La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Propositi di lettura per il 2014


Visto che l’esperimento di questo primo anno è andato molto bene, e visto che se mi scrivo gli obiettivi tendo a raggiungerli, per il 2014 voglio puntare alto.

Nel 2013 ho ridotto al minimo indispensabile gli acquisti, a favore di un’operazione di sfoltimento della coda di lettura cresciuta ormai fuori controllo grazie anche al kindle. E la cosa è andata benissimo.

Quindi il Grande Obiettivo del 2014 sarà… tentare di leggere tutti i libri in coda al dicembre 2013.
Sarà molto difficile, e probabilmente qualcosa rimarrà fuori. Ma voglio arrivare a poter comprare e leggere un libro appena uscito, senza sentirmi in colpa per la Coda che mi guarda in cagnesco.

Da cui questo post di buoni propositi, con l’intera coda in sfoltimento e addirittura le letture previste per mese…

Gennaio comincerò con ben (quasi) cinque libri.
Terminerò la lettura di I figli di Hurin, che avevo da tempo immemore in coda di lettura e che ho finalmente cominciato a leggere.

Leggerò poi Oscar e la dama in rosa, regalatomi per Natale da un caro amico


Poi toccherà a L’ultimo volo dell’angelo, libro di cui non so assolutamente niente se non che l’ho avuto gratis qualche anno fa a un Lucca Comics, come omaggio in seguito a un altro acquisto, consigliato più o meno da Mad Dog che nell’occasione mi faceva da guida tra gli editori del Games dove stava pernottando abusivamente. Il fatto che su Goodreads questo libro di cinque anni fa abbia solo quattro valutazioni non mi fa sperare in bene, ma vedremo… magari mi stupirà piacevolmente.


Quindi sarà il turno di Kim, l’opera di Kipling che mi ero comprato qualche anno fa senza mai leggere.


Arriviamo poi a tempi più recenti con John dies at the end, un libro arrivatomi un paio di Natali fa da un amico di Londra e che a lungo ho rinviato come lettura nel tentativo di accordarmi con la Rosea per una lettura di simil-gruppo sempre naufragata. Azusa, se leggi queste righe sai bene o male quando lo leggerò… nel caso possiamo accordarci!

Febbraio mi vedrà leggere tre libri.

A partire dal piccolo Delitto e castigo, che spererei quasi di riuscire a cominciare già a gennaio, in qualche modo.

Il primo, comprato su consiglio del buon Valberici, è il Cryptonomicon con la sua storia crittografica del decrittaggio dei codici nazisti durante la seconda guerra mondiale. Sarà sicuramente una lettura affascinante.

Il secondo mi porterà invece di nuovo nel mondo di Malazan, con una storia non di Erikson e ambientata prima della Caduta: Night of knives. Sono curiosissimo al riguardo.

marzo comincerò con Il sogno del villaggio dei Ding, preso un po’ di tempo fa e che racconta avvenimenti realmente accaduti in un luogo sperduto della Cina, tra medicina, speranze, corruzione e morte.

Poi mi tirerò su il morale con l’allegro (penso) A festival of skeletons che nei mesi scorsi sono stato più volte sul punto di leggere.


E infine mi dedicherò alla follia di Miéville con The scar. Perdido Street Station mi era piaciuto, spero che il secondo assaggio di questo autore si riveli altrettanto gustoso.

Aprile sarà un mese più epico (del resto ci sono nato, ad aprile…) che comincerò con The hero of ages, terzo e ultimo capitolo della saga di Mistborn di Sanderson. Splendido il primo volume, meno il secondo, vediamo come chiuderà la saga il prolifico Brandon.


Proseguirò con toni più pacati con Among thieves, di cui francamente non ricordo niente, nemmeno come mai all’epoca lo avessi comprato.

E concluderò con The desert spear, secondo capitolo della saga dei Demoni di Brett e seguito di The warded man. Un’ambientazione affascinante, un primo libro davvero bello. Solo che mi era piaciuto a tal punto da indispettirmi l’inguistizia capitata al protagonista, al punto da allontanarmi dalla saga per evitare di arrabbiarmici… le stranezze del lettore!

Maggio comincerà con un’altra saga ripresa, la saga di Durham. Il primo libro della trilogia, Acacia, è stato il primo libro che ho letto integralmente in inglese e in cartaceo, ricordo con piacere i primi giorni a leggerlo con il vocabolario inglese di fianco… sembrano passati anni! (E in effetti, a pensarci bene, ne sono passati)
Mi leggerò quindi The other lands, per vedere se le analogie con la saga di Martin (per quanto riguarda i personaggi) sono finite o meno.


Poi mi godrò The girl who circumnavigated Fairyland in a ship of her own making, pluripremiato libro che apre un intero ciclo e che più volte avevo sfiorato nel gruppo di lettura YA. Poi è arrivata l’offerta del giorno Amazon…

Sempre dalle offerte quotidiane di Amazon arriva The bad beginnings, primo libro di un’altra serie,Una serie di sfortunati eventi

E infine Il monaco, preso un annetto fa assieme all’Uomo della sabbia dietro consiglio della khaleesi.

A giugno inizierà il caldo, quindi io mi rinfrescherò leggendomi la seconda parte del Kalevala, e venendo quindi trasportato nell’estremo nord tra divinità, mitologia e Amorphis.

Chiusi i conti con la mitologia antica passerò a quella moderna leggendomi il seguito di (detto anche Little brother) di Cory Doctorow, ovvero Homeland. Tra computer, tecnologia e abuso della sorveglianza.

Infine mi godrò con grande piacere La bambina senza cuore, e-book uscito mesi fa da Speechless  e che ancora non sono riuscito a leggere.

Luglio sarà molto impegnato, e mi limiterò a tre libri.
Il rosso e il nero, che aspettavo da molto di leggermi;

The way of kings, primo volume della nuova ed enorme saga epica di Sanderson di cui ho letto un gran bene… la approccerò in inglese invece che in italiano sempre a causa delle mega offerte di Amazon.


Il grande Gatsby, preso in occasione dell’uscita del film grazie alla solita offerta Amazon. Non ho idea di cosa parli, ma è un grande classico e visto che era in offerta l’ho presa come un’occasione per colmare una lacuna.

Agosto dovrebbe essere altrettanto caotico come mese, e a bilancio metto anche qui solo tre libri.
L’intera saga His dark materials, di cui ho comunque già letto la Bussola e che quindi rileggerò (anche qui, deal Amazon… ovvio, no?). A suo tempo il primo libro non mi aveva entusiasmato, vedremo se nel frattempo i miei gusti saranno cambiati.

The screaming staircase di Stroud (lo stupendo autore padre di Bartimaeus e della Valle degli eroi, per chi non lo ricordasse) , grazie alla sempre onnipotente Rosea;


e infine il primo libro della saga di Shadowhunters, City of bones, preso qualche mese fa per le solite offerte di Amazon (sono ripetitivo, lo so). Lettura leggera e rapida, immagino, che quindi non porterà via molto tempo e mi consentirà tra luglio e agosto di rispettare la lettura dei sei libri previsti.

A settembre riservo qualche libro più corposo.
Comincerò con Ship of destiny, chiudendo così la trilogia dei Liveship Traders di Robin Hobb. Bellissimo il primo volume, un po’ meno il secondo, molto di transizione. Spero in un finale sui livelli del primo, per rendere giustizia a un’ambientazione e a dei personaggi splendidi.


Poi passerò al terzo volume di MalazanMemories of ice. Che proseguirà dal primo libro ignorando quasi sempre gli eventi contemporanei del secondo volume, letto qualche mese fa. Ignorando il fato del povero Coltaine…

E infine, dopo una lunghissima attesa, mi leggerò il primo libro del Doctor Who pubblicato da Asengard, La notte degli umani.

ottobre leggerò Una piccola stella, di Lindqvist, comprato un mesetto o due fa. Adoro questo autore, spero riesca a stupirmi per l’ennesima volta.

Poi toccherà a un acquisto degli scorsi Lucca Comics, Angelize di Aislinn (scusa per il ritardo nella lettura!!), che sono sicuro mi piacerà tantissimo.

E infine l’osannatissimo e predestinato (visto che mi spunta fuori ovunque) Lui è tornato.

E a novembre?

A novembre un solo libro, il mio ultimo acquisto, Metro 2033, comprato qualche settimana fa.
Restano praticamente due mesi liberi, per nuovi acquisti o per recuperare ritardi accumulati nei mesi precedenti.

Insomma, ho buone speranze di poter chiudere i conti col passato nel 2014, per poter tornare a comprare sul momento ciò che leggerò… mi manca un po’ quella sensazione, lo ammetto!

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31 dicembre 2013 - Posted by | Aislinn, Astruc R. J., Brett Peter V., Clare Cassandra, Doctorow Cory, Durham David Anthony, Erikson Steven, Esslemont Ian, Fitzgerald F. Scott, Hobb Robin, Hulick Douglas, Kipling Rudyard, Lewis Matthew Gregory, Lianke Ian, Lindqvist John Ajvide, Llewellyn David, Mieville China, Propositi, Pullman Philip, Rossoni Osvaldo, Sanderson Brandon, Schmitt Eric-Emmanuel, Snicket Lemony, Stendhal, Stephenson Neil, Stroud Jonathan, Tolkien John Ronald Reuel, Vermes Timur, Wong David | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

7 commenti »

  1. Per me The girl who circumnavigated Fairyland in a ship of her own making è stata una mezza delusione. Mi ha lasciato piuttosto freddino.

    Commento di Chagall | 31 dicembre 2013

  2. Alcuni li ho letti, altri li ho abbandonati, altri me li stai facendo scoprire. ^^
    Mi tenteresti con John dies, a per gennaio sono già piena di letture programmate, non peso di riuscire a infilarcelo…
    Comunque sei ammirevole: la mia coda di lettura NON è di certo smaltibile in un anno, ma non è che questo mi fermi nell’accumulo. XD

    Commento di librisognanti | 31 dicembre 2013

  3. Sanderson. Il campione delle ere è un buon libro, meglio del secondo, ma per me quello migliore rimane il primo: si sente la mancanza di un certo personaggio, anche se…lo scoprirai leggendo, niente spoiler 🙂
    La via dei re è ottimo, quasi perfetto se non fosse per come è scritto il prologo Uccidere: Sanderson sa fare di meglio.

    Erikson. Memorie di ghiaccio è bello. Sì ci sono dei salti, ma con tante trame e tanti personaggi, la divisione è una cosa direi necessaria. Il volume 1 si lega al 3, il 2 al 4, il 5 fa da sé, per poi cominciare dal 6 a intrecciare un po’ tutte le fila.

    Commento di M.T. | 31 dicembre 2013

  4. Con tutti i libri che ho al momento in coda… credo che mi spaventerei, se facessi un elenco come il tuo! Magari ci proverò… sarò divertente vedere come non riuscirò a rispettarlo -___-

    Commento di Aislinn | 31 dicembre 2013

  5. Azz 😦

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2013

  6. Mi sono imposto una rigida autodisciplina 😀

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2013

  7. @Aislinn io ho già lavorato di piccone quest’anno per sfoltirla…

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2013


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