La torre di Tanabrus

Did you miss me?

La bussola d’oro


 

Autore: Philip Pullman
Formato: Kindle
Lingua: Italiana
Prezzo: € 1,99
Pagine versione cartacea: 1078 (trilogia intera)
Data di pubblicazione: 1995
Saga: Queste oscure materie
La bussola d’oro (1995)
La lama sottile (1996)
Il cannocchiale d’ambra (1999)

Avevo letto anni fa questo primo volume della trilogia di Pullman, e non ne ero rimasto particolarmente colpito.
Grazie alla solita offerta Amazon ho deciso di dargli una seconda possibilità passando alla saga completa.E ho riletto così La bussola d’oro.

L’ambientazione è interessantissima, un mondo simile al nostro ma al contempo diversissimo.
Siamo nel passato, in una sorta di età vittoriana segnata però da tre differenze enormi rispetto al mondo che conosciamo.

La prima, e quella fondamentale per la trama, è che le persone sono diverse.
Parte della loro anima è esterna, materializzata nel daemondi un individuo. Questo daemon, con un proprio nome, è legato indissolubilmente al proprio umano, collegamento telepatico e sensoriale per intenderci. Anche fisicamente, non può allontanarsi troppo altrimenti entrambi soffrono e stanno male.
Questi daemon hanno forme di animali, e possono mutare aspetto a piacimento fintanto che l’umano è bambino. Quando comincia la pubertà e il bambino si affaccia al mondo adulto, il daemon assume un aspetto fisso, perdendo la capacità di mutare ma diventando più stabile. E sembra che la forma assunta sia indice della natura dell’umano, il suo carattere e il suo spirito.
Almeno, questo è quanto dice il libro della Genesi nella loro Bibbia, visto che ovviamente al fianco di Adamo ed Eva c’erano i loro daemon e il frutto proibito gli permetteva anche di vedere la loro vera natura (fino ad allora, fino al peccato originale, i daemon degli adulti potevano mutare forma).

La seconda differenza è nella Chiesa.
Il Papato a suo tempo si è spostato in Svizzera, con un Papa che aveva lavorato duramente per accrescere il potere temporale dell’Istituzione. E dopo questo Papa non ce ne sono più stati, con l’intera struttura portata avanti dai diversi organismi ecclesiastici.
La Chiesa è la Grande Potenza Mondiale, con tentacoli che si estendono ovunque, molteplici organismi spesso contrapposti o duplicati che lavorano indipendentemente, alle dipendenze di altri organi.
Tutti devono fare i conti con la Chiesa.

Infine, abbiamo la terza differenza.
Le razze.
Non esistono solo gli umani: abbiamo infatti anche le streghe (dall’aspetto umano e dalla grande longevità, dotate di poteri magici, aliene agli umani e con dei daemon che possono andare lontanissimi dalle streghe… dei daemon famigli, insomma), e abbiamo gli orsi corazzati, orsi polari senzienti in grado di parlare, con una loro società e una loro civiltà guerriera. Non hanno daemon, gli orsi corazzati, ma ritengono la loro anima risieda nelle loro armature fatte di ferro meteoritico. Sono combattenti temibili e mercenari rinomati.
In questo ambiente si muove Lyra, la protagonsita. Una ragazzina orfana cresciuta dagli Accademici di Oxford, su richiesta di suo zio, il potente Lord Asriel. Lyra è piccola, intrepida e spavalda, irriverente e bugiarda, sempre in cerca di avventure.
Ma quando trova la vera avventura, con un tentativo di avvelenamento ai danni di suo zio, con la sparizione di alcuni bambini (sparizioni sempre più frequenti in tutta Londra) e con l’arrivo di una affascinante e potente donna che la prende con sé, scopre che l’avventura è molto più grande di lei.
Perché a sua insaputa c’è una profezia su di lei, che dovrà compiere determinate scelte e salvare il mondo intero… ma senza sapere queste cose, o fallirà.
Ad aiutarla avrà il suo daemon e una bussola d’oro che risponderà sempre il vero alle sue domande, e tramite la quale potrà scoprire qualunque cosa. Oltre a un folto gruppo di gitani armati fino ai denti, a un mercenario sul suo pallone aerostatico, a un principe orso e a una regina delle streghe.
E una missione nata come il salvataggio di due bambini rapiti diventa rapidamente qualcosa di più grosso, con esperimenti scientifici al soldo della Chiesa, mondi paralleli e uno scontro tra due figure importantissime nella vita della ragazzina, che dovrà scegliere da che parte stare.

L’ambientazione, come ho detto, è interessantissima.
Anche la trama è interessante, e il libro è scritto molto bene.
Mi piace la disputa teologica sulla polvere e sul peccato, mi piace tantissimo la parte degli orsi corazzati, mi è piaciuta l’inclusione dei mondi paralleli e delle eresie.
Ma onestamente non mi sono ritrovato catturato da questo libro.
Una piacevole lettura, ma almeno in questo primo volume niente di più.
Anche a distanza di sette anni, il mio giudizio è rimasto lo stesso.

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23 giugno 2014 - Posted by | Pullman Philip | , , , , , , , , , , , ,

1 commento »

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