La torre di Tanabrus

Did you miss me?

I peggiori libri del 2012


Di poco, ma anche questa volta ce l’ho fatta a stilare un paio di classifiche di fine anno.

I buoni e i cattivi, nelle mie letture targate 2012.

Partiamo come sempre dai cattivi… quali sono i libri che, in tutta onestà, mi sento di dirvi non leggeteli?

La palma spetta, ovviamente, a lui:

Grave Mercy, young adults storico mescolato al romance che prometteva una suora assassina nella Francia che fu, devota del Santo della Morte, letale e fiera. E che invece ci dona una lettura assurda con personaggi uno più stupido e incompetente dell’altro.
La parodia di un libro parodistico.
Lettura insulsa.

Gone.
Ottimo lo spunto, interessantissimo. Svolgimento pessimo, personaggi piatti, trama tristemente prevedibile.
Fa paura pensare che la serie sia lunga, e non sia naufragata dopo questo primo volume.

The disreputable history of Frankie Landau-Banks non sarebbe neanche un brutto libro.
Non fosse che non è quello che viene spacciato nella sinossi. Non ci sono ribellioni, non ci sono geni del crimine in erba, non ci sono prese di posizione. C’è solo un’intelligente ma sciocca ragazzina che è disposta a tutto pur di farsi accettare dal circolo in della sua scuola prestigiosa. Wow…

La chiave di Salomone.
Dispiace mettere Falconi nella lista dei cattivi, ma da lui mi aspetto tantissimo ogni volta. E se il seguito di Nemesis non è all’altezza delle mie aspettative, farcito poi di infodump, lo tratto peggio di quanto lo tratterei a cose normali.
Quindi, visto che Muses invece mi è piaciuto, occhio al seguito!

Omar the immortal.
Un racconto, idee interessanti ma niente pathos. Maluccio, per essere l’apertura di una serie.

Lunar Park.
Ellis non mi piace, ma questo libro nella prima parte era piacevole e sorprendentemente leggibile.
Poi la deriva assurda. Non c’è verso, questo scrittore e io non siamo compatibili…

Children of Apollo.
Romanzo storico ambientato nell’antica Roma, molto dettagliato e preciso.
Peccato che spesso indulga troppo nelle descrizioni di come fosse la vita all’epoca, di come fossero gli ambienti, di quali usanze ci fossero. Pare più una lezione interattiva di storia che non un romanzo, per buona parte del libro.
Un vero peccato, perché la storia in sé non sarebbe male…

Baba Yaga ha fatto l’uovo.
Deludente. Tre racconti lunghi, legati tra loro.
Ma se i primi due potevano anche starci, il terzo che cerca di fare da collante, di spiegare tutto, di propinare nozioni lessicali, storiche, mitologiche e quant’altro è francamente indigeribile. Arriva a tradimento e rimane sullo stomaco, e rende meno piacevole anche quello che si è letto prima.

Kalevala, vol. 1
Poema epico finnnico, scoperto grazie alla musica degli Amorphis.
Peccato che alla fine abbia trovato molto più epiche le loro canzoni che non la storia dei finnici. Più interessanti le vicende narrate nelle loro strofe che non le storie cui le strofe si rifanno.
Più vivi i personaggi cantati di quelli scritti.
Probabilmente sono abituato a tutto un altro tipo di epica, non lo nego, ma resta il fatto che non mi è piaciuto il Kalevala.

Annunci

30 dicembre 2012 - Posted by | classifiche di fine anno, Ellis Bret Easton, Falconi Francesco, Grant Michael, Haviaras Adam Alexander, Kirby F. H., LaFevers Robin, Lockhart E., Ugrešić Dubravka

9 commenti »

  1. Grave mercy. *rabbrividisce*
    Non sono daccordo sulla Disreputable history: io, che l’ho letto senza saperne niente, l’ho trovato divertente e stilisticamente ottimo.
    Poi non è certo un libro che mi abbia segnato, ma metterlo nel mazzo di Gone mi sembra eccessivo.

    Commento di Tintaglia | 31 dicembre 2012

  2. A parte Nemesis, che leggerò comunque perché sono troppo curiosa, prendo nota degli altri per non incappare in errori-orrori. Colgo l’occasione per farti gli auguri, ho mancato a Natale, non posso mancare San Silvestro! Concludi al meglio l’anno! Ripasserò nel 2013, così scoprirò la lista dei buoni 😉

    Commento di cronachedigaia | 31 dicembre 2012

  3. Prendo nota.
    Sono fortunata, mi mancano tutti. Ammetto che sono un po’ indietro con le letture dei romanzi … 😦
    E la classifica dei migliori, la fai?
    Per ora, BUONE FESTE e BUON ANNO!

    Commento di libriecaffelatte | 31 dicembre 2012

  4. @Tintaglia: Povera vittima di Grave Mercy, anche te! Per The history invece io sono rimasto delusissimo, il libro in sé non sarebbe stato da buttare ma è la pubblicità ingannevole che lo aveva spacciato per altro a trasformarlo in qualcosa di pessimo, per quanto mi riguarda.
    Non puoi spacciarmi la piccola Frankie come un genio del crimine in fieri, descrivermi la sua storia come l’evoluzione che la porterà a essere un tale genio del crimine… spacciare il libro per uno che tratta tematiche quali la discriminazione sessuale e così via… e poi darmi una protagonsita del genere, una storia del genere. Nossignore.

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2012

  5. @ Claudia: Anche io ho mancato gli auguri di Natale, e temo di averne mancati tantissimi anche IRL, sono stato abbastanza impegnato in questi giorni… buon anno Claudia, ci sentiamo nel 2013!

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2012

  6. @ Sam: buon per te!! Per il non averli letti, dico, non per l’essere indietro 😉
    Che comunque lo sono anche io, di questi tempi… la classifica dei migliori la pubblicherò stasera, per fortuna erano davvero parecchi, ho dovuto addirittura fare una minima cernita. E per alcuni autori che ne avevano due o tre, scegliere un solo titolo (Moore e Eschbach, ovviamente, gli autori sorpresa di questo 2012)

    Buon anno anche a te! 🙂

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2012

  7. Dunque non ti è piaciuta la prima parte di Kalevala.
    Avendo un’edizione in un volume solo, mi dici fin dove arriva?
    Immagino ti manchi la parte di Lemminkainen e del Sampo.

    Commento di devero | 31 dicembre 2012

  8. Lemminkainen l’ho solo intravisto, e del Sampo ho visto solo la creazione (molto, molto migliore la versione in “Sampo” degli Amorphis).
    Il primo libro terminava con i tanti capitoli dedicati al matrimonio di Ilmarinen con la vergine di Phojola: la fabbricazione della birra, i consigli allo sposo, i consigli alla sposa, i suoi timori pre-coniugali, il rosicamento di Vainamoinen…

    Commento di tanabrus | 31 dicembre 2012

  9. Continuerò solitario la mia difesa del Kalevala anche nelle parti meno epiche 🙂

    Commento di Bruno | 31 dicembre 2012


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: