La torre di Tanabrus

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La wishlist (parte 2)


Secondo appuntamento con la signora Wishlist, oggi finiamo i libri scoperti nel corso del 2013, fino a Ferragosto (quando ho cominciato a lavorare su questi post). Si comincia con Turbulence di Samit Basu.
Un libro di supereroi, molto alla Heroes o alla Rising Stars (di nuovo, ma c’è da dire che queste due opere sono perfette nel mostrare l’arrivo del superuomo nel mondo reale).

Come ti sentiresti se avessi ciò che realmente desideri? Cosa faresti se ti fosse concesso il potere di cambiare il mondo?

Tutti i passeggeri del volo BA 142 da Londra a Delhi scendono dall’aereo con un superpotere unico. Un potere che nemmeno sapevano di volere. Tutti, cioè tutti quelli ancora vivi. Perché qualcuno sta dando la caccia ai passeggeri.

E ora il gruppo di superumani di Aman Sen si trova in grande pericolo. Devono decidere cosa fare con i loro poteri e con le loro vite… e alla svelta.

Il giorno rubato, di Marco De Franchi.
Pare interessante, per quanto sia abbastanza sconosciuto.

Lo scrittore e studioso di storie soprannaturali Valerio Malerba si imbatte casualmente in una scoperta incredibile: c’è un giorno, nella storia recente, che nessuno ricorda o ha vissuto. E’ il 13 marzo 2007 e sembra cancellato dalla memoria del mondo: se viene digitato su Internet non si ottiene risultato; se si cercano giornali usciti quel giorno, non se ne trovano; nessuno quel giorno è nato o morto, si è sposato o ha divorziato, ha scritto una pagina di diario o di blog. Il 13 marzo 2007, semplicemente, sembra non essere esistito. L’unico indizio per risolvere il mistero è una videocassetta apparentemente girata in quella data. Malerba inizia a indagare, ritrovandosi in un incubo senza fine, nelle viscere di una Roma demoniaca e sanguinaria; nella sua frenetica corsa contro il tempo dovrà confrontarsi con un potere di inconcepibile crudeltà, che gioca da sempre con la vita e con il destino degli umani.

Templar di Jordan Mechner.
Non è un libro, è una graphic novel. Ho letto qualche pagina online, su un’anteprima, ed è un lavoro molto bello, dedicato ai Templari, alla loro distruzione in Europa, e al segreto che difendevano a costo della loro vita.
Scovato su Boing Boing.

Martin è uno dei pochi Cavalieri Templari a fuggire quando il re di Francia e il Papa cospirano per distruggere questo ordine nobiliare. Il Papa e il re puntano ad accusare i Templari di eresia, ucciderli tutti e prendere il loro leggendario tesoro. O almeno questo è il loro piano, ma Martin e diversi altri cavalieri sopravvissuti intraprendono un contrattacco per riconquistare il tesoro perduto dei Cavalieri Templari.

Labirinto di morte, di Philip Dick.
Dick è uno dei grandi autori di fantascienza che colpevolmente conosco molto poco. Un visionario, quasi un profeta sembrerebbe… volevo cominciare a leggere qualcosa di suo, e sono incappato su delle belle lodi relative a questo libro. Scelta compiuta!

Quattordici persone, nevrotiche e alienate nel loro rapporto con il lavoro e con il mondo esterno, decidono di lasciare una Terra disumana e oppressiva e di partire per il pianeta Dalmak-O. Per Ben Tallchief, dopo una vita fallimentare, sembra aprirsi un futuro di euforica comunione con gli altri; e così è anche per Seth Morley, insoddisfatto del suo lavoro. Ma all’improvviso il satellite delle comunicazioni viene distrutto e i quattordici umani si ritrovano da soli sul pianeta, in un crescendo di misteri, terrore e morte. La realtà oggettiva vacilla, e l’intero paesaggio sembra solo un inganno dei sensi, un fondale di cartapesta dove gli uomini si agitano come marionette mosse a caso da una divinità folle e imperscrutabile

The best of all possible worlds, di Karen Lord.
Fantascienza pura, vecchio stile si direbbe. La trama fa pensare a Ursula Le Guin.

