La torre di Tanabrus

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X-Men deluxe 210 – Il ritorno dell’orrore


Come ho detto, ho abbandonato anche i seriali mutanti, dopo averli collezionati per tantissimo tempo.
Troppo lerciume nelle storie, troppa aridità, troppa ripetitività. Troppa incapacità di utilizzare bene i personaggi.
L’unica testata che sto seguendo ancora è il deluxe, che fa da contentitore per archi narrativi di varie testate. Tendenzialmente belle.
Ecco, avete notato il tendenzialmente?

Anni fa, quando stavo cominciando ad amare gli X-Men, vivevo due vite parallele fumettisticamente parlando.
Compivo raid regolari in fumetteria per procurarmi tutti gli arretrati mutanti disponibili, e questo significava Claremont. Storie divine, personaggi tridimensionali, trame che si dipanavano nell’arco di parecchi numeri, ma niente veniva perso, niente era per caso. Una divinità fatta sceneggiatore.
D’altra parte, compravo anche i fumetti moderni e non occorre dire quanto il divario fosse imbarazzante.

Una delle saghe orride lette all’epoca, e che mi fece ancora più ribrezzo visto che stavo scoprendo il vero Magneto, fu la mai esistita realmente vi prego Magneto War

In quella splendida saga scopriamo la verità su Joseph, una sorta di Magneto ringiovanito che era spuntata dal nulla in Amazzonia, e che gli X-Men avevano preso e accudito, felici di avere un Magneto buono tutto per loro. Con tanto di love story tra Joseph e Rogue, ovvio.
In questa saga però scopriamo che Joseph è un clone di Magnus, creato dalla new entry Astra, teleporta della prima Confraternita del Signore del Magnetismo. Che ci era rimasta male per essere stata scaricata, aveva clonato Magnus, e gli aveva aizzato contro una versione più giovane e potente e disinibita di lui, facendolo quasi secco. Ma nello scontro Joseph aveva perso la memoria, ed era diventato un X-Men.
In questa saga i nodi vengono al pettine, Magneto torna in scena incavolato nero e decide di giocare con la magnetosfera per mettere il mondo in ginocchio e ottenere un posto dove vivere in pace con i mutanti.
Che, non potendo essere nello spazio dato che i pavidi umani gli aveva scassato i maroni pure lì doveva essere in terra. Magari dominando gli stupidi genepiatti.
E in questo scontro magnetico, mentre Joseph (rapito e risistemato da Astra) combatte contro Magnus, arrivano i geniali soldatini che sparano ordigni nucleari. Rovinando i maccihnari usati da Magneto, e rischiando di rovinare del tutto la Terra.
Joseph rinsavisce, si sacrifica e sfrutta tutto il proprio potere per risistemare le cose, disperdendosi nell’atmosfera.

 

Ovviamente gli sceneggiatori di ottimo livello attuali non potevano lasciare nel limbo questo orrore legalizzato e così ecco Magneto: not a hero.

Cosa abbiamo qui?
Magneto è a Utopia da Ciclope, intento a prendere ordini da questa versione psicopatica e mononeuronale dell’antico impavido leader.
Nel frattempo qualcuno con il suo dna, il suo costume e i suoi poteri stermina allegramente gruppetti di antimutanti.
O chi sarà mai il vero colpevole?
Magneto, da bravo eroe, prima si limita a minacciare Cap e un Iron Ma in armatura di plastica, che sennò sarebbe stato davvero troppo idiota sollevando e puntandogli contro un dozzilione di automobili. Poi va a cercare chi lo vuole fregare, trovandolo rapidamente.

E indovinate un poco? Si tratta di Joseph. Ricreato nuovamente da Astra. Che è in combutta con un leader antimutante per seminare un po’ di caos, aizzare l’odio e guadagnare non si sa bene cosa.
Joseph va anche oltre le previsioni materne dimostrandosi un verso rompipalle.
Magneto prima le prende (ricordiamoci che ha una certa età, e sopratutto ha limiti autoimposti per non distruggere il proprio corpo; Joseph è all’apice del potere e NON ha questi limiti… in uno scontro non c’è storia), poi inspiegabilmente lo raggiunge di nuovo e lo sconfigge. Assurdo.

Insomma, storia che non serve a nulla se non a ricordarci di Joseph e Astra. E a portare Joseph a Utopia. Oddio.

L’unica cosa buona della saga è che Magneto ripete più volte a Joseph di non essere cambiato, e che non importa la squadra nella quale gioca, quello che importa è ciò che vuole, e come lo otterrà.
Che significa, Ciclope pensi pure di comandare: finché rema nella mia direzione, va bene.

Mi sembra strano che la sua direzione remi verso Utopia, visto che ha sperimentato in prima persona Genosha, ma del resto qualunque sceneggiatore toccasse Magnus adesso, si troverebbe a dover avere a che fare con comportamenti assurdi come unirsi a Cyke.
Senza nemmeno poter usare il trucchetto Xorn che ha salvato dalle maledizioni voodoo Morrison a suo tempo.

Ma tornando in tema… non potete ritirarmi fuori Joseph e Astra. Dai, no. Così mi rovinate il periodo pre-comics….

 

Per fortuna dopo questa storia triste ci sono due episodi di X-Factor e di New Mutants.

Oddio, il per fortuna è rivolto solo alla prima, che della seconda preferisco non parlare. Un gruppo metal posseduto da un alieno che necessita di energia entropica per tornare a casa. Brrrr….

X-Factor invece è un raggio di sole in mezzo a queste nubi, come sempre.
La storia procede pochissimo, scopriamo giusto che qualcosa puzza riguardo a Pip, e torniamo da Monet.
Ma è grandiosa l’evoluzione di Darwin in Morte, così come la sua relazione con Jamie, responsabile della cosa ma non più di Darwin stesso, che ha accettato il suo piano.
Così come è molto bella la scena tra Rictor e Wolfsbane, che aveva accampato quella storia assurda sulla paternità del figlio… almeno fino all’ecografia, e alla rivelazione che si tratta di un piccolo lupetto. Di ascendenze asgardiane, ovviamente, ricordando la baita.
Ma la gemma, per quanto mi riguarda, è stata la battuta di Pip sulla propria eleganza, e sull’aver rubato i vestiti a Peter Dinklage!

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20 ottobre 2012 - Posted by | comics, X-Men | , , , , ,

3 commenti »

  1. E l’X-Men Deluxe di questo mese è totalmente dedicato a X-Factor 😀 (Comunque dai una chance a Avengers vs X-Men sembra meritare ^^)

    Commento di Francesco Roghi | 20 ottobre 2012

  2. A me piange il cuore non seguire più X-factor, ma non ho intenzione di spendere ogni mese 3,50 solo per leggere una storia mentre il resto mi fa abbastanza schifo… Io non so come hai fatto a resistere finora, dopo Necrosha e Secondo Avvento, per me gli X-men sono totalmente defunti.
    E ricordo ancora con nostalgia L’Era di Apocalisse, ma anche Execuzione (che pur non essendo nulla di che aveva una sua dignità, non era un casino pastrocchiato come è moda ultimamente nelle maxisaghe) o Attrazioni fatali…

    Lobdell, ci manchi.

    Commento di Munky | 21 ottobre 2012

  3. @Francesco: Lo so, preso ieri mattina in fumetteria!

    @Munky: Ma guarda, io ormai seguo solo il deluxe. Perché è cambiata la struttura, è diventato quasi un Mix dei tempi d’oro. Albi monotematici, con archi interi o saghe.
    L’unica eccezione è stata il numero di questo post, ma in fondo veniva spiegato il motivo con il fatto che era troppo corta la mini su Magneto, e quindi hanno “aggiunto” due numeri delle altre serie.
    Il 211 è puramente X-Factor, per esempio… non l’ho ancora letto, ma se adori il gruppo ti consiglio di andare a prenderlo 😀

    Commento di tanabrus | 21 ottobre 2012


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