La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Close encounters


Quindicesimo racconto, firmato da Andy Duncan. Torniamo a ragionare, e a leggere bei racconti.

Questo è ambientato in America, se non nel presente in un passato recentissimo.
Il protagonista, ai tempi, era stato uno dei primi ad avvistare gli alieni e a raccontare dei suoi incontri con loro.
Alieni nostri, non fantascientifici. Dischi volanti, luci che rapiscono, giorni e giorni che spariscono senza poterne rendere conto.
Viaggi su pianeti lontani, avventure vissute con capitani alieni.

Il successo iniziale, suo e degli altri che, vero o falso, asserivano cose simili.
Poi l’oblio in seguito alla missione sulla Luna, quando non erano state ritrovate tracce aliene da nessuna parte.

Ora una giornalista lo cerca di nuovo, per intervistarlo su tutto questo dopo aver già parlato con i compagni dell’epoca.
Cosa era successo con gli alieni? Come mai non teneva più i pic-nic annuali? Può raccontare qualcosa delle sue avventure?

Riluttante, si ritrova suo malgrado trascinato sul viale dei ricordi e finirà con l’incontrarsi di notte con un gruppo di universitari che cercano di scoprire la verità sugli avvistamenti degli alieni, fino a ritrovare una parte della sua vita che credeva ormai irrimediabilmente persa.
Molto, molto piacevole.

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6 settembre 2014 - Posted by | Duncan Andy | , , ,

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