La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il pianeta dei morti


dead

Speciale pasquale del 2009 di Doctor Who, nell’anno senza stagione, tra la quarta e la quinta stagione, quando vennero fatti solo speciali per concludere l’epoca del Decimo Dottore e prepararsi per l’Undicesimo.

In questa storia abbiamo wormholes che collegano punti remoti dell’universo, civiltà distrutte in brevissimo tempo, creature metalliche e voraci che infestano un mondo in un gigantesco sciame, nutrendosi di metallo e generando vortici spaziali.

E abbiamo un autobus londinese finito dentro a questo tunnel, un tunnel che si sta cominciando a formare proprio ora, e che in questo modo finisce su un mondo desertificato e privo di vita a parte loro, una tempesta metallica formata da questo sciame vorace (in avvicinamento costante) e due poveri alieni moscoidi intrappolati a terra per l’avaria della loro astronave.

Sull’autobus persone comunissime: una donna che deve andare a casa, un ragazzo che ha perso il l avoro, un altro che sta andando dalla ragazza che gli piace, una coppia che programma la cena della sera, una ragazza in fuga dalla polizia dopo un furto miliardario al museo.
Già, in effetti Lady Christina de Souza (interpretata dalla Nimueh di Merlin, Michelle Ryan) non è molto comune.
Ama il brivido dato dall’avventura, e per questo si diletta in furti complicatissimi e impossibili, da anime giapponese alla Occhi di gatto o Lupin, per intenderci. E l’avventura nella quale si ritrova catapultata la esalta, la eccita, la intriga.
Molto diversa la reazione della donna di colore che prima pensava alla cena, una sensitiva di bassissimo livello che però qui sente voci, voci dei morti. E sente che la tempesta in arrivo porta morte, e creature malvage la cavalcano.

Ah, già, ovviamente sul bus c’è anche il Dottore.
Che si ritroverà attratto dalla Lady, e con lei salverà la situazione sfuggendo ai predatori metallici, riportando il bus e i passeggeri sulla Terra (dove la Unit è già sul posto, pronta a eliminare ogni creatura aliena che li segua) e facendo chiudere alla Unit il wormhole (dandogli le istruzioni su come fare, ovviamente).

Per questo episodio Christina è una buona companion, intrigante e in grado di tenere testa al Dottore in quanto a coefficiente cool.
La sua pecca è che non è mai stupita da tutto ciò. Pianeta alieno, astronavi, Timelord, alieni che desertificano il pianeta e distruggono tutto, alieni mosche, autobus che volano, la Unit alle dipendenze del Dottore… niente, tutto normale amministrazione. Ama il brivido ma non è stupita, emozionata.
E il Dottore non la accetta come companion, anche se per altri motivi. Tutte lo lasciano, lo abbandonano. E lui non vuole più essere abbandonato, non prenderà altre companion. Ciò che aveva detto di fare dopo aver lasciato Rose nell’altro universo, lo sta facendo adesso che ha dovuto abbandonare Donna per salvarla. E dopo aver visto gli effetti della sua presenza su Rose, Mickey, Martha, Donna stessa, Jack Harkness… i figli del tempo, così li aveva chiamati Davros.

Alla fine dell’episodio, la sensitiva lo avvisa (richiamando alla mente l’avvertimento degli Ood) che la sua canzone sta volgendo al termine, che arriverà la fine del mondo, ci saranno quattro rintocchi… eh si, ancora due speciali e saluteremo il Decimo Dottore.

 

Nota di colore: quando prova a chiamare la Unit, inizialmente sbaglia il numero e contatta la Pizzeria Geronimo.
Matt Smith sta arrivando!

 

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24 giugno 2014 - Posted by | Doctor Who | , , , , , , , , ,

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