La torre di Tanabrus

Did you miss me?

Incipit: Alone on the edge

Non ricordo come ho scoperto questo libro, più di un anno fa, ma ogni volta che ne leggo la trama mi viene voglia di metterlo alla prova.
Un libro di fantascienza difficile, che dovrà essere molto intimista… e quindi rappresenterà una bella sfida per l’autore.

Perché questo libro parla di una donna, Anna, che accetta un lavoro nello spazio per fare delle ricerche. Lei è ingegnere robotico.
Solo che, una volta al lavoro, scopre di essere l’unico essere umano nella nave, con la sola compagnia di un computer che la comanda facendole svolgere i suoi doveri.
Dopo sei anni di questa vita Anna sarà in lotta per mantenere la propria libertà e la propria sanità mentale.

Questa trama mi ha fatto pensare a Moon di Duncan Jones, per esempio.

La storia inizia la sera prima della partenza, e ci mostra Anna con le sue amiche.
Cosa si aspetta da questo lavoro, cosa un’amica teme che possa essere.
Un inizio soft, condito forse da un po’ troppa volgarità per il registro che pensavo avesse questa storia.
Vedremo più avanti come andrà…

Continua a leggere

Annunci

8 ottobre 2013 Posted by | Incipit, Stutzman | , , , | Lascia un commento