La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Cattivissimo me


cattivissimo

Al cinema è uscito Cattivissimo me 2, quindi io con congruo ritardo ho recuperato il primo film per vedermelo e valutare se andare o meno a guardare il seguito.

Esito in breve: si, ci voglio andare.

Ora l’esito un po’ meno in breve.

Gru non è un finto cattivo, un buono travestito da cattivo, né un cattivo per necessità, per lottare contro lo status che non è quo.
No, Gru congela la gente che si trova davanti a lui in coda per prendere da mangiare, regala palloncini ai bambini solo per scoppiarglieli davanti alla faccia, distrugge automobili girando con il suo mezzo enorme e blindato.

Casa sua svetta in mezzo alle altre della via perché è nera, l’interno è pieno di armi e animali impagliati o trasformati in poltrone e divani.
E attraverso un complicato meccanismo che coinvolge una poltrona mobile, un cannone e un pavimento che si alza, può accedere all’immenso sotterraneo popolato da un’infinità di minions.

I minions, gli scagnozzi, sono una delle cose più riuscite del film.
Tecnicamente sarebbero quasi umani, bene o male parlano ed eseguono gli ordini.
Ma sono delle sottospecie di vermetti di Worms gialli, con uno o due occhi, con qualche pelo sul capo. E hanno la tendenza a comportarsi come i Gremlins.

Gru ha un grosso problema: sta progettando il colpo della sua vita (alla fine è un cattivo di fascia bassa, non ha mai ottenuto grandi risultati e sua mamma, un’arzilla vecchietta dall’accento tedesco che pratica arti marziali, lo ritiene un fallimento) ma la Banca dei Cattivi gli darà il prestito solo se prima si procurerà il laser rimpicciolente, sviluppato in una struttura segreta nel sud est asiatico.
Cattivissimi anche i disegnatori in questo caso, con gli scienziati asiatici disegnati come delle scimmiette…

Il problema di Gru, dicevo.
Ha un nome: Vector. Un nuovo supercattivo, all’apparenza totalmente idiota, che però dispone di macchinari all’avanguardia che gli consentono di rubargli il raggio e fare suo il progetto di Gru: rubare la luna.

Per riprendersi il raggio Gru avrà bisogno dell’inconsapevole aiuto di tre orfanelle, che vendono biscotti di cui Vector va ghiotto.
Le va così a adottare, ma il suo diabolico piano presenta un’unica, piccolissima falla: inevitabilmente il cattivissimo Gru comincia a sciogliersi davanti agli occhioni delle tre bimbe, e sopratutto davanti alla piccola Agnes.

Il film è divertente, i minions aggiungono ilarità, e l’evoluzione di Gru è scontata.
Mi è piaciuto, se i cinema non mi boicottano andrò a vedere il seguito.

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14 ottobre 2013 - Posted by | Cattivissimo me | , , , ,

5 commenti »

  1. Il primo è carino, non vorrei che come spesso succedo con i seguiti fosse solo un modo per vivere sul successo avuto e riproporre più o meno le stesse cose.

    Commento di M.T. | 14 ottobre 2013

  2. Qualcuno dovrebbe denunciare quell’orfanotrofio per sfruttamento minorile… 😛

    Commento di Francesca | 14 ottobre 2013

  3. Ma guarda, ieri mi dicevano che merita molto anche il secondo… ora devo solo capire quando andare a vederlo 😀

    Commento di tanabrus | 15 ottobre 2013

  4. Anche io non l’ho ancora visto, ma spero proprio di recuperarlo presto, sembra un film che potrebbe piacermi molto 😀

    Commento di Camilla P. | 20 ottobre 2013

  5. Recupera, recupera! 🙂

    Commento di tanabrus | 20 ottobre 2013


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