La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Incipit: Freya the huntress

Questo libro dovrebbe essere il seguito di Omar the immortal, un breve racconto che ho letto la scorsa estate e che fungeva da primo capitolo di una trilogia.
L’ambientazione è virante al fantasy, in una Terra alternativa dove gli effetti dell’ultima glaciazione sono stati differenti e la civiltà si è sviluppata principalmente più a sud, con l’Europa rimasta preda dei ghiacci.
Una terra dove i morti restano in circolazione sotto forma di spettri ben visibili da tutti, in determinate condizioni, e dove esiste uno strano metallo che consente di intrappolare l’anima delle persone, asservendole a sé.

In quel primo racconto avevo letto di questo immortale di nome Omar, che girava armato di spada inseguendo un proprio obbiettivo, e alla ricerca di risposte sul metallo che intrappola le anime.
Lì avevamo letto dell’Islanda, una fantomatica terra priva di ghiaccio sita oltre i ghiacci europei.

Questo secondo capitolo -finalmente di dimensioni più congrue- ci porta proprio in Islanda, dove facciamo la conoscenza di Freya e di suo marito Erik, dei cacciatori che vivono in un piccolo e remoto villaggio.
E che si troveranno a dover affrontare una minaccia che sembra uscita direttamente dagli antichi miti. Miti norreni, in quanto a quanto pare venerano una sorta di Odino e hanno una mitologia molto, molto simile a quella degli Asgardiani.

L’unica pecca, per ora (19% del libro) è che mancano collegamenti col primo racconto. Vedremo se più avanti nella lettura comparirà Omar. Continua a leggere

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25 novembre 2013 Posted by | Incipit, Lewis Joseph Robert | , , , | Lascia un commento