La torre di Tanabrus

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La spada della verità – libro secondo

Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 1040
Prezzo: €11,90

La trama

Le forze delle tenebre sono ormai all’opera. L’apertura della scatola dell’Orden ha creato una lacerazione nel velo magico che separa il regno dei morti da quello dei vivi, e portato alla luce la Pietra delle Lacrime, un gioiello di incredibile potere. Zedd decide di nascondere la pietra perché se dovesse cadere nelle mani sbagliate, potrebbe essere usata per distruggere del tutto il velo liberando l’efferato Guardiano. Richard è l’unico in grado di ricucire lo strappo del velo, ma dopo aver scatenato in maniera incontrollata i propri poteri magici latenti ha bisogno delle Sorelle della Luce, una misteriosa confraternita di incantatrici ritenute una leggenda, che da secoli si dedica all’addestramento dei maghi.

Seconda parte della saga

Questo libro è strettamente legato al primo volume della saga. Se quello infatti poteva essere preso come libro in massima parte autoconclusivo, questo parte poche ore dopo la fine delle vicende narrate nel primo libro.
Troviamo così Zedd intento a confrontarsi con gli oggetti lasciati dietro sè da Rahl e con la gestione della situazione abbandonata nelle sue mani da Richard.
Chase è ancora lì con Rachel, mentre Richard, Kahlan e Scarlet stanno riportando Siddin dai genitori.
Le cose partono subito rapide con l’attacco dello screeling, una creatura aliena e praticamente invulnerabile.
E poco a poco scopriamo che lo stratagemma usato da Richard per uccidere Darken Rahl ha lacerato il velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti, permettendo al malvagio Guardiano di fare la mossa da tanto attesa e ricercata.
Darken Rahl aveva detto di essere solo un agente, e ora scopriamo il capo di tutto, la creatura più maligna di tutte, il Guardiano del mondo dei morti che odia tutte le creature viventi e che intende portare morte e distruzione fini a se stesse nel mondo.
Richard, intanto, accetta finalmente di avere il dono ma viene raggiunto dalle Sorelle della Luce. Una specie di società segreta che addestra le persone con il Dono, anche se nasconde dei lati sinistri.
E sopratutto, una di loro è a conoscenza di profezie secondo le quali Kahlan deve morire!
Richard deve imparare a usare il Dono per poter sconfiggere il Guardiano, solo lui può farlo…

Un’atmosfera opprimente

Le prime pagine trasudano già di azione, ma l’atmosfera intorno a Richard e Kahlan sembra quasi promettere una partenza lenta, almeno per la coppia.
Invece gli eventi precipitano fin troppo rapidamente, e arrivati a metà del libro non si può fare a meno di chiedersi come gli eventi possano peggiorare ulteriormente.
Il Guardiano è potentissimo e sta per squarciare il Velo, mentre i suoi emissari si sono messi all’opera: non solo gli screeling hanno attaccato Zedd e Richard, ma i suoi seguaci umani stanno preparando il terreno per il suo avvento!
Si nascondono tra le Sorelle della Luce, dove da decenni fanno in modo che i futuri maghi siano al servizio delle tenebre… e da qui dilagano nel mondo. Darken Rahl, prima, ha provato a conquistare le Terre dall’esterno. Ora tentano dall’interno, facendo in modo di tagliare fuori la Madre Depositaria ormai dotata di ben poca influenza priva com’è di compagne o di maghi a lei fedeli.
Se Darken Rahl sembrava malvagio, il principe che lo sostituisce nel tentativo di dominio è anche peggio!
E sopratutto, ora i buoni sono tutti divisi e tutti immersi fino ai capelli in problemi enormi, che pongono in pericolo le loro stesse vite.

Finale buonista

Stona un po’ la parte finale, nella quale tutti i nodi vengono fatti venire al pettine.
Le sorelle dell’Oscurità, che sembravano onnipresenti nel Palazzo, alla fine fuggono quando magari avrebbero potuto gestire molto meglio la situazione; il modo con il quale Richard sistema tutte le cose, dalle torri alle scatole, sa molto di deus ex-machina visto che il poveretto non ha idea di come abbia fatto a compiere tali imprese; nessuno dei buoni è morto, alla fine, e perfino Gratch si ricongiunge con Richard.
Ma sopratutto il fato di Khalan, prevedibilissimo…
Al di là degli artifici usati per far finire tutto bene, comunque alla fine del libro la situazione globale è mutata drasticamente.
L’Ordine è ben più diffuso di quanto si potesse pensare inizialmente, e ora si sta espandendo. Khalan ha cambiato ruolo, non certo importanza. Richard sta diventando sempre più potente, e ora ha due vecchi maghi pronti ad insegnarli, oltre a molti popoli dai quali tornare.
Di sicuro dovrà sistemare la sei Sorelle fuggite, che cercheranno di far tornare il Guardiano nei volumi successivi, potrei scommetterci.
Giudizio finale… un po’ troppo oppressiva la parte centrale, e troppe cose “spinte nei binari” verso la fine. In troppi punti, poi, mi ricordava La ruota del tempo, quando RIchard era al Palazzo.
Comunque una lettura gradevole, quasi non si notava la dimensione del tomo.

