La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Bling Ring


Bling Ring

Se dovessi indicare quale fosse il tema portante di questo film, direi senza dubbio la stupidità.

La stupidità di persone famose, sempre sotto i riflettori, incapaci di arrivare a chiudere per bene le porte delle loro ville o di utilizzare sistemi di allarme. Il massimo della furbizia che riusciamo a vedere in questo film (tratto, ricordiamolo, da fatti realmente accaduti) è qualche telecamera a circuito chiuso.

Ma anche la stupidità di un gruppo di ragazzini delle superiori che intuisce il modo per ottenere facilmente oggetti di lusso e soldi: entrando nelle case che i vip, lontani a partecipare a feste o eventi, lasciano stupidamente aperte e incustodite.
Non tanto la stupidità dell’atto, quanto la stupidità di come lo  portano avanti.
Furti indiscriminati di quanto gli piace, a prescindere dalla sua importanza o dalla sua riconoscibilità o dalla quantità di oggetti presi; irruzioni a volto scoperto, con l’unico aiuto di un cappuccio calato sui capalli; arrivano a prendere in mano una pistola, a pensare di prendere un cagnolino, a bere in casa delle vittime. Toccano tutto, riempiendo le case delle loro impronte digitali.
E se ne vantano.
Quando vanno per feste, locali o quanto altro lo dicono a tutti, apertamente, con orgoglio.
Si fanno fotografie nei luoghi del crimine, postano foto su facebook indossando abiti rubati.
Passano il tempo a inseguire feste e droga, e a cercare di sentirsi vicini ai vip che idolatrano entrando nelle loro case e rubando i loro oggetti. Prendono parte della loro vita per sentirsi parte a loro volta dello star system.

Una manica di idioti di prima categoria, che si comporta stupidamente nel gestire furti altrimenti quasi ingegnosi nello sfruttare la stupidità dei vip.

E alla fine si massacrano a vicenda in tribunale, ognuno cercando di scamparsela per conto proprio.
L’unica nota di merito è il tenere fuori chi non è stato ripreso dalle telecamere.
Per il resto… per il resto c’è la stupidità dei ragazzi, la stupidità dei vip, stili di vita distruttivi, la vacuità dei loro sogni di fama.

La cosa che rende abbastanza duro il film è il fatto che sia tutto vero,  o almeno gran parte.

Annunci

10 ottobre 2013 - Posted by | Bling Ring | , , ,

4 commenti »

  1. Non ci siamo, recensione misera, misera! Non da’ conto di quanto possa essere “conturbante” vedere tutti quei capi cult, provocando gridolini di piacere in chi ama il fashion all interno dei film. Miglior film della Coppola dopo MariaAntonietta.

    Commento di Otta | 12 ottobre 2013

  2. Ora, conturbante… ti dirò, i vari capi cult mi hanno lasciato alquanto indifferente 😛
    Anche se ammetto che qualcuno in sala sbavava e sussultava al vedere gli armadi (o le sale armadio) dei vip.

    Pensa che c’è anche stato chi, uscendo dal cinema, ha provato a controllare se le portiere delle auto fossero chiuse a chiave…

    Commento di tanabrus | 13 ottobre 2013

  3. Che dire…specchio di questa società. O almeno di buona parte.

    Commento di M.T. | 14 ottobre 2013

  4. Eh si…

    Commento di tanabrus | 15 ottobre 2013


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: