La torre di Tanabrus

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Primo impatto: Nobunagun


Nobunagun

Con questo post inauguro una nuova serie di articoli, i Primo Impatto.
Ovvero, il primo episodio degli anime che vedo. Mi convincerà, o smetterò subito di guardarli?

Cominciamo con Nobunagun, tratto da un manga. Ecco la trama:

Shio Ogura è una studentessa liceale giapponese, che sta visitando Taiwan in gita scolastica quando viene attaccata da mostri chiamati “Oggetti d’invasione evolutiva”. Arrivano sul posto anche agenti conoscuti come “Portatori del gene E”, dall’agenzia governativa DOGOO, che brandiscono armi abitate dagli spiriti di figure storiche. Shio scopre di essere anche lei una Portatrice quando l’anima di Oda Nobunaga si risveglia dopo che il suo tentativo di salvare un’amica.

La trama mi è sembrata ridicola, i grandi della storia intrappolati in alcune armi… e poi?
Passiamo all’episodio.

Si comincia con un flashback, che in realtà è un sogno della protagonista. Nel sogno assistiamo alla caduta di Nobunaga, assediato da truppe cinesi. L’eroe prova, irato, a raggiungere le sue armi quando viene ucciso da uno stranissimo individuo che appare estraneo al contesto.

Poi si passa al presente, con Shio che cerca di capire che diavolo di sogno abbia appena fatto e come da copione corre a scuola in ritardo. Musichette semi comiche, indicazioni scritte che illustrano alcuni elementi a video (da elementi della camera della protagonista al fatto che sta mangiando pane bianco).

L’azione arriva sotto forma di un misterioso attacco marino che distrugge un peschereccio, allertando un satellite e quindi una forza militare che comincia a dirigersi sul posto. Taiwan, che è dove la classe della ragazza si sta dirigendo, ovviamente.
Scopriamo che Shio Ogura è ai margini della classe, sempre da sola e con la testa tra le nuvole, appassionata di armi e combattimenti. Nota subito quindi gli aerei da guerra Taiwanesi, ancora prima che facciano fuoco, compaiano strane colonne di luce azzurra (simili a quelle arancioni legate all’attacco marino) e scoppi il finimondo.

Le forze speciali viste in precedenza stanno mandando qualcuno a sistemare il mostro: Jack lo squartatore, mentre in attesa di dare una mano ci sono anche Gandhi e Newton.  Voglio dire, posso capire Jack, ma inserire in un’arma uno scenziato e un politico pacifista?
Mentre Ogura sta correndo a cercare di aiutare le sue compagne, che potrebbero essere in pericolo.

Vediamo Jack combattere e soccombere quando si scopre che il mostro è solo un veicolo per numerosissimi, piccoli mostri.
Ogura incappa in Jack mentre soccombe, e vede la sua unica amica quasi preda dei mostri. Afferra, spinta da qualcosa nella sua mente, la pietra che il ragazzo stringeva in mano. E ricorda.

Quando Nobunaga era morto, era stato intrappolato nelle pietre come quella, in attesa che grazie al suo sangue catturato da chi (proveniente dal futuro) lo aveva ucciso, nascesse la sua reincarnazione. Proprio allo scopo di combattere questi mostri e salvare la terra.

Sembra tutto abbastanza assurdo, l’idea di fondo non mi convince per niente e il primo episodio diventa un poco interessante solo dopo metà dello stesso.
Ma è abbastanza folle come concetto da farmi avere voglia di vedere il secondo episodio, tanto per capire un po’ meglio tutta questa storia e vedere quanto sia potente questo Nobunaga Gun.

 

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9 marzo 2014 - Posted by | Nobunagun | , , , , , , ,

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