La torre di Tanabrus

Did you miss me?

La coda di lettura: Malazan e Robin Hobb


Visto che spesso, tra code di lettura, novità e buoni propositi, mi rimangono molto indietro libri appartenenti a serie che mi piacciono ma sulle quali sono in ritardo, ho deciso di passare al contrattacco procurandomi subito i volumi successivi di due saghe che ho letto negli ultimi mesi.

Cominciamo con Ship of destiny, di Robin Hobb.
Terzo volume della trilogia dei Mercanti di Borgomago, ho letto ad agosto il secondo volume e voglio leggere la fine di questa storia prima che passi troppo tempo. Per poi proseguire con le trilogie dell’autrice (che recentemente ha dichiarato di essere in procinto di tornare a scrivere riguardo a Fitz!).

Nella potente conclusione della trilogia de I mercanti di Borgomago, Robin Hobb ci racconta l’affascinante storia di una città un tempo ricca e ora sull’orlo della rovina, di una specie gloriosa e mitica che rischia l’estinzione, e la famiglia Vestril, il cui destino è legato a entrambi gli altri due destini.

Mentre Borgomago precipita verso il disastro, la matriarca della famiglia Ronica Vestrit, marchiata come traditrice, cerca il modo di riunire gli abitanti della città contro la minaccia Chalcediana. Intanto Althea Vestrit, ignara di quanto stia accadendo a Borgomago e alla sua famiglia, continua la sua pericolosa ricerca per scovare e recuperare la sua nave Vivacia dal famigerato pirata Kennit.

Ma per quanto audaci, i suoi piani potrebbero essere inutili. Perché la sua amata Vivacia affronterà la più terribile delle sfide, con il segreto della navi viventi che verrà svelato. Una verità così sconvolgente che potrebbe distruggere Vivacia e tutti coloro che la amano, incluso il bambino-prete Wintrow Vestrit, la cui vita è già appesa a un filo…

Inoltre, avendo finito il secondo libro di Malazan mi sono procurato il terzo volume della serie di Steven Erikson, e cioè Memories of ice.
Anche questo voglio leggerlo in tempi relativamente brevi, avendo ancora bene in mente il secondo volume, che dovrebbe bene o male essere contemporaneo a questo.

Il devastato continente di Genabackis è un nuovo impero terrificante, il Pannion Domin, che divora ogni cosa. Gli resiste una difficile alleanza: l’esercito di Onearm, i Bridgeburners di Whiskeyjack e dei vecchi nemici – le forze del Signore della Guerra Caladan Brood, Anomander Rake e i suoi maghi Tiste Andii, e gli abitanti delle pianure Rhivi. E il Dio Menomato vuole vendetta.

Annunci

26 ottobre 2013 - Posted by | Erikson Steven, Hobb Robin | , , , , , ,

1 commento »

  1. Diciamo che Memory of Ice si riallaccia più a Gardens of The Moon.

    Commento di M.T. | 26 ottobre 2013


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: