La torre di Tanabrus

Did you miss me?

The bells of Saint John

Arriva la Pasqua (mentre preparo poco a poco la recensione di un libro cyberpunk), e torna il Dottore.
Doctor… Doctor who?
Doctor Who, per l’appunto, con questo ritornello che torna in scena nel terzo nuovo incontro tra il Dottore e Oswin.

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31 marzo 2013 Posted by | Doctor Who, Serie tv | , , , , , | 2 commenti

Segnalazione: La bambina senza cuore

La bambina senza cuore

Come avevo detto, rieccomi.
E mentre la recensione che dovevo scrivere latita, il post di oggi è dovuto.
Oggi infatti viene reso disponibile per il download La bambina senza cuore, di Emanuela Valentini (potete scaricare gratuitamente il libro qui) Continua a leggere

25 marzo 2013 Posted by | Segnalazioni, Valentini Emanuela | , , , , | Lascia un commento

Still alive

Rieccomi.

Dopo un periodo di stop abbastanza lungo, vero, ma rieccomi.
A dire il vero non so cosa ne sarà di questo spazio virtuale, se continuerà come prima con frequenza molto più dilatata, se cambierà in qualcosa di diverso, se scomparirà, se migrerà totalmente altrove.
Dove, non lo so nemmeno io. Né in che forma ciò accadrebbe.

Quello che è abbastanza ovvio, vista anche la mossa di Google che ha deciso di uccidere, da luglio, l’eccellente Google Reader, è che il tempo dei blog è ormai giunto alla fine.
Penso alla lunga sopravviveranno solo due tipi di blog: quelli tematici (come era questo in origine) curati da un gruppo di appassionati; e quelli incentrati su una persona, sia questa uno scrittore, un opinionista, un comico che si finge politico… l’importante è che abbiano una solida base di seguaci dalla loro parte.

Quindi, cosa succederà a questo spazio non lo so.
Intanto tirerò dritto come ho sempre fatto, poi si vedrà.

Anche perché ora come ora non avrei né il tempo né la voglia, onestamente, di tornare a puntare al blog tematico, cercando in rete notizie da scrivere a tutti i costi, passando il tempo a leggere e scrivere, come fosse un dovere. Tutte le volte che ho avvertito il blog come un dovere mi ci sono allontanato, crisi di rigetto.
E sicuramente non potrà mai diventare un blog ad personam, non è mai stata la sua intenzione né sarò mai in grado di attirare folle o di incantarle con i miei discorsi.

 

Continuiamo quindi lungo la via vecchia, in attesa di provare strade nuove (mi vengono in mente Valberici e Mad Dog, per esempio, che già si sono incamminati lungo sentieri alternativi).

 

Anticipo già che prossimamente parlerò di:
Bio CyberpunkKayla 6982Multiversumlo Hobbit (il film), Zetsuen no tempestSword Art OnlinePsycho PassNoi siamo infinito.
Spero per quando avrò finito di scrivere su queste cose, di avere anche la possibilità di parlare di Il grande e potente Oz.
Inoltre potrebbe saltare fuori dal cilindro un post-confronto-scontro-celebrazione di due modelli maschili emersi dalle ultime annate di telefilm: Barney Stinson e Chuck Bass. Se questo post vedrà la luce sarà a quattro mani, con la partecipazione di colei che mi ha fatto conoscere il perfido (ma privo di Plays e di Stormtrooper) Bass.

 

Comunque, per ripartire da dove ci eravamo lasciati, vi lascio con questa chicca.
La trascrizione di un lungo discorso in onore di Aaron Swartz, che ci mostra perfettamente chi Aaron fosse, che traguardi avesse raggiunto nella sua giovane vita, quali fossero le sue lotte e i suoi desideri.
Un’ottima lettura (o visione, c’è anche il video), quando avrete un po’ di tempo dategli un’occhiata. Davvero.

See you, web cowboys

19 marzo 2013 Posted by | Altro, Informatica | 10 commenti