La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Did you miss me?

libro-con-prato

 

Ottobre 2015.
Il mio ultimo vero post su questo blog risale a più di quindici mesi fa, e comunque ormai da tempo quei post erano dei meri copia\incolla da Goodreads.
Tralasciando la segnalazione dell’uscita dell’ultimo libro di Gerilli, ovviamente, che più che un post era un mero condividere una segnalazione altrui.

Quindici mesi, dicevo.
E già da tempo nutrivo e davo voce a numerosi dubbi riguardo il blog, la sua natura nel web moderno, il suo senso e il senso di un lit-blog come il mio.

Perché tenere questo blog, se ormai quello che ci scrivevo era la copia delle recensioni scritte su Goodreads e su Amazon (che ovviamente sono quelle di Goodreads, sia chiaro)?
Ormai  neanche più scrivevo di anime, film o serie tv, visto che le commentavo (quando era il caso) direttamente sui social network

E così, in silenzio, sotto traccia, il blog era passato in animazione sospesa per l’ennesima volta.

Ma ora, dopo diverse riflessioni, mi è venuta voglia di dargli un’altra possibilità.
Che durerà finché ne avrò voglia, finché mi ci divertirò.

Niente più rubriche come ai tempi che furono, visto che con la loro cadenza costante mi avevano dato l’impressione di obbligo alienandomi dalla piattaforma e spingendomi al primo abbandono.
Ma anche niente più recensioni copincollate dai social network, che sennò il senso non esisterebbe.

Non voglio più provare a dare un’impronta particolarmente critica al blog con prezzi, editori, stili… il blog dovrebbe essere una sorta di diario virtuale, no?
Che poi questo riguardi i libri, e più in generale intrattenimento e fantasia, sta solo  a restringere il campo d’interesse del diario in questione.

E allora voglio provare a scrivere, qui, quello che mi ha fatto provare la lettura di un libro, o la visione di un film, di un anime, di una serie.
Spunti che mi hanno fornito un episodio, una scena, un paragrafo.
Ma anche riflessioni partite da fonti esterne, come i social media, l’attualità o quella brutta cosa chiamata in gergo real life.

Insomma, io ci riprovo.
Ci stavo pensando da un po’, ma poi l’ultimo libro di Gerilli mi ha dato la spinta quando ero giù dal burrone (e le serie di Netflix ci hanno buttato il carico).

Non so tra quanto arriveranno i primi post, ma arriveranno.

E quindi, per citare l’ottimo Sherlock di cui ho appena visto l’ultimo episodio, non posso che chiedere ai miei venticinque manzoniani lettori (che però giustamente col cavolo che staranno tenendo d’occhio il blog dopo tutto questo tempo): Did you miss me?

…stay tuned

17 gennaio 2017 Posted by | Altro | 6 commenti

Riguardo Il buio oltre la siepe, e l’Italia

 

Dopo aver finito qualche giorno fa la lettura di Il buio oltre la siepe qualcosa continuava a girarmi in testa, un pensiero che per un po’ non sono riuscito ad afferrare nemmeno io.
La sua essenza, alla fine, era questa: America, America… ma Italia mai? Continua a leggere

18 agosto 2015 Posted by | Altro, De Amicis Edmondo, Lee Harper, Twain Mark, Vamba | , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Come to the dark side, we have cookies!

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Sono ancora vivo, sono ancora vivo.
Anche se è passato un po’ di tempo dall’ultimo post.
Allora ero in procinto di andare qualche giorno a Edinburgo, ora sono nuovamente a casa. Da mesi.
Nel frattempo ho fatto quella breve e bella vacanza, ho lavorato, ho traslocato, sono diventato zio, ho letto tanto, ho guardato serie tv.

E mi sono allontanato dal blog (ma dai?).

Avevo sviluppato l’impressione (e la ho ancora) che si tratti di una piattaforma ormai superata, adesso tutto si svolge sui social network e, in parte più piccola, su siti aggregatori di più grandi dimensioni.
Per cui avevo deciso, piuttosto che ricopiare qui ciò che scrivevo altrove, di limitarmi a recensire i libri su goodreads e magari linkare le recensioni su facebook, di fare lo stesso con le serie tv e gli anime su animeclick e serialclick, di limitare i commenti ai film a facebook.

