La torre di Tanabrus

Did you miss me?

La wishlist (parte 3)


Terza parte della wishlist.
Terminate le new entry del 2013, si capovolge la pila ripartendo dai più vecchi.

E troviamo subito Joe Abercrombie con Best served cold.
Volume che segue la trilogia The first law, letta e apprezzata e che è in corso di pubblicazione anche in Italia. Recentemente Joe ha anche annunciato l’intenzione di scrivere una trilogia per ragazzi, sono curiosissimo di vedere come riuscirà ad ammorbidire il suo stile per andare incontro a target più giovani…

Ci sono stati diciannove anni di sangue. L’impavido Granduca Orso è intrappolato in uno scontro velenoso con la Lega degli Otto, e tra loro hanno fatto sanguinare la terra. Mentre gli eserciti marciano, le teste cadono e le città bruciano, dietro le quinte i banchieri, i preti e dei poteri più antichi e più oscuri giocano una partita mortale per scegliere chi sarà re.

La guerra può essere un inferno, ma per Monza Murcatto, il Serpente di Talins, la mercenaria più temuta e famosa al soldo del Duca Orso, è anche un ottimo modo per fare soldi. Le sue vittorie l’hanno resa popolare – un po’ troppo popolare per i gusti dei suoi datori di lavoro. Tradita, gettata giù da una montagna e data per morta, il premio di Murcatto è un corpo rotto e una tremenda sete di vendetta. A qualunque costo, sette uomini dovranno morire.

I suoi alleati comprendono il più inaffidabile ubriaco di Styria, il più infido avvelenatore di Styria, un omicida di massa ossessionato dai numeri e un barbaro che vuole solo fare la cosa giusta. I suoi nemici comprendono la metà migliore di una nazione. E questo prima che l’uomo più pericoloso al mondo sia inviato a cacciarla e finire il lavoro iniziato dal Duca Orso.

E’ primavera in Styria. E questo significa vendetta.

Il sangue degli elfi, di Andrzej Sapkovki.
Dopo il bel The witcher, raccolta di racconti che introduceva il mondo e l’eroe Geralt di Rivia.
Questo è il primo libro della saga post-racconti, il libro che fa cominciare la storia.

Per oltre un secolo, uomini, elfi e nani hanno vissuto in pace, nonostante le profonde differenze. Ora, però, un nuovo clima d’intolleranza e diffidenza ha spezzato l’equilibrio così faticosamente raggiunto. In molte città, i nani sono costretti a fuggire, vittime dell’odio e della superstizione, mentre gli elfi hanno dichiarato guerra agli uomini e, come prova di forza, hanno distrutto il meraviglioso castello di Cintra, uccidendo l’intera famiglia reale. Grazie all’intervento di Geralt di Rivia, la principessa Ciri sopravvive e, durante la fuga, dimostra di possedere straordinari poteri psichici. Geralt ne è sicuro: è lei la regina che tutti gli strighi aspettavano da tempo. Secondo un’antica profezia, infatti, soltanto la «Fiamma di Cintra» riporterà l’armonia tra i popoli della terra e fermerà la carneficina. Per proteggerla, decide quindi di nasconderla a Kaern Morhen, il luogo in cui vengono addestrati i giovani strighi e dove anche Ciri potrà imparare a controllare le sue abilità. Ma nemmeno in quella fortezza isolata lei e Geralt potranno dirsi al sicuro: uno spietato assassino è sulle loro tracce, disposto a tutto pur di eliminare la bambina e far sprofondare il mondo nel caos…

The book of the lost thingsJohn Connolly
Questo libro sembra affascinante, così su due piedi la trama mi fa pensare a Pagemaster, a La storia infinita, a Il labirinto del fauno. Lo ho in wishlist da tempo, in attesa di trovarlo a prezzi accessibili…

Nella sua camera in un attico, il dodicenne David piange la morte di sua madre, con la sola compagnia dei libri sul suo scaffale. Ma questi libri hanno cominciato a sussurrargli nell’oscurità. Arrabbiato e da solo, trova rifugio nella sua immaginazione e in breve tempo scopre che la realtà e la fantasia hanno cominciato a confondersi. Mentre la sua famiglia va a pezzi intorno a lui, David viene catapultato violentemente in un mondo che è uno strano riflesso del suo — popolato da eroi e da mostri, e governato da un re sbiadito che nasconde i suoi segreti in un libro misterioso, Il Libro delle Cose Perdute.

