La torre di Tanabrus

Did you miss me?

La signorina dagli occhi verdi


Autore: Maurice Leblanc
Formato: Kindle
Lingua: Italiano
Prezzo: € 1,99
Pagine versione cartacea: 2280
Data di pubblicazione: 2012
Questo racconto si svolge prima di 813, visto che nel finale si racconta che Lupin continuerà spesso a comparire nella vita dell’ispettore Marescal, addirittura sotto le sembianze del capo della Surete, Lenormand. Quindi siamo ancora al tempo in cui Lupin era un ladro vero e proprio. Ecco, tutto questo non si sarebbe quasi detto visto che come sarebbe poi successo nei racconti delle fasi successive Lupin non ruba, ma difende. In questo caso difende una misteriosa signorina dagli occhi verdi, incrociata per caso mentre per divertimento pedinava un rozzo signore che pedinava a sua volta una signora straniere dagli affascinanti occhi blu. Questa misteriosa signorina, Aurélie, incrocerà in maniera imprevedibile la sua strada trovandosi invischiata in una brutta storia di fughe, segreti e omicidi, una ragnatela che la vede inconsapevolmente al suo centro. Perché tutti sembrano volerla, per diversi motivi. C’è un segreto dentro di lei, un grande segreto che porta a un formidabile tesoro, e tre individui vogliono questo segreto: chi si era finto suo amico e suo innamorato per ingannarla, chi da tempo ricattava il suo patrigno, il suo patrigno stesso. Ma è ricercata anche per la sua bellezza, per l’amore che suscita negli altri. La vuole per sé il suo patrigno, e la vuole per sé Marescal, acerrimo nemico del patrigno. Quindi abbiamo Marescal e il patrigno in guerra per il cuore di Aurélie, che prova ribrezzo per entrambi; al tempo stesso due delinquenti la vogliono per strapparle il segreto del tesoro, e oltre a loro il patrigno stesso la pressa per sapere questo segreto. Abbiamo un triplice omicidio di cui viene accusata la ragazza, e abbiamo un omicidio avvenuto nel passato che aleggia sull’intera storia come un fantasma. In tutto questo abbiamo ovviamente Lupin, che la salverà svariate volte prima di conquistarla e di svelarle il tesoro… un tesoro che non ruberà. Ed ecco, questo racconto richiama molto alla memoria Il castello di Cagliostro, che a questo punto sembrerebbe un mix di La contessa di Cagliostro e di La signorina dagli occhi verdi. Perché è qui che abbiamo il tesoro del castello di Cagliostro, anche se maggiorato di una fonte termale miracolosa. Ed è qui che Lupin ruba una cosa preziosissima, il cuore della fanciulla (come dirà Zenigata alla fine del film alla giovane Cagliostro). Un bel racconto, anche se Lupin è più gentiluomo che ladro ed essendo abbastanza agli albori la cosa stona quasi un poco.

Annunci

17 gennaio 2015 - Posted by | Leblanc Maurice | , , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: