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The Wolf of Wall Street


Wolf

La vita di Jordan Belfort, il lupo di Wall Street, tratta dalla sua autobiografia, diretta da Martin Scorsese e interpretata da Leonardo Di Caprio.
Un bel film, a mio avviso.

La storia è narrata da Belfort stesso, e comincia con l’uomo già all’apice del successo, preda di eccessi di ogni tipo.
Poi decide di raccontarci come sia arrivato fin lì, e comincia quindi il suo racconto, il racconto di un ragazzo sposato che ha la grande ambizione di diventare miliardario, e che si impegna per diventare agente di borsa partendo dalla gavetta.
E che, nel suo primo giorno di lavoro come broker, incappa nel lunedì nero che segna la morte della prestigiosa ditta per la quale lavorava e il declino temporaneo dei broker.

Per puro caso scopre l’esistenza delle penny stock e su queste azioni da poco fa la sua fortuna, visto l’enorme margine di guadagno.
Attira intorno a sé idividui privi di morale ma abili a convincere la gente a comprare qualcosa, nati nella vendita di erba e di qualsiasi oggetto gli capitasse per le mani, e successivamente chiunque avesse interesse a diventare ricco rapidamente e senza troppi scrupoli. Crea un impero basato sulle truffe finanziarie e terminano tutti in un vortice di droga, miliardi e prostituzione che pare senza fine, almeno fino a quando l’FBI non comincia a investigare su di loro.

Scontata la fine, per fortuna, anche se essendo una storia vera alla fine Jordan ne esce tutto sommato bene, con una pena piccolissima.

Mi è piaciuto il film, e mi sono piaciuti gli attori. Da Di Caprio (che mi ha infastidito solo quando nell’ultima crisi gioca troppo a fare lo spastico incapace di muoversi, lì il film è diventato semplicemente ridicolo) a Hill (il socio scemo Donnie), dalla Robbie (Noemi, spietata quanto il marito, che davanti alle sue accuse finali semplicemente gli dice “lo sapevi quando mi hai sposata” e ha ragione in pieno) alla Milioti (la prima moglie, la donna “normale”, quella che abbandona quando la nuova vita diventa… troppo).

Un bello squarcio sul mondo dorato di Wall Street, sulle persone che governano il mondo e che decidono la finanza globale, i mercati, i destini delle nazioni. Le persone che hanno causato la crisi globale in cui siamo, che non hanno mai risposto dei loro crimini, che continuano a fare come vogliono incuranti del mondo intorno a loro.
Non c’è da stupirsi che siamo in questa situazione, adesso… del resto, alla fine, Belfort e i suoi soci non erano altro che un gruppo di scemi abili a vendersi e a vendere. Purtroppo molti altri non sono così scemi, non si fanno beccare e i danni che causano sono infinitamente più gravi dei loro.

Un film da vedere.

26 gennaio 2014 - Posted by | The Wolf of Wall Street | , , , , , , ,

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