 

A gathering of crows, di Brian Keene.
Un bel libro horror. Che a volte ci vuole, no?

Brinkley Springs è una piccola cittadina tranquilla. Qualcuno dice che la città stia morendo. Non sanno quanto siano nel giusto. Cinque misteriosi personaggi stanno per visitare Brinkley Springs. Sono esistiti per secoli, uscendo dall’ombra solo per portare distruzione. Per uccidere. Per cibarsi. Portano terrore e carneficine, e si lasciano alle spalle sangue e morte. L’unica persona che può fermarli è il mago ex-Amish Levi Stoltzfus. Mentre la notte si avvicina, Brinkley Springs non sarà più tranquilla. Urla romperanno il silenzio. Ma quando tornerà a sorgere il sole, ci sarà qualcuno ancora in vita per ascoltarle?

The coming of the Terraphiles, di Michael Moorcock.
Moorcock. E il Dottore.
Basta, no?

I Terrofili sono un gruppo ossessionato dal passato della Terra e dedicato alla rievocazione di antichi eventi sportivi. Il Dottore e Amy si uniscono a loro in un viaggio verso Miggea, una stella ai confini della realtà, e terreno di gara per una sfida con in palio la mitica Freccia della Legge. Ma la conoscenza che i Terrofili hanno della storia della Terra e delle sue usanze è quantomeno dubbia, e semplicemente arrivare su Miggea può dimostrarsi complicato. 

Perché la realtà sta collassando, astronavi stanno sparendo, e il Capitano Cornelius e i suoi pirati sono alla ricerca di facili prede. E il Dottore e Amy dovranno scoprire chi è così ossessionato dalla Freccia della Legge da arrivare a uccidere per impossessarsene. 

 

Sotto la pelle, di Michel Faber
Altro horror, fantascientifico. Spero solo non scada nella critica di noialtri carnivori.

Una macchina percorre più volte al giorno una statale deserta nelle Highlands scozzesi. Alla guida c’è una donna, Isserley. Sembra che stia cercando qualcosa. All’improvviso nota sul ciglio della strada un giovane robusto seduto sul suo zaino, gli fa cenno di salire a bordo. Il ragazzo la ringrazia del passaggio, non ha motivo di diffidare di una bella ragazza dall’apparenza inoffensiva. La fattoria in cui Isserley lo conduce è una base sotterranea, un labirinto di cucine, camere frigorifere e gabbie in cui altre prede attendono di essere macellate. Isserley appartiene a un’altra specie, che si definisce umana per distinguersi da quella dei “vodsel”, la razza inferiore che riempie le strade e le città e che il suo popolo usa come cibo. I Vodsel siamo noi.

Vex e Kalix. La maledizione delle ragazze lupo, di Martin Millar.
Il primo libro mi era piaciuto molto, ma poi non ho mai avuto modo di procurarmi questo secondo libro dedicato alle giovani licantrope scozzesi anticonformiste, di sicuro una mancanza cui rimediare.

