La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Houseflies


 

Ventiseiesimo e terzultimo racconto dell’albo, scritto da Joe Pitkin.
Un racconto che mi ha ricordato The Windup girl di Bagicalupi, nel bene e nel male.

Nel bene perché l’ambientazione, per quanto differente, muove dalle stesse premesse (più o meno).
Sono rimaste pochissime specie viventi sul pianeta, ci sono biblioteche genetiche con i materiali delle specie scomparse, ci sono intere branche della scienza che studiano come ricreare, inserire o modificare le specie estinte, per ripopolare l’ambiente e la dieta.

Nel male perché il difetto che trovo è lo stesso del libro: la storia non mi prende.
Cosa più grave per il libro, in cui c’era una storia dietro ma non mi catturava; meno grave qui, dove abbiamo un racconto breve che gira intorno al farci vedere un poco questa ambientazione, senza un significato al di fuori di questo tour.

Inutile.

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4 ottobre 2014 - Posted by | Pitkin Joe | , , ,

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