Un’orgogliosa e riservata società aliena trova la sua patria distrutta da un’immotivata aggressione, e i superstiti non hanno altra scelta che andare dagli indigeni umanoidi del loro mondo adottivo, dei quali sono distanti parenti. Vogliono preservare il loro stile di vite ma scopriranno che per preservare la loro cultura, potrebbero dover cambiare per sempre il modo in cui vivono.

Adesso un uomo e una donna da queste due differenti società devono lavorare insieme per salvare questa razza in via di estinzione – e finiranno con lo scoprire antichi misteri dalle innumerevoli ramificazioni. E mentre la loro missione continua, questa coppia improbabile – uno calmo e studioso, l’altro feroce e impulsivo – potrebbe trovare l’uno nell’altro il proprio destino… e una forza in grado di trascendere qualunque cosa.

Red Rising, di Pierce Brown
Questo libro, in uscita a febbraio 2014, dai primi commenti alle ARC sembra essere il prossimo grande successo nel campo della distopia. Il prossimo anno farà grande scalpore…

Darrow è un minatore e un Rosso, membro della casta più bassa in una società futuristica codificata con i colori. Come i suoi compagni Rossi, scava tutto il giorno, credendo che lui e la sua gente stiano rendendo la superficie del pianeta abitabile per le generazioni future. Darrow non ha mai visto il cielo.

Ciò nonostante, passa volentieri la sua vita in questo modo, consapevole che il suo sangue e il suo sudore un giorno produrranno un futuro migliore per i suoi figli.

Ma Darrow  e la sua gente sono stati traditi. Presto scoprirà che l’umanità ha già raggiunto da generazioni la superficie. Grandi città ed enormi parchi si sono sparsi su tutto il pianeta. Darrow e i  Rossi come lui non sono niente più che schiavi di una classe dominante in decadenza.

Ispirato da un desiderio di giustizia, e guidato dal ricordo di un amore perduto, Darrow si unisce a un gruppo di resistenza per infiltrarsi nella classe dominante e distruggere la società dall’interno. Non si fermerà davanti a niente per distruggere i suoi nemici… anche se questo significa che dovrà diventare uno di loro per raggiungere il suo obbiettivo.

Night Film, di Marisha Pessl.
Autrice consigliata da Doctorow, oltre che da alcuni miei amici. Questo è il suo ultimo libro, di cui su Boing Boing parlano molto bene.

In un’umida notte di ottobre, la giovane e bellissima Ashley Cordova viene ritrovata morta in un magazzino abbandonato in Manhtattan. Anche se la sua morte sembra un suicidio, l’esperto giornalista investigativo Scott McGrath sospetta si tratti di altro. Mentre esamina le strane circostanze relative alla vita e alla morte di Ashley, McGrath si ritrova faccia a faccia con l’eredità di suo padre: il leggendario, solitario regista di film horror di culto, Stanislas Cordova—un uomo che non è stato visto in pubblico da più di trent’anni.

Per McGrath, un’altra morte collegata a questa apparentemente maledetta dinastia famigliare sembra essere più che una semplice coincidenza. Anche se è stato scritto molto sui film oscuri e disturbanti di Cordova, si sa molto poco sul regista stesso.

Spinto dalla vendetta, dalla curiosità, e dal bisogno di scoprire la verità, McGrath, con l’aiuto di due sconosciuti, si ritroverà sempre più invischiato nel mondo ipnotico e onirico di Cordova

L’ultima volta che si è avvicinato a scoprire il registo, McGrath ha perso il suo matrimonio e la sua carriera. Questa volta potrebbe perdere anche di più…

Years’s best SF 18, a cura di David Hartwell.
La raccolta dei migliori racconti SF del 2013, in uscita a dicembre 2013.

Metro 2033, di Dmitry Glukhovsky.
Ho sentito parlare parecchio di questo libro e della serie di libri che ne sono seguiti.
Dovrebbe essere un bel libro postapocalittico, se mi piacesse ho già puntato anche uno spin-off italiano.

