resurrezioni e della nascita dei “lavori in pelle”.
Le visioni del modello Sei, anche qui.
Tra complotti e colpi di stato, tra tradimenti e alleanze, tra morti e resurrezioni, tra fede e razionalità, siamo arrivati alla fine del lungo cammino dell’umanità traghettata fino a qui dal Galactica.
Una fine che può essere o non essere piaciuta, e a me non è piaciuta.

Non tanto per la soluzione finale -ci stava, era una delle possibilità- quanto per il  fatto che quella sia stata la risposta ad ogni singola domanda creata negli ultimi mesi.
Come fa a tornare Kara Trace? Come mai era destinata alla Freccia? Come mai era chiamata Portatrice di morte? Che senso hanno le visioni di Gaius e Caprica Six? Come faceva Fithia ad aver previsto tutto? E le visioni condivise dalla Roslin, n°8, Hera e Caprica Six? E quella dannata canzone, che sembra risolvere ogni cosa? E Daniel?

Tutto ha questa soluzione, che da soluzione diviene quindi un deus ex-machina radicato in ogni aspetto della serie, in grado di risolvere tutti i punti rimasti in sospeso.
Un deus ex-machina troppo intrusivo, troppo totalitario. Mi ha dato il voltastomaco.

Ma finale a parte, la serie rimane un qualcosa di splendido.
Mi mancheranno da morire i “What the frack?” gridati dai piloti, gli scontri con i tostapane e i lavori in pelle, i vipers e i raptors lanciati nello spazio, i tentativi di ricordare dei final four, i dilemmi dei cylons.
Mi mancheranno Gaius e Kara, Saul e gli Adama.
Mi mancherà l’epicità di questa serie, mi mancheranno le scelte dure e difficili prese dai personaggi.

Una serie che va guardata, se si è minimamente interessati alla fantascienza. Un must.

So say we all.

Voto: 8.5/10

30 marzo 2009 Posted by | Battlestar Galactica, Serie tv | , , , | 19 commenti

Qualche telefilm

Incredibilmente, da sabato non sono riuscito a guardare nè Battlestar Galactica nè Dollhouse.
E stasera che ho avuto del tempo, mi sono ritrovato in coda anche i telefilm del lunedì.
Che bella questa copiosità di roba da guardarmi! Ieri è stato pure trasmesso un episodio di Big Bang Theory e di How I met your mother, il che di questi tempi è una piacevole sorpresa…

Stasera mi sono guardato un paio di serie, le altre nei prossimi giorni alternandosi con la lettura di Stroud.

Big Bang Theory 02×16: The Cushion Saturation


Dopo tre settimane di attesa, riecco il gruppo di fisici più assurdi della storia. E che ritorno! Continua a leggere

3 marzo 2009 Posted by | Battlestar Galactica, Big Bang Theory, Serie tv | , , , , , , , , | 2 commenti

No exit

Sono ormai tre settimane che la serie che ha riportato in auge la fantascienza sul piccolo schermo ha riaperto le danze.
Tre settimane da quando è ripartita, con l’episodio 4×13, pronta a mostrarci come finirà il tutto. Che fine toccherà agli umani superstiti e agli Adama, cosa succederà ai Cylons ribelli, cosa è accaduto a Kara… entro la fine della stagione, tutte le risposte saranno date. Continua a leggere

17 febbraio 2009 Posted by | Battlestar Galactica, Serie tv | , , , | 9 commenti