La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Eureka street


 

Formato: Digitale
Lingua: Italiano
Prezzo: € 2,99
Pagine versione cartacea: 414
Data di pubblicazione: 1996

 

Ogni storia è una storia d’amore.
E McLiam Wilson ce lo dimostra con questo libro, dove una grande storia d’amore ne contiene due al suo interno, e le contorna di tante altre piccole storie d’amore.
Il tutto in un ambiente che non farebbe proprio pensare all’amore, e cioè Belfast al tempo delle bombe, degli scontri terroristici tra cattolici e protestanti.

E così in una città che vive accompagnata dal timore degli attentati e dalla consapevolezza dei tanti gruppi antagonisti che spadroneggiano per le strade, conosciamo i due protagonisti del romanzo, Jake e Chuckie.
Trentenni, immaturi, senza soldi, sul confine labile tra lavoro e disoccupazione, tra onestà e goliardica disonestà.

Jake vive solo con un gatto, ha una ex fidanzata tornata a Londra per via del clima politico irlandese e malgrado l’istruzione universitaria lavora in una losca ditta che si occupa di recuperare per conto dei venditori la merce le cui rate non sono state tutte pagate.

Chuckie è solo, vive con la madre in un quartiere popolare e proletario, è grasso e mezzo calvo e non ha un lavoro.
Tutto si mette in moto quando Chuckie si innamora e trova un espediente per far soldi in maniera creativa, scoprendo insospettate doti che lo renderanno sempre più ricco e rispettato, mentre Jake cercando l’amore incapperà in diverse disavventure.
Queste due storie sono costellate dalle storie d’amore dei loro amici e di chi gli sta vicino, storie che spuntano fuori come fiori a primavera proprio quando arriva il cessate il fuoco e vengono deposte le armi, e la ritrovata pace di Belfast porta con sé pace e amore ai suoi abitanti.

Perchè la macrostoria d’amore è quella per Belfast, per la città stessa, sullo sfondo della quale si intrecciano le vite dei personaggi. E l’autore mette in bocca a Jake dichiarazioni d’amore senza fondo per la città, pensieri che penso bene o male possano risultare familiari a molte persone, quando pensano alla propria città.
Il tutto raccontato con uno stile colloquiale, leggero, piacevole, che ci mette subito al fianco di Jake e Chuckie, ci fa stare con loro al pub, ci fa dare loro pacche sulle spalle per le questioni amorose.
L’unica pecca del libro per me è verso la fine, quando gli eventi storici pressano maggiormente e guadagnano uno spazio maggiore nella narrazione. Ecco, qui lo stile che prima (e dopo) è piacevole e divertente diventa difficoltoso e pesante, e si arranca un poco nella lettura.
Peccato perché per quanto mi riguarda senza questa cosa sarebbe stato un libro perfetto.

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12 luglio 2015 - Posted by | McLiam Wilson Robert | , , , , , , , ,

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