La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Leaving Megalopolis


Questo volume l’avevo preso a settembre di due anni fa, finanziandolo tramite Kickstarter.
Di cosa si tratta? E’ un fumetto supereroistico horror scritto da Gail Simone e disegnato da Jim Calafiore, autoprodotto dai due.
Dopo una lunghissima gestazione è finalmente poi stato prodotto, e la mia copia è arrivata a fine 2013.Di cosa parla?

Siamo a Megalopolis, la città più sicura al mondo, protetta da schiere di supereroi mascherati.
Ma qualcosa è andato storto, gli eroi sono diventati tutti sadici omicidi impazziti a caccia delle persone che un tempo proteggevano.

Già le prime tavole ci mostrano la città distrutta, in rovina.
Inizialmente non vediamo nemmeno superstiti, solamente palazzi e strade, ponti.
Poi troviamo un superstite, terrorizzato, che scompare all’improvviso. Rapito da qualcosa in cielo.
E infine facciamo la conoscenza della protagonista, che ci fa pensare immediatamente ancora di più a Walking dead visto che lei sembra un poliziotto e che i supereroi impazziti hanno quasi l’aspetto di zombie.

Però sono senzienti, parlano, hanno una sadica intelligenza e ricordano. Ricordano cosa erano, e lo scontro con un mostro del sottosuolo (che pare uscito pari pari dalla famosa cover dei Fantastici Quattro) che aveva cambiato la loro vita e le loro menti.

Intrappolati a Megalopolis, gli eroi riescono a calmare la loro sofferenza solo uccidendo umani. Che invece, in questo gioco mortale, hanno come unico obbiettivo quello di riuscire a raggiungere il mondo esterno, dove cordoni di soldati attendono eventuali superstiti.

Un fumetto dell’orrore, con un gruppo di persone riunitesi a caso che cerca di raggiungere la salvezza, braccato sia dai supereroi impazziti che da umani disposti a tutto pur di rimandare la loro morte, anche a offrire sacrifici umani agli eroi.

I riferimenti ad altre opere e le strizzate d’occhio sono ovviamente tantissimi, la storia è carina anche se abbastanza banale (tra Walking dead e film dell’orrore, è tutto già visto…)
Interessantissima la storia breve in fondo al libro, con una spalla umana ancora in lutto per la morte del collega super, intenta a venire a patti con la sua assenza di poteri, la pazzia dei supereroi e i propri istinti.

Una graphic novel carina, narrata dal punto di vista delle prede, di chi deve a ogni costo fuggire dalla città, impotente nei confronti delle creature onnipotenti che gli danno la caccia, con un’atmosfera opprimente che davvero ci fa sentire senza la minima speranza di salvezza.

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25 febbraio 2014 - Posted by | Leaving Megalopolis | , , , , , , ,

3 commenti »

  1. non c’entra col post, ma che plugin di wordpress usi per condividere con i social?

    Commento di M.T. | 25 febbraio 2014

  2. Ciao, non si tratta di alcun plugin. Basta andare in Impostazioni -> Condivisione, si può connettere il blog ai social network più comuni facendo sì che quando si pubblica un post questo venga spedito anche a loro.

    Commento di tanabrus | 26 febbraio 2014

  3. ci avevo guardato ma non è presente: forse dipende dal fatto che il sito che ho creato usa wordpress, ma non è strutturato appositamente su di esso come lo è il tuo blog. Grazie lo stesso

    Commento di M.T. | 26 febbraio 2014


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