La torre di Tanabrus

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Fantasy on Air: Drona, la città ideale


Puntata di ottobre di Fantasy on Air, puntata che incredibilmente (visto l’andazzo delle ultime due volte…) riesco a sentire senza problemi!
Puntata dedicata a Drona, la città ideale

Libro che non conoscevo, edito da un editore che non conoscevo, Edizioni della sera.
Da un’autrice che, indovinate!, non conoscevo.

Una musicista medioevale, il che la rende abbastanza interessante come persona ai miei occhi, priva di televisione e non dipendente dai gadget tecnologici. Interessante.

Ma quello che, sentendola parlare, mi è sembrato ancora più interessante.
Un fantasy che sa di distopico, sfociando nell’allegorico.

Abbiamo un re che decide di creare la città perfetta, la città ideale, una città senza sofferenza, senza vizi, senza tristezza, senza malvagità.
I pensieri ostili non possono oltrepassare le mura, nessuno può fare a meno di essere virtuoso.
Una città utopica.

Ma ogni utopia ha la propria distopia, c’è sempre qualcosa dietro.

In questo caso abbiamo che il buon re ha imprigionato in uno specchio la maga che gli ha permesso di creare la città, e abbiamo che tutto il male che è stato espulso dalla città utopica è finito di sotto, creando sotto l’utopia una seconda città, una distopia formata da tutto ciò che non può stare nella città del re. Il negativo dell’utopia, la reazione alla creazione della città voluta dal re.

Il re cercherà in tutti i modi di rimediare a questo errore, pare con mezzi anche poco leciti.
Ma, l’autrice aggiunge mentre parla di città perfette e di cosa lei sacrificherebbe per realizzarle, non puoi combattere il sistema standone all’interno. Noi stessi, alla fine, potremmo nascere sapendo già cosa fare e come vivere, con un percorso stabilito alla nascita, impossibilitati a cambiarlo. E chi combatte il sistema, è parte del sistema, fa il suo gioco, come nella migliore tradizione Orwelliana.

Un’immagine inquietante, un misto del controllo mentale di Huxley con le finte ribellioni di 1984.

E alla fine, per sistemare le cose, occorrerà anche nella storia uscire fuori dallo schema, agire in maniera imprevedibile.
Abbandonare la città per cercare la maga intrappolata nello specchio.

 

La discussione mi ha fatto tornare ai pensieri in cui ero caduto quando avevo finito di leggere il Mondo nuovo di Huxley.
Libero arbitrio… come fare a essere certi di avere il libero arbitrio? Di essere padroni delle nostre azioni, delle nostre scelte, delle nostre vite?

Il Mondo nuovo, ma anche la rivoluzione Invisibile di Morrison, il 1984 di Orwell, questa città allegorica con il bene e il male separati, l’uomo separato dai propri peccati, novello Eden dove nascondersi tentando di sfuggire alla realtà.

Se siamo tra le mura della città, come fare a sapere che il mondo è la fuori?

Per Serena Fiandro la risposta è nell’arte. La musica, la scrittura. La speranza che scaturisce da esse, le possibilità concesse dall’immaginazione.
Almeno, se ho capito il discorso intermezzato dalle battute orrende del povero Fabrizio 😉

 

Tutta questa deriva della discussione mi ha interessato parecchio, penso cercherò di procurarmi il libro per capire un po’ meglio il punto di vista di Serena al riguardo.

Tra l’altro, proprio mentre ascoltavo la sua intervista, leggevo un articolo sui gitani new-age, adattati al ventunesimo secolo (loro saranno usciti dagli schemi? O saranno ancora nel programma?). E sentendo parlare del cosa sacrificheresti per realizzare la città perfetta? sono finito a pensare anche alla saga di G.L. D’Andrea, con il finale della trilogia e la nuova Permuta.

 

Quando riuscirò a leggerlo vi saprò dire se risponderà alle aspettative che mi sono costruito sentendo Serena (e basandomi sui pensieri che mi ha scatenato, nonché sulle analogie con altre opere che ho ammirato non poco).
Peccato solo che non sembri esserci una versione digitale.

 

1 ottobre 2012 - Posted by | Fantasy On Air, Fiandro Serena | , ,

1 commento »

  1. […] Fantasy on air: Drona, la città ideale, 1 ottobre 2012 – fonte: La torre di Tanabrus {lang: 'it'} […]

    Pingback di Drona - La città ideale | Edizioni della Sera | 2 ottobre 2012


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