Kalix, la più giovane e feroce discendente dell’antico clan scozzese dei MacRinnalch, si è ormai stabilita a Londra. Ma se vuole finalmente vivere come una ragazza qualsiasi, deve frequentare una scuola: ed è questo che lei e l’esuberante Vex, forte di tutto l’entusiasmo e la vitalità ardente di uno spirito del fuoco, si accingono a fare. Eppure, qualcosa non andrà per il verso giusto e le difficoltà della ragazza non si limiteranno a quelle incontrate sui banchi. Kalix, infatti, continua ad avere alle calcagna una spietata schiera di nemici che auspicano la sua morte. E sembra che questa volta dovrà cavarsela da sola. Nel frattempo Thrix, la sorella, è impegnata a vincere il match di eleganza ingaggiato contro un’acerrima nemica e Marcus, il nuovo Signore dei Lupi, è troppo preoccupato a organizzare un prestigioso concerto di beneficenza per interessarsi ai suoi problemi

Jasmyn, di Alex Bell.
Una storia fantastica, un libro che era stato consigliato da Francesco Dimitri (assieme a A madness of angels, che mi era piaciuto moltissimo).

Un giorno, senza preavviso, il marito di Jasmyn morì di un aneurisma.

Da quel giorno, tutto è stato diverso.

Avvolta nel suo lutto, Jasmyn è intrappolata in un mondo senza colore, senza sapore – senza Liam. Ma anche sotto tutta la sua disperazione comincia ad accorgersi di alcuni strani eventi. Anche senza Liam, le cose non sono come dovrebbero essere, e alla fine Jasmyn comincia a indagare sui misteri che sono comparsi dopo la morte del marito… e seguirà le loro tracce nel suo passato.

Ma i misteri sono più profondi di quanto Jasmyn possa immaginare, e la condurranno in direzioni imprevedibili – in favole piene di cigni, castelli e ossa; nella storia di un omicidio compiuto da un lago e di una tremenda guerra tra fratelli; in una storia di un passato lontano, e di un amore rubato. Sta entrando in una storia magica.

La storia di Jasmyn.

Sixty-one nails, di Mike Shevdon.
Avevo preso da poco il Kindle quando ero incappato in questo libro, definito come molto vicino a Nessun Dove di Gaiman.
Mi ero incuriosito e stavo per prenderlo, ma all’epoca ero rimasto bloccato dalle limitazioni nazionali perdendo così l’opportunità di leggermelo (era in corso un’offerta sul libro per quella giornata). Ma la voglia di leggerlo mi è rimasta…

C’è una guerra segreta in corso sotto le strade di Londra. Una magia oscura sarà liberata dagli Incontaminati… a meno che non venga trovato un nuovo eroe.
Il libro segue Niall Petersen, da un possibile attacco di cuore sulla metropolitana, nel mondo nascosto del Deyre, un incredibile posto di leggenda che si trova appena sotto la superficie della vita di tutti i giorni. Gli Incontaminati, la più oscura delle Setti Corti, hanno fatto la loro mossa per ottenere il potere, e ameno che Niall non riesca a ricreare il rituale  dei Sessantuno Artigli, il loro oscuro dominio schiavizzerà l’intera Feyre e anche l’intera umanità.

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11 novembre 2013 - Posted by | Abercrombie Joe, Bell Alex, Connolly John, Faber Michel, Keene Brian, Millar Martin, Moorcock Michael, Sapkowski Andrzej, Shevdon Mike | , , , , , , , , , , , , , , , ,

6 commenti »

  1. Letti i quattro libri editi in Italia di Sapkowski: meritano 🙂

    Commento di M.T. | 11 novembre 2013

  2. Il libro di Faber mi intriga molto. Di suo ho letto “Il petalo cremisi e il bianco”, di tutt’altro genere, che mi piacque molto.

    Commento di Camilla P. | 11 novembre 2013

  3. Detta così, la trama di Jasmyn sembra La Storia di Lisey

    Commento di CMT | 13 novembre 2013

  4. @M.T. Vedrò di procedere con la lettura allora

    Commento di tanabrus | 13 novembre 2013

  5. @CMT: Uhm, questo libro non lo conosco…

    Commento di tanabrus | 13 novembre 2013

  6. Ah, quello di Faber non è contro i carnivori, stai tranquillo. 🙂 Io lo adoro, lui.

    Commento di Andrea Storti | 20 novembre 2013


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