La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il codice Shakespeariano


 

Shakespeare

Secondo episodio della terza stagione del Doctor Who.
E laddove Rose era finita a conoscere Dickens, Martha fa la conoscenza di Shakespear.

Da notare che Martha si preoccupa subito di poter girare tranquillamente nella Londra Elisabettiana, essendo di colore e vestita con una giacca di pelle rossa. Il Dottore dice che va tutto bene, ma i problemi che la ragazza si era fatta erano pertinentissimi, e mostrano di nuovo il suo avere la testa sulle spalle.

In principio doveva essere un solo viaggio, un premio per Martha, comprensivo di una visita al Globe a vedere una commedia di Shakespeare, ma quando il poeta annuncia che la sera dopo verrà messo in scena il seguito dell’opera, pene d’amor ritrovate, il Dottore decide di restare.
Perché questa opera non esiste!

Lui e Martha finiscono a chiacchierare con lui (grazie alla presenza di Martha, e alla natura donnaiola dell’autore) e poco a poco il Dottore scoprirà chi si cela dietro questa opera, e dietro alcune morti misteriose che stanno avvenendo intorno a Shakespeare: delle streghe.
O meglio, tre membri di un’antichissima razza aliena, i Carrioniti, che hanno una scienza magica, fondata sulle parole e sul loro potere.
E quale pedina migliore di Shakespeare, per loro, per rompere l’esilio del loro popolo e riportarlo nell’universo?

Si, anche loro erano teoricamente estinti, banditi dall’esistenza per l’eternità.
Oh oh oh!

Martha anche questa volta rianima il Dottore grazie al doppio cuore (due volte in due episodi… con Rose non si era mai marcata tanto l’attenzione sulla fisiologia aliena del Dottore, magari proprio per consentire una love story tra i due evidenziando solo i tratti umani dell’alieno?), e Shakespeare salva la baracca bandendo nuovamente gli alieni (e perdendo questa nuova opera, troppo rischiosa per essere divulgata).

Il bardo si rivela inoltre geniale, intuendo subito che Martha proviene dal futuro e il Dottore da un altro mondo.
Sarebbe simpatico fosse diventato lui il nuovo compagno del Dottore!

Momento nerd, quando Shakespeare si rivolge esitante al Dottore e a Martha per chiedere una frase con cui concludere il suo discorso e bandire gli alieni, e la frase che i due tirano fuori è Expelliarmus. Che visti i trascorsi di Tennant…

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5 maggio 2014 - Posted by | Doctor Who | , , , , , , , , ,

1 commento »

  1. Adorai questo episodio, seppur leggero e di disimpegno. Se non erro si approfondisce anche l’insicurezza di Martha sulle sue “scarse” capacità, crudelmente rimarcate dal Dottore stesso. E si intuisce che la ragazzotta è già persa dietro al Timelord. Fu da qui che cominciò, poverina, a essere odiata da tutti gli orfani e le orfane di Rose.
    Notevolissimo anche il tema musicale dell’episodio, “Carionnites swarm”, sempre a cura di Murray Gold…

    Commento di Ema | 12 maggio 2014


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