La torre di Tanabrus

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Alvin Superstar


Alvin

Dopo un Capodanno cominciato sentendo qualcuno cantare imitando i Chipmunks, è arrivata un’Epifania sotto il segno di questi pestiferi scoiattoli parlanti, complice un box con tutti e tre i film.Alvin 1

Alvin Superstar, il primo film, del 2007.
I personaggi e a grandi linee la trama sono noti a chiunque sia nato intorno agli anni ’80 e abbia avuto un televisore nei paraggi, inutile girarci troppo intorno.

Abbiamo Dave, il riluttante papà adottivo di tre strani scoiattoli striati capaci di parlare e sopratutto di cantare.
Questi tre scoiattoli per un fortuito caso del destino finiscono dal loro albero nella foresta nella casa di Dave, che deve così fare i conti con lo scatenato Alvin, il serio e intelligente Simon e il piccolo e tenero Theodore.
Dave è un musicista fallito, scaricato anche dal produttore Ian, ex compagno di college.
Ovviamente con i tre chipmunks arriveranno fama e successo, ma anche nuove responsabilità da padre di famiglia che li dovrà difendere dagli avvoltoi dell’industria discografica.

Che dire? Film simpatico, che non stravolge quanto si sa dei personaggi e della storia ma che offre un reboot credibile e ben strutturato, sia nell’allergia di Dave verso le responsabilità, sia nell’infantilismo ed entusiasmo dei tre fratelli, sia nella sete di soldi di Ian.
Il fatto poi che tutti ridano all’idea di scoiattoli parlanti, e che per tutti i tre fratelli siano qualcosa di prodigioso, aiuta a fornire credibilità alla storia (per quanto possa essere credibile una storia con scoiattoli canterini che sanno tutto del mondo umano).
Tra i tre fratelli buca lo schermo Theodore, che in certe scene sembra un prototipo per la piccola Agnes di Cattivissimo me (come quando va nel letto di Dave dopo l’incubo).

Un bel tuffo nel passato, condito da contenuti extra che spiegano la storia del papà dei Chipmunks e della band.

Alvin 2

Alvin Superstar 2 esce due anni dopo il primo film, e tenta di cavalcarne il successo introducendo tre nuovi personaggi, le Chipettes. Tre nuovi scoiattoli striati, tre sorelle, altre tre cantanti desiderose di successo dopo aver visto la fama raggiunta da Alvin e dai suoi fratelli.
Brittany, Jeanette ed Eleanor sono le perfette controparti femminili del trio che abbiamo sempre conosciuto: la star solista, l’intelligentona, la dolce paffutella. Ovviamente meno scatenate e più attente al look, da brave bambine.
Vengono subito acchiappate da uno Ian ormai in disgrazia, che decide di usarle per tornare al successo vendicandosi dello smacco subito a opera di Dave.

Bene per le Chipettes, bene anche per l’assenza forzata di Dave con la comparsa in scena di un suo cugino che si occupi per un po’ dei ragazzi. Il punto debole del film però è la scuola.
Dave che decide che devono andare a scuola (sono tre scoiattoli, ricordiamolo), e a scuola le reazioni sono tra l’entusiasmo delle ragazze che li vedono come rockstar e la gelosia dei ragazzi che li vedono attirare un po’ troppe attenzioni.
E prima che ce ne possiamo rendere conto, le atmosfere sono diventate quelle di un classico film su liceali americani.
Alvin nella squadra di football con i fighi, Simon il nerd deriso dai bulli, vittima di scherza feroci. E sul dualismo dei due fratelli maggiori si staglia il personaggio di Theodore, che fa da collante per la famiglia nei momenti più cupi, con gli altri che cercano di tenere a galla la barca per lui, il fratellino minore.
Simpatica la sua faida con l’aquila gigante, cominciata da una scena che voleva parodiare la sua nottata d’incubi del primo film e proseguita a scuola con la scoperta della spaventosa mascotte dell’istituto.

Comunque, resta il fatto che se è plausibile, con un po’ di sforzo, l’idea degli scoiattoli parlanti che diventano star musicali, il loro ingresso a scuola non lo è. Figuriamoci l’ingresso di altre tre scoiattoline, con i due gruppi che si contenderanno l’onore di rappresentare la scuola alla gara musicale dei licei, con in palio un assegno per poter continuare a tenere il programma di musica nel piano formativo dell’istituto.
E la trama del cugino timido e appassionato di videogiochi, vittima di bullismo ai tempi della scuola che si riscatta solo umiliandosi per qualche minuto sul palco per dare tempo ai chipmunks di salvare la situazione, è piatta e penosa.

Abbastanza deludente, salvo Theodore.

Alvin 3

E infine arriviamo a Alvin Superstar 3 – Si salvi chi può.
Chipmunks e Chipettes ormai risiedono in pianta stabile a casa di Dave, che fa da tutore per tutti loro. E prima di farli esibire agli International Music Awards decide di concedergli e concedersi una vacanza di famiglia: tutti insieme in crociera.
Dove, come pollo gigante da intrattenimento, ritrovano un ormai totalmente decaduto Ian. E dove Alvin crea problemi su problemi, fino al suo utilizzo improprio di un aquilone che causa la scomparsa in cielo dei sei scoiattoli (e di Ian e Dave, con Dave che tenta di raggiungerli e Ian che tenta di fermarlo, con l’unica conseguenza che i due umani cadono nell’oceano, con la nave che si allontana da loro ignara dell’accaduto).

Arrivano tutti su un’isola semideserta (c’è una pazza esploratrice che parla con delle palle e che vive lì da sola da anni), inconsapevoli del fatto che gli altri siano pure loro sull’isola.
Alvin e gli altri all’inizio tentano una vita civile aspettando gli aiuti, ma in breve in una parodia carina de Il signore delle mosche cedono ai loro istinti più animaleschi lottando tra di loro per un mango (scena in cui ci viene offerto anche un omaggio a Gollum)
A movimentare il tutto ci penserà il morso di un ragno, che muterà la personalità di Simon rendendolo estroverso, scavezzacollo, avventuroso e francese (con tanto di corteggiamento riuscito nei confronti di Jeanette), un doppiogioco della pazza, e un vulcano in eruzione.

Un terzo film che chiude idealmente la saga, con Ian che alla fine si redime aiutando Dave a salvare gli scoiattoli e addirittura convincendo Zoey a non vendicarsi su Dave per la fuga di Jeanette e la perdita del tesoro che ha cercato per tutti quegli anni.
Un terzo film fondato sulla versione chipmunk del Signore delle mosche e su Simon/Simòn, con Alvin che dopo i disastri iniziali rimane molto sullo sfondo concedendo i riflettori a Simòn. E dando spazio ai timori del piccolo Theodore per il mostro della laguna 4, il feticcio di questo terzo episodio grazie a un film dell’orrore visto dallo scoiattolo in crociera (splendido Theodore quando Dave lo raggiunge in camera, terrorizzato dal film, e lo lascia erroneamente al buio)

Meglio del secondo film, ma lontano dal primo. Meno film, più divertimento, un tentativo di dare più gag sui chipmunks contornando il tutto con un abbozzo di trama.

Nel 2015 dovrebbe arrivare pare un quarto film.
Dò un suggerimento alla produzione: più Theodore. Questa volta mettete lui come protagonista!!

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12 gennaio 2014 - Posted by | Alvin Superstar | , , , , , ,

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