La torre di Tanabrus

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The empty hearse


Holmes31

Primo episodio della terza stagione di Sherlock.
Che riparte dal cliffhanger della fine della seconda stagione, quando avevamo visto Sherlock Holmes suicidarsi per evitare che i suoi amici venissero uccisi dai sicari di Moriarty. Salvo poi intravederlo, vivo, ad assistere da lontano al proprio funerale.Ma come era sopravvissuto, quando lo stesso Watson lo aveva riconosciuto per morto entrando peraltro in crisi?
Non lo sappiamo, e mentre i parallelismi con la serie di libri di Conan Doyle aumentano a dismisura anche in occasione della morte e resurrezione dell’investigatore, aggiugiamo a tutto l’effetto internet.

Nella serie, con un fan club postumo di Sherlock che si riunisce ipotizzando modi in cui l’investigatore possa essere sopravvissuto ed essere ancora vivo, e anche con il modo in cui Watson potrebbe e sicuramente avrà svolto ricerche per verificare che l’amico non fosse vivo.

E nel mondo reale, con il fandom scatenato alla caccia del modo in cui avrebbero giustificato questa resurrezione miracolosa.

E come ha risposto la serie a tutto questo? Quasi con uno sberleffo, ricordandomi molto Anno col finale della serie Evangelion.
Si rivolge al fandom, mostrando alcune delle ipotesi scaturite dalla rete in questi due anni, tra cui una ridicola di puro fandom con Sherlock e Jim intenti a fingere il suo suicidio deridendo Watson e baciandosi. E ogni ipotesi viene smontata dallo stesso fandom, nella serie.
Con Sherlock che non confermerà mai nessuno scenario nello specifico, si sa solo che Mycroft lo ha aiutato (come nel libro) e che ha passato questi due anni a smantellare la rete di Moriarty.

Ora è tornato, su richiesta del fratello, per sventare un attentato terroristico. Peccato che la parte investigativa e dell’attentato siano praticamente assenti dall’episodio, focalizzato dal ritorno di Sherlock, dalla riabilitazione del suo nome, dall’hype in entrambi i mondi per la resurrezione del detective col cappello.
E dal suo riavvicinarsi agli amici. A Watson, ora dotato (brevemente) di orridi baffoni, di un lavoro e di una futura moglie intelligente e simpatica; a Molly, che bene o male è andata avanti; a Lestrade, che per tutto questo tempo aveva difeso il nome di Sherlcock e che accetta quasi con nonchalance il suo ritorno; a mrs. Hudson, che è più irritata con uno Watson che non l’aveva più contattata piuttosto che con Sherlock.

Intravediamo i suoi genitori, scopriamo qualcosa del suo passato con Mycroft.
Assistiamo a tantissimi attriti con Watson, lentamente riappianati nel corso dell’episodio, partendo dalla resurrezione, passando dal rapimento di Watson, terminando con la bomba al parlamento.

Si introduce il nuovo villain della serie, ma resta troppo sullo sfondo, così come il caso del terrorismo. La scena è tutta per Sherlock e il suo rapporto da ricucire con Watson, cosa carina ma che in uno spettacolo di tre episodi a stagioni fa sbuffare.
L’inizio della terza stagione non è stato dei migliori, vediamo se migliora.

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18 febbraio 2014 - Posted by | Serie tv, Sherlock | , , , , , , , , , ,

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