La torre di Tanabrus

Did you miss me?

The other lands


Autore: David Anthony Durham
Formato: Kindle
Lingua: Inglese
Prezzo: € 4,76
Pagine versione cartacea: 464
Data di pubblicazione: 2009
Saga: Acacia
Acacia: The war with the Mein (2007)
The other lands (2009)
The sacred band (2011)

All’epoca, il primo volume di questa saga mi era piaciuto parecchio e l’unica critica che gli avevo mosso era la somiglianza della famiglia reale con la dinastia degli Stark di A song of ice and fire.
Questo secondo libro è invece per molti versi deludente.

Anche considerando il fatto che si tratta di un volume di passaggio, la delusione è tanta.

La prima parte del libro, che mostra principalmente lo stato delle cose dopo la guerra con i Mein e la salita al trono di Corinne, è noia.
E’ noia leggere di come sia brava a fare paura a tutti Corinne, destreggiandosi nella politica con abilità per rimanere senza marito malgrado le pressioni dei nobili, in attesa di passare il regno al figlio nato dall’unione di lei e dell’usurpatore che ha poi ucciso.
E’ noia vedere di nuovo in Corinne un personaggio di Martin, questa volta Cersei Lannister, anche se più versata per le cose pratiche. Come utilizzare la magia ormai dimenticata della lingua divina.
E’ noia leggere di Dariel e di come sia ancora un bambino, incapace di fare scelte sue. Decide che vuole fare una cosa, parte e la fa. Segue sempre l’impulso del momento, sogna avventure ma vuole fare ammenda per ciò che è successo. Un bambino nel corpo di un adulto. Fa rabbia, quasi. Ubbidiente ma pronto a fare qualche mascalzonata, anche quando parte con la Lega per andare nelle Altre Terre a riportare la pace tra i due gruppi di mercanti che si occupano del commercio tra i due lati del globo.
E’ noia leggere di Mena, ospite terreno di una divinità guerriera, che guida i soldati alla caccia degli abomini generati dall’utilizzo della magia da parte dei Santoh durante la guerra, e che passa il tempo a dubitare della sorella senza però seguire mai minimamente questo filo logico.

Noia allo stato puro.
L’unica cosa che succede è che Corinne manda Dariel con la Lega. E ovviamente è tutta una trappola, come chiunque avrebbe potuto intuire.
La Lega è molto più di ciò che sembra, ha ben altre mire che non servire gli Akaran e anzi è quasi lieta che invece di Corinne il loro viaggio si svolga con Dariel, con il quale hanno ancora un conto in sospeso per la questione degli attacchi col fuoco.
E quindi il loro tradimento è prevedibile.
Meno però l’esito catastrofico della loro spedizione, che sembrava vittoriosa fino a quando i Numrek non hanno preso parola.

Scopriamo così che i Numrek sono un clan degli Auldek, esiliato per un peccato capitale dopo essere stato privato di ogni onore.
Che gli Auldek avevano stretto un patto con i Lothan Aklun per ottenere l’immortalità, ma che questa aveva portato con sè un effetto indesiderato che li aveva legati per sempre agli stregoni mercanti: non potevano più avere figli, per non estinguersi quindi dovevano continuare a ricevere anime dagli stregoni.
E che i Numrek, arrivati nelle terre di Acacia, avevano scoperto di essere nuovamente fertili.

Scopriamo il fato dei bambini della quota, gli schiavi mandati via dalla Lega.

L’unica parte interessante del libro è quando siamo al di là del mare, a osservare il mondo degli Auldek o a scoprire con Dariel il Popolo Libero, gli schiavi ribelli che lottano contro le catene imposte loro da Audek, stregoni, Lega e Akaran.

Tutto il resto (gli intrighi di palazzo, la ribellione incipiente del popolino, Elya, Shen, i Santoh che vogliono tornare in vita, altri stregoni che sfruttano Corinne per prendere potere…) è noia. Enorme noia.
Che non riesce a venire scacciata dall’ambientazione fantasiosa, dagli abomini che richiamano quasi Lovecraft.
E che anzi viene acuita dall’assurdità della relazione tra Mena e Elya, e dalla stupidità e caparbietà con cui Corinne si vede sola contro il mondo, obbligata a difendersi da tutti e a schiacciare chiunque le si avvicini.

Peccato.

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30 aprile 2014 - Posted by | Durham David Anthony | , , , , ,

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