La torre di Tanabrus

Did you miss me?

La bambina senza cuore


Autore: Emanuela Valentini
Formato: Pdf
Lingua: Italiano
Prezzo: gratuito
Pagine versione cartacea: 300
Data di pubblicazione: 2013

Nutrivo grandi speranze per questo e-book pubblicato da Speechless, sono rimasto però abbastanza deluso.

I primi capitoli sono scritti con uno stile che cerca di mostrarsi poetico e aulico, ampolloso ed elaborato, risultando però più che altro ostico, molto ostico.
Poi questa tendenza va scomparendo per fortuna, e la lettura si fa sempre più agevole permettendoci di entrare nella storia.

Una storia che salta tra il presente e il passato di Whisperwood, tra il 1990 e il 1890.
Nel passato si era verificato un aberrante omicidio, una bambina era stata ritrovata uccisa, il cuore strappatole dal corpo. Sua madre era sparita, e anche il sindaco del villaggio era sparito. Pochi giorni dopo, il prete morirà suicida e la gente parlerà di stregoneria. Di stregoneria, e dei buoni vicini che potrebbero avere avuto a che fare con questi eventi.

Nel presente, Nathan vive in una Wishperwood dove tutti sanno che la notte non si esce. Non si può, perché col calare delle tenebre assassini misteriosi girano per le strade e per i boschi, assalendo e uccidendo chiunque sia così stupido o coraggioso o disperato da vagare da solo per il villaggio. Ha grossi problemi con il padre, acuitisi da quando i due sono rimasti soli per la morte di sua madre, e la scoperta di un’antica maledizione che grava sulla sua famiglia e che porta alla morte nel giorno del quarantesimo compleanno non aiuta ad alleggerire il clima tra i due. Anche perché il padre lo ritiene un quattordicenne immaturo, e lui stesso non crede a questa storia immaginando ci sia dietro qualcosa di differente…
Ma Nathan sa che queste cose sono reali. Perché lui è stato fuori di notte, rischiando di venire ucciso da strani animali selvatici, venendo salvato da una creatura dotata di grandi ali nere, e facendo la conoscenza degli abitanti di uno strano e antico cimitero in rovina: un gigantesco angelo di pietra, un gargoyle dalla forma canina, un fantasma che si fa chiamare il Poeta e che non ricorda il proprio passato, e lei. Lola, una ragazzina che sembra viva ma che non lo è, pur non essendo morta. Vive e respira e ha portato lei la vita in quel cimitero, ma ci vive da cento anni e non ha il cuore, al suo posto ha solo una voragine dalla quale non esce più sangue, ormai.
E non ricorda il proprio passato.

Tra magia e folklore, tra fiaba e romanzo di crescita a tinte horror e gotiche, il libro si lascia leggere gradevolmente ma ricorda un po’ troppo Il figlio del cimitero, di Gaiman.
Ci sono poi dei buchi logici (sopratutto essendo la parte moderna ambientata negli 1990) su cui si può sorvolare essendo il testo una fiaba, ma la storia non mi ha preso quanto avrei sperato, ha un certo qualcosa di troppo infantile, semplicistico.
E non mi convincono le creature fatate, temo.

Da come era stato presentato, speravo in qualcosa di più da questo libro.

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9 giugno 2014 - Posted by | Valentini Emanuela | , , , , , , , ,

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