La torre di Tanabrus

Did you miss me?

A love supreme


Quattordicesimo racconto della selezione 2012, a opera di Kathleen Ann Goonan.
Non mi è piaciuto, mi ha anzi lasciato abbastanza indifferente.

Parla di una donna, una dottoressa, che ha una vita in equilibrio precario tra il proprio lavoro e la propria ricercata solitudine, tra la passione per l’aiutare la gente all’ospedale dove lavora e la necessità di miscele particolari di droghe per mantenere la propria stabilità mentale e scacciare il panico, tra privilegi fiscali essendo una vittima dei primi scontri con i rivoltosi e l’eterna giovinezza garantita dal progresso tecnologico, che aveva creato una casta di pluricentenari miliardari.

Con tutto ciò che va a rotoli quando scopre che il padre sta morendo, e che la porterà a rischiare di distruggere tutto quanto per poterlo raggiungere, divisa tra l’amore filiale e la consapevolezza che una vita intera passata lontani non potrà mai essere recuperata, ormai.

Ma l’ho trovato piuttosto scialbo.

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4 settembre 2014 - Posted by | Goonan Kathleen Ann | , , ,

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