La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Terry Brooks

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Terry Brooks, l’avvocato più famoso del fantasy, è nato a Sterling 69 anni fa.
Essendo grazie a lui che mi sono avvicinato al genere, mi sembra giusto un post commemorativo… Continua a leggere

8 gennaio 2013 Posted by | Brooks Terry | 2 commenti

Si parla del diavolo…

e spuntano le corna. Continua a leggere

28 agosto 2010 Posted by | Brooks Terry, Centi Luca, Dimitri Francesco, Falconi Francesco, Lucca Comics | , , , , | 3 commenti

Terry Brooks

Come ho già avuto modo di dire in passato, il primo libro fantasy che ho letto è stato La spada di Shannara, il primo libro di Terry Brooks.
Da allora ne sono passati di anni, e per quanto mi riguarda ho ampliato leggermente gli orizzonti letterari. Continua a leggere

25 agosto 2010 Posted by | Brooks Terry | , , | 5 commenti

Bearers of the black staff

Bearers of the black staff è il primo dei due volumi che costituiranno la nuva saga di Brooks, Legends of Shannara.
Uscirà il 24 agosto.

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7 luglio 2010 Posted by | Brooks Terry | , | 1 commento

L’esercito dei demoni

Autore: Terry Brooks
Editore: Mondadori
Prezzo: € 19.00
Pagine: 405

L’esercito dei demoni (The gypsy morph) era stato il libro del 2008 di Brooks, ultima parte della trilogia della Genesi di Shannara che tanto aveva voluto scrivere.
Una trilogia che era cominciata bene con I figli di Armageddon, più vicino al Verbo e al Vuoto che non alla saga di Shannara ma con toni apocalittici che si discostavano dagli altri libri di Brooks, ed era a mio avviso un po’ calata con il successivo Gli elfi di Cintra rimanendo comunque sufficiente (molto meglio delle precedenti saghe su Shannara, senza dubbio). Continua a leggere

19 gennaio 2010 Posted by | Brooks Terry | , , , , , | 2 commenti

Novità dagli autori

Terry Brooks ha recentemente annunciato sul suo sito alcune novità in arrivo.
Ok, non proprio recentemente… ma visto che solo pochi giorni fa, distrattamente, sono passato da quelle parti me ne sono accorto giusto adesso. Anche se è almeno da due mesi che ne ha dato notizia.

La prima notizia riguarda il ciclo di Landover, la saga fantastica che -unica nella sua produzione- abbandona totalmente il mondo di Shannara.
A 14 anni di distanza da La sfida di Landover, questo agosto dovrebbe uscire The princess of Landover, il sesto libro della saga. Che, a giudicare dal titolo, dovrebbe parlare di una cert principessa che avevamo già conosciuto verso la fine della saga. Se ha scritto questo libro “per ispirazione” ne sarò contentissimo, visto che il ciclo di Landover mi era piaciuto molto. Se invece fosse stato costretto dagli editori temo una vaccata come le ultime trilogie di Shannara.
Vedremo che verrà fuori…

La seconda notizia riguarda La genesi di Shannara, l’ultima saga in corso. Quella di cui non molto tempo fa avevo annunciato l’uscita del terzo libro anche da noi in Italia.
Bene, pensavo fosse una trilogia -almeno visto l’andazzo generale- e invece non lo è. Non so se si tratti di una semplice saga, di una quadrilogia come il ciclo degli Eredi o di una trilogia Ortolaniana (che come tutti sapranno dura anche sei numeri). Fatto stà che Brooks ha annunciato di essere all’incirca a metà del lavoro per quanto riguarda il quarto libro della saga.
Saga che, lo ricordo, è una cosa che voleva fare da tempo. E che per poterla fare ha dovuto prima scrivere l’ultima trilogia Shannariana… misteri degli obblighi contrattuali degli editori. Perchè non possono limitarsi a dire a uno scrittore “và dove ti porta la testa, noi lo rileghiamo e lo vendiamo”?

Valerio Evangelisti, tra un’intervista e una pubblicazione in terra straniera, ha invece reso noto che sta lavorando al prequel di Tortuga.
Nome provvisorio, Veracruz. Il che fa intendere che sarà incentrato ancora sui pirati -lo so che era prevedibile, ma era anche possibile che seguisse le vicende precedenti dell’allora giovane e ingenuo (?) frate.