Ma dopo qualche mese mi trovo nuovamente insoddisfatto, anche lì ci sono falle. Grosse.
Non tanto goodreads, che ritengo ancora una vera manna dal cielo.
Ma l’utilizzo del social.

Principalmente per mancanza di una vera ricerca, seguita poi dalle ataviche pubblicazioni a amici o pubbliche, che rendono francamente inutili le ricerche.
A questo riguardo era anni luce avanti Google Plus, che per queste cose era eccellente e spingeva a trovare e ad allacciare rapporti con persone sconosciute che condividevano però i tuoi interessi.
Facebook è più uno strumento per parlare con chi già conosci, insomma. E questo limita molto le cose.
Limite per limite, comunque, non avevo pensato di tornare qua.
Cioè, a volte ci avevo fatto un pensierino. Ma era durato lo spazio di qualche ora, per venire poi accantonato.
Come nel post Mad Max, quando preso dall’euforia avevo pensato “Blog vive! Blog muore! Blog vive ancora! Ammiratelo!!!
Ma poi al pensiero di tentare di esprimere ciò che mi aveva trasmesso il film avevo abortito l’idea. Troppa fatica, e per cosa?

 

Passa altro tempo.

E arriviamo al titolo del post.
I biscottini.

La nuova legge europea, stilata evidentemente da scimmie cieche e con gravi deficit cognitivi, impone a tutto ciò che esiste su internet di avvisare gli ignari utenti nel caso in cui sul sito\blog siano utilizzati i famigerati cookies, entità maligne e malevoli che al passaggio del viandante gli si attaccano al corpo come sanguisughe e, invisibili come folletti malvagi, restano con lui, spiandolo, scoprendone le passioni e i gusti, scrutandone i segreti più reconditi per poi riferire al loro Oscuro Signore.
Che procederà a offrirgli ciò che più brama, in cambio dell’anima ovviamente.
O magari passerà le informazioni ai Nazgul di qualche governo, sempre a caccia di informazioni e conoscenza su ciò che si dice o si pensa.

Tutto molto bello, non fosse che siamo nel 2015, internet si è evoluta dagli esordi, e ora tutto funziona a suon di biscottini. Vuoi comprare online? Ecco il biscottino, tieni.
Vuoi usare il motore di ricerca gratis? Ecco il biscottino, te dai un morsotto e in cambio è tutto gratis, non paghi niente. Che se tu dovessi pagare saremmo ancora fermi al 1980, lo sappiamo tutti.
Vuoi fare due soldi con il tuo sito\blog vendendo pubblicità? Biscottino, please.
Vuoi risparmiare tempo? Mangiati il biscotto e siamo tutti felici.
Quindi, per evitare che un blog che non usavo più mi creasse problemi con qualche orango spedito dalle scimmie, ho cercato un disclaimer da mettere nel box testuale qui a destra (su wordpress dovrebbe bastare… dico dovrebbe perché pare anche i responsabili della legge non abbiano idea di cosa vada fatto, dove e da chi… han creato un mostro che non sanno come controllare, un po’ come Martin con la sua saga. O Daenerys quando finisce per chiudere in cella i suoi draghetti ormai incontrollabili).
E questo mi ha fatto tornare in mente il blog.

 

E ho deciso che, già che ci sono, potrei riprendere a scrivere.
Non so quanto spesso, e non so ancora cosa di preciso.
Libri, serie tv, anime, film. Certo.
Ma poi? A ruota libera? Limitarmi al lato nerd della vita? Deliri?
Boh, deciderò di volta in volta.

Intanto ho quattro mesi e mezzo di libri, e un paio di serie tv. Quindi ho un po’ di materiale a disposizione per i prossimi tempi, poi si vedrà…

 

Comunque, son tornato.
Per ora.
E ho un vassoio pieno di biscottini.
Venghino signori, venghino…

9 giugno 2015 Posted by | Altro | 1 commento

A presto

Edinburgo, arrivo…
ovviamente le ore in aereoporto sarenno spese proficuamente col kindle.

 

Ci risentiamo a febbraio!

