La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Il bambino vuoto


empty child

Nono e decimo episodio della prima stagione di Doctor Who.
Ottimo doppio episodio, che infatti è valso a Steven Moffat uno Hugo Award.L’episodio vede il Dottore e Rose inseguire un misterioso oggetto lungo i vortici spazio-temporali, fino ad atterrare a Londra durante la seconda guerra mondiale. Anzi, durante l’attacco aereo nazista alla capitale britannica.

Purtroppo, data la natura dei viaggi temporali, non arrivano assieme al loro bersaglio ma atterrano da qualche parte nelle vicinanze, sia materialmente che temporalmente.
Così il Dottore comincia a fare domande per trovare questo grosso oggetto caduto a terra (e producendo ovvie risate, dato che la città è sotto bombardamento) mentre Rose invece si allontana attratta da un bambino con indosso una maschera antigas che, in cima a un tetto, chiama la sua mamma.

Cerca di raggiungerlo per portarlo in salvo ma il bambino sparisce, e lei si ritrova appesa a una fune legata a un dirigibile che sta galleggiando libero e tranquillo sopra i cieli di Londra, incurante dello scontro aereo in atto tra i tedeschi e la RAF.
In suo soccorso arriverà Jack Harkness, sedicente pilota della RAF, ex-agente del Tempo ormai per conto proprio, dotato di un’astronava aliena invisibile. Che, ritenendo Rose e il Dottore degli agenti del Tempo, cerca di vendergli un’astronave da guerra Chula nascosta a Londra. La stessa che i due avevano inseguito fino a lì.

Tutto bene allora, non fosse per il bambino con la maschera antigas.

Perché il Dottore, finito a pedinare una ragazza che approfittando del panico per i bombardamenti conduce una mandria di piccoli senzatetto nelle case dei benestanti a mangiare le cene già preparate e abbandonate in fretta e furia per correre nel bunker, scopre che questo bambino può parlare attraverso qualunque telefono o apparato atto alla riproduzione di suoni. Può muovere gli oggetti. Trasforma chiunque lo tocchi in un suo simile, con la pelle del viso che si trasforma in una maschera antigas, una cicatrice sulla mano destra, un cervello cerebralmente morto e collegato al suo.
Anche lui è morto, e si trovava vicino al luogo d’impatto dell’astronave Chula. Spargendo rapidamente questa sorta di virus intorno a sé, trasformando le persone in sue estensioni.
Vagando per la città alla ricerca ossessiva della sua mamma.

Una storia dalle tinte fosche, in cui la spavalderia di Jack e le reazioni di Rose risollevano un poco l’atmosfera, resa opprimente e spaventosa dalla trama principale, cui una Londra scura, notturna e gravata dalla guerra fa da sfondo perfetto.
La migliore storia della stagione, so far.

 

Ah, anche qui non ho colto alcun riferimento a Bad Wolf, ma penso di essere scusato: il nome era presente, in tedesco, sulla bomba che Jack cattura e porta via sulla sua astronave. Impossibile da scovare, via!

 

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10 febbraio 2014 - Posted by | Doctor Who | , , , , , ,

2 commenti »

  1. il mio episodio preferito di sempre 🙂
    e no, neanche io avevo trovato il riferimento a Bad Wolf!

    Commento di fed | 10 febbraio 2014

  2. Si, davvero un gran bell’episodio. Penso che come spavento rivaleggi con il primo degli Angeli.

    Commento di tanabrus | 10 febbraio 2014


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