La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Cronache del dopobomba


 

Formato: Digitale
Lingua: Italiano
Prezzo: € 2,99
Pagine versione cartacea: 254
Data di pubblicazione: 1965

 

In questo affascinante romanzo Dick ci mostra gli effetti del dopo.
Il dopobomba del titolo, vissuto non al livello della grande trama, delle motivazioni e delle conseguenze, dei militarismi e della politica.
Vissuto al livello del piano terra, al livello della gente comune. O della gente meno comune che però vive da persona comune.

Conosciamo rapidamente alcuni personaggi poco prima che scoppi la bomba, che scoppino le bombe, che arrivi improvvisa e distruttiva la guerra cambiando il mondo intero.
E poi li ritroviamo anni dopo, a lottare contro le distanze aumentate e il tempo accorciato, le radiazioni che avvelenano tutto, le mutazioni prodotte dalle bombe e le mutazioni prodotte dagli esperimenti precedenti le bombe.
La fine della civiltà, il lento ricostruirsi della stessa, le lotte quotidiane delle persone per rimanere sé stesse.

E tra tutte queste persone normali, tra ex ingegneri militari e maestri, tra trafficanti di sigarette e liquori e costruttori di trappole senzienti per animali mutati intelligenti, tra venditori e ladri… abbiamo le meraviglie.
I mostri.

Abbiamo una bambina che si porta dentro il gemello morto alla nascita, un feto abbandonato che le parla, che parla con i morti e che ha poteri mentali.
Abbiamo il fotomelico Hoppy, nato malformato, senza arti, a causa di medicine sperimentali… una vita da recluso e disadattato, con visioni del mondo dopo la guerra, il mondo dove lui sarebbe diventato potente. Dove i suoi poteri mentali sarebbero stati riconosciuti e apprezzati, lo avrebbero elevato al di sopra degli altri concedendogli il giusto rispetto che si merita.
Abbiamo il fisico paranoico responsabile delle prime bombe di un decennio prima, afflitto da manie di persecuzione e da deliri di onnipotenza… ma sarà solo un folle o avrà davvero poteri mentali superiori?

E poi il povero astronauta partito per Marte poco prima delle bombe, rimasto da allora in orbita intorno alla Terra, un dj spaziale che fornisce notizie in tempo reale a tutto il globo trasmettendo alle ricetrasmittenti sparse nelle varie cittadine globali ricostruite o sorte dopo la catastrofe, unico legame tra loro ora che l’unico modo per muoversi è camminare o usare animali.

 

Un romanzo che non giudica, e che mostra semplicemente i vari modi in cui la mente può reagire per sopravivvere all’orrore, adattarsi, tornare a cercare di vivere.
Bello.

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14 agosto 2015 - Posted by | Dick Philip | , , , , ,

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