Anche Dimitri, dall’Inghilterra, fa sapere di essere al lavoro sul suo terzo romanzo -dopo quelle perle che sono La ragazza dei miei sogni e Pan– che in realtà però sarebbe il secondo. E’ il secondo romanzo scritto da Dimitri (e non pubblicato), e ora sta lavorando su quella prima stesura per riscriverlo, correggerlo, adattarlo all’evoluzione subita dal suo stile.
Lo ha definito addirittura più potente di Pan, quindi nutro aspettative enormi per Alice (si, lei. Quell’Alice. Godete anche voi quanto sto godendo io?).
Aspettare, ma quanto? Non si sa. Comunque per me possono volerglici anche 5-6 anni, non mi importa. Basta che alla fine lui sia soddisfatto del libro.
(Per chi notasse una disparità di trattamento rispetto a Martin: è vero. Ma Martin come lavoro scrive. Dimitri no, purtroppo non ha alle spalle un colosso dell’editoria che pubblicizzi le sue opere e le traduca all’estero. Quindi Martin lo incatenerei al tavolo sorvegliandolo armato di frusta, a Dimitri invece direi solo “Và, fai quel che puoi quando puoi.. poi quando il libro sarà pronto sarò contentissimo di poterlo leggere”.)

Concludo girando anche qui la notizia che Tintaglia ha dato in più occasioni, recentemente.
In autunno l’editore Lindeau dovrebbe pubblicare un libro di racconti di Silvana De Mari.
Sul suo sito ce ne sono diversi disponibili gratuitamente, e sono davvero belli…

16 marzo 2009 Posted by | Brooks Terry, De Mari Silvana, Dimitri Francesco, Evangelisti Valerio, Nuove pubblicazioni | , , , , , , , , , , | 19 commenti

La genesi di Shannara

Breve aggiornamento sulle nuove pubblicazioni -talmente breve che, in realtà, tratta di un solo titolo. Continua a leggere

7 marzo 2009 Posted by | Brooks Terry, Nuove pubblicazioni | , , , , , | 11 commenti

Lo spirito oscuro di Shannara

Sceneggiatura: Terry Brooks
Adattamento: Robert Place Napton
Disegni: Edwin David
Editore: Mondadori
Pagine: 192
Prezzo: € 18,00
La storia

Come spiega lo stesso Brooks, la storia si svolge alla fine della prima trilogia di Shannara. Protagonista è Jair Ohmsford, uno dei due fratelli che, nel libro La canzone di Shannara, mostravano di possedere la canzone magica, conseguenza dell’utilizzo da parte del padre delle pietre magiche elfiche (nel libro precedente, Le pietre magiche di Shannara).
Brin si è sposata e ora vive a Leah, mentre Jair ha continuato a vivere la sua vita, benchè lontano da Kimberly. Si scopre però che in qualche modo Garet Jax, il maestro d’armi, è rimasto anche da morto al fianco di Jair. Infatti Jair riesce ora a creare una cosa reale con la sua canzone: Garet Jax, il cui corpo e le cui capacità sostituiscono quelle del ragazzo. Uno scambio di corpi pericoloso, nel quale Jair rischia di perdere se stesso inebriato dal potere del maestro d’armi.
Brin lo supplica di non usare mai più la sua magia, lei conosce bene le lusinghe della Canzone e come questa ti possa cambiare.
Ma quando l’ombra di Allanon compare a Jair, il ragazzo capisce che non potrà mantenere la promessa fatta alla sorella: Cogline e Kimberly sono stati rapiti dai Rat, che avendo perso l’Illidatch vogliono usare i segreti custoditi nella testa del vecchio per far tornare Paranor ed appropriarsi dei suoi segreti.
Jair parte allora diretto alla Pietra del focolare assieme al vecchio compagno, lo gnomo Slanter, e riesce a ritrovare Baffo, il gatto di palude di Cogline, e la nipote Kimberly.
Cogline invece è stato fatto prigioniero, torturato da una strega che gli ha strappato i suoi segreti e che ora lo sta per convincere ad evocare l’antica fortezza druidica. Solo Jair a questo punto li potrà fermare, prendendo nuovamente le sembianze di Garet Jax…


Traduzioni

Posso essermi rimbambito io, e non ricordare per bene La canzone di Shannara, ma i Ret… nel libro non venivano chiamati Mortombre? Controllare la precedente traduzione non avrebbe richiesto molto tempo. Male, molto male!


Shannara

Niente da fare. Per quanto spesso le storie non siano eccelse, per quanto sia stato detto ormai quasi tutto su questa saga… tornare nelle Terre è sempre bello. Ho cominciato a leggere il fantasy con La spada di Shannara, e ogni volta che leggo quei libri mi sembra di tornare in un mondo ormai familiare. Leah, gli gnomi-ragno, le montagne con i loro pericoli, la pietra del focolare, il fiume Argento, Paranor… posso capire l’emozione di cui parlano Napton e David nelle pagine conclusive della graphic novel.
E ho trovato azzeccate le scelte grafiche utilizzate per rappresentare i vari personaggi (rabbrividendo nel vedere il primo disegno della Strega, per fortuna cassato da Brooks).
Gli unici appunti sono per Kimberly, che essendo pur sempre un’eroina fantasy viene mostrata con una sorta di bikini-non-bikini. E per Rone Leah, che viene mostrato col neonato figlioletto (di nome Jair, n.d.T.) e che indossa un abito vagamente assurdo per quell’ambientazione… un abito più da Beowulf di Lambert che non da Shannara.