Voto: 4/5

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4 dicembre 2008 Posted by | Goodkind Terry | , , , , , , , , , | 2 commenti

La spada della verità – primo libro


Autore: Terry Goodkind
Editore: Fanucci
Pagine: 772
Prezzo: € 11,90

La trama

Le Terre d’Occidente sono in pericolo: i confini magici, eretti da un grande arcimago a difesa della civiltà contro i poteri del male, stanno crollando. Esseri mostruosi provenienti dagli altri Regni compaiono all’improvviso nella foreste, e assieme a loro giunge anche Kahlan Amnell, una fanciulla dotata di misteriosi poteri e inseguita da quattro agguerriti assassini. Richard Cypher, giovane guida che ha da poco perso il padre, interviene coraggiosamente in aiuto della ragazza e con lei si mette alla ricerca del mago che aveva un tempo creato la barriera: è lui l’unico baluardo rimasto a contrastare il malvagio potere di Darken Rahl, , e i suoi propositi di conquista.

Questo volume contiene i romanzi L’assedio delle Tenebre e La Profezia del Mago.

Ambientazione

La storia inizia nelle terre dell’Ovest, terre prive di magia dove la gente vive normalmente in una sorta di medioevo. Ma ad oriente c’è la Barriera, un confine magico che separa le terre dell’Ovest dalla magia.
Un tempo infatti la magia era diffusa, e le tre terre (Terre dell’ovest, terre centrali e D’Hara) non erano separate come ora. Dopo una lunga e sanguinosa guerra contro gli invasori del D’Hara, però, sopraggiunse la paura della magia, visto l’utilizzo che il malvagio Panis Rahl ne aveva fatto. Chi ne aveva abbastanza della magia migrò ad ovest, e i maghi eressero la Barriera tra la Terra centrale e quelle dell’Ovest, per tenere l’Ovest al riparo dalla magia, e la Barriera tra la Terra centrale e il D’Hara, per stare al riparo dalle mire espansionistiche dei D’Hariani.
Nelle Terre centrali ci sono draghi e streghe, maghi e Depositarie. Le Depositarie sono delle donne che hanno ereditato un terrificante potere, un potere che consente loro -toccandolo- di far innamorare alla follia di loro un uomo. Un amore totale che rende l’uomo schiavo perenne della Depositaria, togliendogli il libero arbitrio. Un potere che le rende rispettate e temute in tutte le Terre centrali.
Le Barriere però non sono eterne, e quella con l’est si è già dissolta, permettendo a Darken Rahl di completare l’opera del padre impadronendosi delle Terre centrali.
Adesso il tiranno cerca di ottenere il potere assoluto, e per fare ciò ha deciso di utilizzare i più potenti e pericolosi artefatti del mondo, le Scatole dell’Orden.
Dalle Terre centrali, l’ultima Depositaria parte verso l’ovest con una missione fondamentale: rintracciare il grande mago che aveva fermato Panis Rahl e fargli nominare un Cercatore.

Il cercatore

Il cercatore è un individuo che ricerca costantemente la verità, arguto e spinto dal desiderio di giustizia. Il cercatore è armato della spada della verità, un’arma magica potentissima che distrugge il bersaglio dell’ira del cercatore, se questi è convinto che sia colpevole. Ma questo potere ha un prezzo, e tale prezzo è rappresentato dal venire assalito dalla consapevolezza della malvagità e meschinità presente nel proprio cuore.

Richiami di altre saghe

I richiami ad altre saghe famose sono evidenti.
La spada della verità ricorda moltissimo la più famosa (benchè totalmente inutile) spada di Shannara per gli effetti collaterali che ha su chi la impugna, per quanto questa spada risulti utilissima mentre la spada del vecchio re elfico era pressochè inutile.
Le Depositarie invece ricordano parecchio, come ordine, le Aes Sedai descritte da Jordan (e che a loro volta dovevano molto al Bene Gesserit di Dune). Si tratta sempre di un ordine di donne che ha rapporti difficoltosi con gli uomini (le streghe li usavano come campioni genetici per i loro incroci, le Aes Sedai si ritenevano troppo superiori e andavano dall’usarli come Custodi al rifiutarli in toto), potenti, temute e rispettate. E come per le Aes Sedai con l’Ajah Nera, anche qui esiste una loro controparte malvagia, asservita al nemico.
Per non parlare poi di Samuel, che è identico a Gollum: rovinato dalla magia di un oggetto potente ora in possesso del protagonista, lunghe braccia, ritiene suo l’oggetto e cerca di riprenderselo, è alla stregua di un animale e viene usato come guida dal protagonista. Tremendo!

Buona scrittura

Malgrado ciò il libro è appassionante, e veniamo introdotti lentamente alla magia mentre i nostri cominciano il cammino che li porterà a fronteggiare Darken Rahl. Qualche colpo di scena inaspettato, ed altri telefonati, ma il giudizio complessivo sul libro è buono.
Certo, all’inizio ci sono alcune ingenuità come ad esempio la tendenza dell’autore a dire che Richard sapeva che… quando qualcuno dice o fa qualcosa che potrebbe essere male interpretata. Il ripetersi di questa frase alla fine diventa insopportabile, ma quando il periodo di presentazione dei personaggi finisce e partono per il viaggio questa pecca svanisce, e quando arrivano nelle Terre Centrali i ragionamenti di Richard non ci vengono più svelati dal narratore, ma li scopriamo quando decide di esporli a parole il Cercatore.
E andando avanti il libro migliora sempre più.

Voto: 4/5

25 novembre 2008 Posted by | Goodkind Terry | , , , , , , , | 12 commenti