La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Alive: the final evolution

Autore: Tadashi Kawashima, Adachitoka
Editore:
Numeri: 16 volumi, serie in corso

Altro manga inedito in Italia, purtroppo.

Il protagonista è Taisuke, un ragazzo che vive con la sorella maggiore dopo che i genitori, quando i due erano ancora piccoli, sono morti in un incidente stradale. Taisuke è tutto sommato un po’ stupido e debole, ma non si tira mai indietro e fa spesso a botte per difendere chi vede attaccato dai bulli.

La storia vera e propria comincia quando Taisuke all’improvviso ha la sensazione di trovarsi, invece che in aula, a fluttuare in mezzo allo spazio, lontano dalla Terra. La sensazione è breve, il ragazzo torna subito in sè e nemmeno ci pensa più a quell’evento.
Se non fosse che tantissimi altri hanno sperimentato la stessa esperienza, in tutto il mondo. E a differenza di Taisuke, hanno reagito.

La reazione più comune è stata il desiderio di morire. Per tutta la settimana, il mondo intero è stato sconvolto da un numero inimmaginabile di suicidi. Persone senza apparenti problemi che all’improvviso si uccidevano, sorridendo felici.

E poi sono apparsi gli altri, i Comrades.
I suicidi erano infatti dovuti a una sorta di virus della morte alieno, che aveva infettato moltissime persone. Quasi tutte si erano uccise, alcune invece erano sopravvissute a questo impulso alla morte e avevano ottenuto dei poteri.
Una di queste persone si rivelerà essere Hirosu, amico di Taisuke perennemente vittima dei bulli che all’improvviso cambia. E fugge con gli altri Comrades, portando con sè Megumi, l’immancabile amica comune che lui ama ma che invece ama Taisuke. Tenta anche di uccidere Taisuke, per la verità, ma non gli riesce visto che pure lui manifesta dei poteri.

Taisuke ci mette un po’ a capire cosa sta accadendo, ma quando un Comrade lo attacca deciso a ucciderlo e lui riesce a stento a fuggire capisce di dover abbandonare la sua casa per non mettere in pericolo la sorella. E parte alla ricerca di Hirosu e Megumi, intenzionato a riportarli indietro.
Il rapporto con Hirosu ricorda un poco quello tra Naruto e Sasuke, ecco: il protagonista vede l’altro come amico, e in passato lo erano anche stati… ma l’altro aveva sempre avuto sentimenti contrastanti, e ora lo vede principalmente come un ostacolo, un rivale.

Lungo la strada che lo porterà a Hirosu, Taisuke affronterà altri Comrades mandati a ucciderlo e farà amicizia con altri ragazzi che si sono ritrovati questi poteri, e che diventeranno suoi compagni di viaggio.
Intorno al decimo o undicesimo volume si può dire che finisce un primo ciclo di storie, con l’incontro tra Taisuke e Hirosu, lo scontro finale per il cuore di Akuro e la salvezza dell’intera umanità.

Dopodichè si riparte, entra in scena un nuovo gruppo, viene fatta chiarezza su altri punti della storia, compare l’esercito… all’inizio di questo secondo ciclo di storie, devo dire che Taisuke mi ha ricordato moltissimo Kenji, il protagonista di 20th century boy: ormai è chiaro che Taisuke è differente dagli altri e ha un potere straordinario, e ormai riesce a usarlo abbastanza bene, lo conosce meglio. E’ una figura ormai centrale nello scontro per il cuore di Akuro, e il suo ruolo sembra sempre di più predestinato, vista anche la situazione di Hirosu…

Voto: 7/10

9 maggio 2009 Posted by | Alive, Manga | , , , | 5 commenti