Godibile

Una storia tutto sommato breve, una minaccia di molto inferiore a quelle cui siamo stati abituati in questo mondo. E una trama lineare, senza gli intrecci di personaggi che solitamente avvenivano in quelle vecchie storie di Shannara.
Certo, questa è una graphic novel e non un libro, e la complessità (specie considerato che è il primo tentativo di questo tipo per Brooks) è per forza di cosa inferiore.
Ma da quando ho scoperto l’obbiettivo dei Ret e della strega, non ho fatto altro che pensare che Paranor aveva già un guardiano, comunque. E che difficilmente quei Ret privi di poteri avrebbero rappresentato un ostacolo per lui, così come la strega. Quindi indipendentemente da Jair, il cui ruolo a questo punto diventava solamente salvare i suoi due amici e portarli lontani da Paranor. Cosa che in effetti poi accadrà, mentre la strega viene sistemata dal guardiano magico di Paranor.
La storia scorre bene, è bello poter vedere i paesaggi da sempre descritti nei libri, anche se alla fine non lascia molto dietro di se.
Di certo non è qualcosa di memorabile o che rimarrà a lungo impresso nella memoria, ma nemmeno è qualcosa da buttar via.

Voto: 3/5

12 settembre 2008 Posted by | Brooks Terry | , , , , | 2 commenti

Novità di settembre

Finita l’estate, riprendono le pubblicazioni da parte delle case editrici. E a settembre sono previste diverse uscite interessanti:

L’anello dell’incantesimo, di  Lois McMaster Bujold (Delos Book, 432 pagine, € 17.90)
Mastro Beneforte era un orafo del Medioevo che lavorava per un mecenate.
Creava degli oggetti raffinati che avevano un pregio rispetto a  quelli fatti da tutti gli altri suoi colleghi: contenevano il potere dell’incantesimo.
Ma nessuno era al corrente del segreto di Beneforte, nemmeno  Fiammetta, la sua giovane e impulsiva figlia che avrebbe potuto creare dei guai se fosse venuta a conoscenza dell’incantesimo che imprudentemente poteva scatenare.
Un giorno però il mecenate di Beneforte venne assassinato in una faida politica e tutta la sua corte corse il grave pericolo di seguire la sua sorte.
A quel punto il vecchio orafo si pentì di non aver insegnato alla figlia come usare i suoi incantesimi…

Primo libro fantasy dell’autrice, vincitrice di numerosi premi in ambito fantascientifico, e successivamente autrice di diversi altri libri fantasy (questo libro risale infatti al 1993). Da segnalare l’ambientazione, visto che le vicende si svolgono nella città stato fittizia di Montefoglia, in un Piemonte medioevale nel quale la magia esiste ed è vista come un’arte tra le tante. E la storia pare più interessante di quanto faccia intendere la descrizione ufficiale della Delos Book: infatti il cattivo di turno, un mago al servizio di un Duca rivale, ha intenzione di usare i corpi dei suoi nemici uccisi per costruire un anello magico di enorme potere. E tra questi corpi ci saranno il padre di Fiammetta ed Uri, il fratello di un giovane svizzero amico di Fiammetta.
I due dovranno quindi riuscire a sventare i piani del duca e del suo mago.
Pare interessante come libro, e malgrado i 15 anni di ritardo sono d’accordo con l’idea di cominciare a pubblicare dal primo libro fantasy dell’autrice, visto che i successivi si riveleranno poi delle saghe.

Il cuore dell’inverno (La ruota del tempo), di Rober Jordan (Fanucci, 864 pagine, € 25,00)
Rand al’Thor, il Drago Rinato, non sembra in grado di compiere il proprio destino, quello di riunire tutti i popoli sotto il suo potere per combattere contro il Tenebroso. I bellicosi Seanchan si stanno riversando in Ebou Dar, e le Aes Sedai si dividono tra Elaida, pretendente al titolo di Amyrlin Seat, ed Egwene al’Vere, alleata di Elayne, regina di Andor. Quest’ultima, amata da Rand, sfugge a un agguato, e anche il Drago Rinato, scampato a sua volta a un micidiale attacco, si trova costretto ad attraversare i territori nemici per recarsi in un luogo in cui nessuno si aspetterebbe mai di trovarlo.