29 gennaio 2015 Posted by | Altro | 7 commenti

Buon Natale

albero_natale_libri

 

Buon Natale a tutti voi!
Non mangiate troppo e non passate la giornata a leggere, mi raccomando…

25 dicembre 2014 Posted by | Altro | Lascia un commento

A domani, forse

fibra

Ovvero, incrociamo le dita. Continua a leggere

16 dicembre 2014 Posted by | Altro | 2 commenti

Adam Kadmon

Due piccole e brevi riflessioni sulle ultime sparate di questo simpatico personaggio televisivo che probabilmente è interpretato sotto la maschera dal papà di Licia (di Kiss me Licia) sotto acido. Continua a leggere

13 dicembre 2014 Posted by | Altro | 1 commento

Libri interrotti

 

Leggevo un articolo del Guardian ripreso da Internazionale, relativo ai libri e a quanto vengano letti. Continua a leggere

12 dicembre 2014 Posted by | Altro | 2 commenti

La wishlist (parte 1)

Visto che in questi giorni non ho grandi spunti per i post, ne approfitto per fare il punto della situazione sulla mia personale wishlist.
Il lavoro si presenta come immane, quindi lo dividerò in più parti…
Cominciamo dai nomi più recenti: che titoli ho aggiunto in questi primi sette mesi e mezzo del 2013? Continua a leggere

23 agosto 2013 Posted by | Altro, Barry Max, Bray Libba, Chu Wesley, Faust Christa, Gaiman Neil, Giusti Amabile, Hough Jason, Nothomb Amelie, Richardson Kat, Sanderson Brandon, Siti Walter, Sniegoski Thomas E., Tregillis Ian, Vermes Timur | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 8 commenti

Still alive

Rieccomi.

Dopo un periodo di stop abbastanza lungo, vero, ma rieccomi.
A dire il vero non so cosa ne sarà di questo spazio virtuale, se continuerà come prima con frequenza molto più dilatata, se cambierà in qualcosa di diverso, se scomparirà, se migrerà totalmente altrove.
Dove, non lo so nemmeno io. Né in che forma ciò accadrebbe.

Quello che è abbastanza ovvio, vista anche la mossa di Google che ha deciso di uccidere, da luglio, l’eccellente Google Reader, è che il tempo dei blog è ormai giunto alla fine.
Penso alla lunga sopravviveranno solo due tipi di blog: quelli tematici (come era questo in origine) curati da un gruppo di appassionati; e quelli incentrati su una persona, sia questa uno scrittore, un opinionista, un comico che si finge politico… l’importante è che abbiano una solida base di seguaci dalla loro parte.

Quindi, cosa succederà a questo spazio non lo so.
Intanto tirerò dritto come ho sempre fatto, poi si vedrà.

Anche perché ora come ora non avrei né il tempo né la voglia, onestamente, di tornare a puntare al blog tematico, cercando in rete notizie da scrivere a tutti i costi, passando il tempo a leggere e scrivere, come fosse un dovere. Tutte le volte che ho avvertito il blog come un dovere mi ci sono allontanato, crisi di rigetto.
E sicuramente non potrà mai diventare un blog ad personam, non è mai stata la sua intenzione né sarò mai in grado di attirare folle o di incantarle con i miei discorsi.

 

Continuiamo quindi lungo la via vecchia, in attesa di provare strade nuove (mi vengono in mente Valberici e Mad Dog, per esempio, che già si sono incamminati lungo sentieri alternativi).

 

Anticipo già che prossimamente parlerò di:
Bio CyberpunkKayla 6982Multiversumlo Hobbit (il film), Zetsuen no tempestSword Art OnlinePsycho PassNoi siamo infinito.
Spero per quando avrò finito di scrivere su queste cose, di avere anche la possibilità di parlare di Il grande e potente Oz.
Inoltre potrebbe saltare fuori dal cilindro un post-confronto-scontro-celebrazione di due modelli maschili emersi dalle ultime annate di telefilm: Barney Stinson e Chuck Bass. Se questo post vedrà la luce sarà a quattro mani, con la partecipazione di colei che mi ha fatto conoscere il perfido (ma privo di Plays e di Stormtrooper) Bass.

 

Comunque, per ripartire da dove ci eravamo lasciati, vi lascio con questa chicca.
La trascrizione di un lungo discorso in onore di Aaron Swartz, che ci mostra perfettamente chi Aaron fosse, che traguardi avesse raggiunto nella sua giovane vita, quali fossero le sue lotte e i suoi desideri.
Un’ottima lettura (o visione, c’è anche il video), quando avrete un po’ di tempo dategli un’occhiata. Davvero.

See you, web cowboys

19 marzo 2013 Posted by | Altro, Informatica | 10 commenti