L’anno è il 2033. Il mondo è ridotto ad un cumulo di macerie. L’umanità è vicina all’estinzione. Le città mezze distrutte sono diventate inagibili a causa delle radiazioni. Al di fuori dei loro confini, si dice, solo deserti e foreste bruciate. I sopravvissuti ancora narrano la passata grandezza dell’umanità. Ma gli ultimi barlumi della civiltà fanno già parte di una memoria lontana, a cavallo tra realtà e mito. L’uomo è stato sostituito da altre forme di vita, mutate dalle radiazioni e più idonee a vivere nella nuova arida terra. Il tempo dell’uomo è finito. Poche migliaia di esseri umani sopravvivono ignorando il destino degli altri. Vivono nella metropolitana di Mosca, la più grande del mondo. E l’ultimo rifugio dell’umanità. Le stazioni sono diventate dei piccoli stati, la gente riunita sotto idee, religioni, filtri dell’acqua o semplicemente per difendersi. E un mondo senza domani, senza spazio per sogni, piani e speranze. I sentimenti hanno lasciato spazio all’istinto di sopravvivenza, ad ogni costo. VDNKh è la stazione più a nord, una volta la più bella e più grande. Oggi la più sicura. Ma oggi una nuova minaccia si affaccia all’orizzonte. Artyom, un giovane abitante di VDNKh, è il prescelto per addentrarsi nel cuore della metro, fino alla leggendaria Polis, per avvisare tutti dell’imminente pericolo e ottenere aiuto. E lui ad avere le chiavi del futuro nelle sue mani, dell’intera metro e probabilmente dell’intera umanità

Ship of destiny, di Robin Hobb.
Non che l’abbia scoperto ora, certo, ma è entrato in wishlist dopo aver letto il secondo libro della trilogia…

Nella potente conclusione della trilogia de I mercanti di Borgomago, Robin Hobb ci racconta l’affascinante storia di una città un tempo potente e ora sull’orlo della rovina, di una gloriosa e mitica specie a rischio estinzione, e del la famiglia Vestrit, il cui destino è legato a quello della città e della specie.

Mentre Bingtown scivola verso il disastro, la matriarca della famiglia Ronica Vestrit, marchiata come traditrice, cerca il modo di unire gli abitanti contro la minaccia Chalcedea. Intanto, Althea Vestrit, inconsapevole di ciò che è accaduto a Bingtown e alla sua famiglia, continua la sua pericolosa ricerca per raggiungere e salvare la sua nave vivente Vivacia dall’indomito pirata Kennit.

Per quanto sia audace, il suo piano potrebbe fallire. Perché la sua amata Vivacia affronterà il più terribile dei confronti, quando il segreto delle navi vivente verrà svelato. Si tratta di una verità così distruttiva che potrebbe significare la fine della Vivacia e di tutti coloro che l’amano, compreso il ragazzo prete Wintrow Vestrit, la cui vita è già in bilico.

Alcuni titoli poi, rileggendoli a distanza di mesi, li ho tolti dalla wishlist.

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30 ottobre 2013 - Posted by | Basu Samit, Brown Pierce, De Franchi Marco, Dick Philip, Glukhovsky Dmitry, Hartwell David, Hobb Robin, Lord Karen, Pessl Marisha, Templar | , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

4 commenti »

  1. Io ho adorato il primo libro della Pessl, e questo Night Film è lì sul comodino che attende di essere letto.

    Commento di Andrea Storti | 30 ottobre 2013

  2. Hai fatto bene a prendere Labirinto di Morte: una buona lettura.

    Commento di M.T. | 31 ottobre 2013

  3. @Andrea: non sei il primo a dirmelo, spero di potermi accodare ai lodanti

    Commento di tanabrus | 31 ottobre 2013

  4. @M.T. Non l’ho ancora preso, prima o poi spero di riuscire a spostare questo libro da wishlist a coda di lettura 😀

    Commento di tanabrus | 31 ottobre 2013


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