Nono volume della mastodontica saga de La ruota del tempo, con altri due volumi ancora inediti e l’ultimo, purtroppo postumo, ancora in lavorazione. Correrei a prenderlo subito, se non fosse che la serie l’ho nell’edizione economica (di poco, vista la mole dei volumi) e quindi sono fermo al sesto volume, in attesa dell’uscita in quell’edizione del settimo. Tra tre anni sarà mio, anche questo libro.

L’ombra della profezia (Le cronache del ghiaccio e del fuoco), di George R. R. Martin (Mondadori, 480 pagine, € 9.40)
La Guerra dei Cinque Re ha finalmente raggiunto la sua conclusione e la regina Cersei, dopo la morte del figlio, domina come reggente su Approdo del re. Intanto il Trono di Spade, una delle cause scatenanti della guerra, rimane oggetto delle brame di pochi, ultimi aspiranti, ancora troppo deboli per poter avviare un conflitto. Ma come spesso accade dopo una lotta tanto sanguinaria, i superstiti, i fuorilegge, i rinnegati scampati al massacro prendono nuova forza e spadroneggiano sui deboli rimasti senza difese. Intanto, sullo sfondo, nuove alleanze si delineano tra le parti in lotta per il potere e, nel disastro lasciato dalla battaglia, nuove forze, alcune mai apparse, si preparano a una nuova devastante guerra per i sette regni.

Altra saga enorme e bellissima, anche se trattata in maniera orribile dalla Mondadori. Altra saga che seguo in economica, anche perchè seguirla nell’edizione normale vorrebbe dire farsi derubare dalla casa editrice che ha scelto meschinamente di spezzare ogni libro originale in almeno due tomi nostrani.
Questo libro infatti è la seconda parte dell’americano A feast for crows, la cui prima parte era stata Il dominio della regina. Per ora il giudizio sul libro (basandomi almeno sulla prima parte) non è positivissimo, probabilmente per i personaggi su cui è incentrato.
Ma quello che fa irritare sul serio è la lentezza di Martin, che sembra perdere progressivamente interesse in questa sua saga, e non ha ancora terminato il prossimo libro. Le ultime notizie al riguardano parlano della fine dell’anno, ma ppare più probabile (sempre rimanendo pervasi da un ineguagliabile ottimismo) la prossima primavera. Uffi. Intanto mi consolerò con questo mezzo libro…
Lo spirito oscuro di Shannara, di Terry Brooks, Edwin David e Robert Place Napton (Mondadori, 192 pagine, € 18,00)
Il primo appassionante fumetto dalla saga di Shannara. Dopo aver distrutto l’Illidatch, il libro demoniaco, insieme alla sorella Brin, il potere magico di Jair Ohmsford è radicalmente mutato. Il suo canto non solo riesce a produrre illusioni in chi lo circonda, ma ora riesce a cambiarlo nel profondo, donandogli le sembianze e le capacità di Garet Jax, il maestro d’armi che si è sacrificato per lui durante le avventure di La canzone di Shannara. Nonostante la distruzione dell’Illidatch, le forze del male non si sono però sopite e hanno comprato i servigi della potente strega di Croton per trovare e rapire Cogline, un vecchio amico di Jair che porta nelle vene sangue druido. Ora la strega sta usando tutte le sue arti per far rivelare all’uomo l’esatta ubicazione di Paranor, l’antica fortezza druida, per accedervi e sfruttare l’enorme forza magica. Con l’aiuto dei fidati amici, Slanter e Kimber, Jair dovrà quindi correre per salvare Cogline, prima che la Strega riesca a estorcergli il suo segreto e a mettere le mani sull’immenso potere dei druidi.

Prima graphic novel ideata da Brooks, che la colloca nel periodo “buio” tra il terzo libro della saga, La canzone di Shannara, e la quadrilogia de Gli eredi di Shannara.
Sarà piacevole tornare a immergersi nelle atmosfere delle prime storie, scrollandosi di dosso le ultime trilogie di Shannara quali Il viaggio della Jerle Shannara e Il druido supremo, in attesa di poter leggere la fine della nuova trilogia alla quale da molti anni Brooks voleva lavorare, La genesi di Shannara.
Riguardo la quale, in America a fine agosto è uscito The gypsy morph, e quindi probabilmente vedremo solo verso l’inizio della prossima estate nelle nostre librerie il terzo volume della saga, col titolo de Il variante.

6 settembre 2008 Posted by | Brooks Terry, Jordan Robert, Martin George, McMaster Bujold Lois | , , , , , , , , , , | Lascia un commento